Si è tenuto nell’incantevole città di Vico Equense, nella meravigliosa penisola sorrentina affacciata sullo splendido golfo di Napoli, l’esclusivo evento d’arte e solidarietà “A cena con Salvador Dalì”.

Durante la cena, all’interno del Museo mineralogico campano (una delle realtà scientifiche più importanti del sud Italia) gli ospiti, tra imprenditori e collezionisti del mondo dell’arte, hanno potuto degustare prodotti gastronomici tipici campani e brindare con “Vite in Rosa” Prosecco Valdobbiadene d.o.c.g.

Il tutto immersi in un’atmosfera suggestiva creata dalle opere dal grande maestro del surrealismo Salvador Dalì, declinate in versione gioiello e realizzate con materiali e gemme preziose quali: oro, argento, diamanti, zaffiri, smeraldi, lapislazzuli, rubini.

La serata è stata promossa ed organizzata a cura della fondazione Dalí Universe (art director Roberto Pantè), della The Secret Gate di Simone Rossato (azienda internazionale del settore luxury business events e prima sviluppatrice di App​ internazionale​ nel settore luxury) e del Kiwanis Club San Marino (organizzazione mondiale impegnata nel sociale con opere di beneficenza e raccolte fondi), rappresentata dal Presidente​ Mihaela Anghel ed il luogotenente​ Biancamaria Toccagni, con il patrocinio della Pro Loco Vico Equense.

Oltre alla cena, cui hanno preso parte imprenditori e collezionisti del mondo dell’arte, la serata è stata allietata dalla musica del Maestro Antonio D’Abramo al pianoforte.

Il ricavato della serata sarà devoluto dal Kiwanis Club San Marino al progetto di Unicef e Conceptos Plasticos (azienda colombiana di conversione dei rifiuti in plastica) “Costa d’Avorio: il riciclo della plastica diventa scuola”.

Scopo dell’iniziativa è la realizzazione di aule in mattoni modulari di plastica, costruiti a partire dai rifiuti delle zone inquinate di Abidjan e dintorni.

La nobile causa al fine di garantire l’accesso all’istruzione ad almeno 25000 bambini, che ad oggi non possono godere di questo diritto fondamentale.

Articolo a cura di Stefania Abbruzzo

 

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