24Si muove silenziosa, elegante e sportiva nelle sue forme, con un sibilo appena accennato. Assoluta Hypercar nel suo DNA.  Automobili Pininfarina Battista incantò  tutti dalla “prima uscita” al salone di Ginevra nel 2019 quando venne presentato il prototipo.

Dopo due anni diventa realtà, piccoli affinamenti di stile e lo sviluppo tecnico con la collaborazione di Nick Heidfeld sul circuito di Nardò. Poi l’uscita senza veli per le strade di Torino e successivamente al Festival of  Speed di Goodwood.

Esclusiva e prodotta in soli 150 esemplari, tutti personalizzabili in base alle richieste dei clienti. Due configurazioni: “Pura” versione sportiva ed elegante e “Furiosa” più estrema e performante.

Ing. Paolo Pininfarina

La Battista vanta dati da capogiro, i 4 motori elettrici uno per ruota, sviluppano 1900cv con 2300Nm di coppia ed un autonomia di 500Km, tutto questo ad emissioni zero. Un incredibile stabilità grazie al baricentro molto basso che porta la Hypercar ai massimi livelli di piacere di guida e prestazioni.

Il Torque vectoring è gestito con 5 differenti drive mode, che conferiscono alla Battista anime diverse, il settaggio “Carattere” è addirittura personalizzabile totalmente dal pilota. Le batterie con una configurazione a “T” sono posizionate nella zona centrale del tunnel e dietro i sedili, una soluzione tecnica che ha consentito di tenere una posizione di guida molto bassa liberando dagli ingombri la zona inferiore della cellula centrale.

La carrozzeria ha appendici aerodinamiche attive, le sue forme scultoree incantano dal primo sguardo. I volumi lavorati per sottrazione sono stati plasmati secondo attenti studi aerodinamici. Il frontale è una chiara dichiarazione di sportività con la generosa presa d’ aria. L’ aggressiva “firma luminosa” delle luci a led rende la Battista immediatamente riconoscibile. Poi la fiancata scultorea con i suoi volumi compenetranti che portano l’ attenzione nella parte bassa dove fuoriesce la minigonna in fibra di carbonio.

La zona superiore con un volume svuotato intorno all’ abitacolo indirizza i flussi verso il posteriore dove troviamo lo spoiler mobile e la sottile fanaleria a sviluppo orizzontale. Il generoso estrattore aerodinamico completa la zona tecnica raccordola con il sottoscocca. L’ abitacolo è stato disegnato massimizzando il piacere di guida. La strumentazione ed comandi secondari facilmente consultabili e raggiungibili per non generare distrazioni nel pilota.

La zona sopra la plancia lascia ampia visuale grazie ad un attenta posizione dei volumi e degli schermi. Secondo il set up del drive mode, cambiano anche le schermate e l’ ambient light. Molto ricercata la lavorazione dei dettagli come il selettore dedicato ai settaggi di guida che sembra un raffinato gioiello. I sedili nella versione Furiosa diventano ancora più sportivi e leggeri.  L’ impianto audio è stato studiato in collaborazione con Naim Audio.

La Battista è un concentrato di design e tecnologia, il tutto contornato dalla tradizione. La prestigiosa carrozzeria di Cambiano, attraverso la sua divisione “Automobili Pininfarina” ha creato una due posti che si posiziona ai vertici delle Hypercar. Il miglior omaggio al suo fondatore Battista Pinin a cui la vettura è dedicata.

 

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Articolo a cura di  Antonio Erario

 

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