Sublime ambasciatore di una moda all’insegna dell’eleganza e del lusso, della spettacolarità e della sensualità, Anton Giulio Grande presenta, in esclusiva su celebreMagazine Worldla sua collezione di alta moda. Inizia il suo percorso artistico e lavorativo fondando, ad appena 20 anni, la sua omonima maison.

Da bambino sognava di disegnare gli abiti per le bellissime soubrette protagoniste degli spettacoli del sabato sera e grazie al suo talento è riuscito a realizzare questo ambizioso progetto. E’infatti identificato come lo stilista delle dive. Ha cucito abiti per le più belle donne della televisione e dello spettacolo italiano: da Manuela Arcuri a Belen Rodriguez, da Anna Falchi ad Alba Parietti e poi ancora Elenoire Casalegno, Sabrina Ferilli, Valeria Marini, Nina Moric.

Se oggi è uno degli stilisti haute couture più apprezzati è perché veste le donne più belle e famose, ma nelle sue interviste sottolinea sempre che non bisogna avere un fisico perfetto per indossare le sue creazioni. Infatti, quando disegna un modello pensa a una donna non bellissima, ma dalla grande personalità, una di quelle che quando entrano in una stanza si fanno subito notare e ricordare a lungo. Ma il successo delle sue collezioni non è soltanto legato alla visibilità dovuta ai riflettori dello star system, ma anche alla qualità dei capi che sono realizzati completamente a mano, affidandosi all’esperienza artigianale della sua terra, in laboratori sartoriali dove non si usa nemmeno la macchina da cucire.

Per ambientare il set fotografico della sua collezione di alta moda, Anton Giulio Grande sceglie una location di prestigio storico, lo Stadio di Domiziano a Roma che fu fatto costruire dallo stesso Domiziano nel Campo Marzio tra l’85-86 d.C, sia per offrire al popolo un’ulteriore sede di festa e di lode dell’imperatore, sia per soddisfare l’imperiale passione per l’atletica. Testimonial per l’occasione l’icona del cinema e della Tv italiana Manuela Arcuri, atta a rappresentare un’imperatrice tra fori e rovine imperiali. La collezione verte su abiti opulenti che prediligono colori quali il prugna, il bronzo e l’immancabile nero simbolo da sempre distintivo di nobiltà dello stilista.

È tutto un ondeggiare di plissé, frange di seta, bagliori di cristallo, di bustier in pizzo ricamato decorati di frange di jais indossati su scialli di georgette, intarsiati di pizzo con ampie e impalpabili gonne dalle plissettature infinite. Tutto deve essere rigorosamente eccentrico, meraviglioso, ridondante e senza limiti, a favore di un’eccessività che diventa un invito alla seduzione. L’eccesso e lo sfarzo sono sapientemente interpretati da una Manuela Arcuri icona di sensualità e seduzione, che si conferma essere una delle attrici italiane più belle e iconiche del firmamento internazionale.

Sensazioni e profumi dal sapore dannunziano che riportano ai primi del 900, che si fondono senza confondersi ad antiche e moderne seduzioni, coniugando erotismo e mistero tra sale monumentali di una Roma segreta e imperiale atta ad esaltare una sensualità raffinata dove l’abito ha il compito di esaltare le forme, svelando il corpo femminile con scollature profonde e vertiginose.

Abiti lingerie si nascondono sotto cappotti vestaglie chiusi da cordoni intrecciati e nappe gioiello, abiti neri talmente leggeri da essere impalpabili, il tutto assemblato attraverso le capricciose volute dei pizzi ricamati in un raffinato effetto di trasparenze e nudità che riflettono un gusto, un timbro storico e distintivo del grande Fashion Designer Anton Giulio Grande.

 

Enjoy even more @ Anton Giulio Grande

 

Article edit by Serena Pagano

 

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