“ C’è tutto un trucco intorno… che gira intorno al mondo”. Questo è il suo motto e lui è Davide Brustia,  Makeup Artist professionista da oltre trentacinque anni, che da poco ha creato una sua linea di trucco professionale della quale ha curato personalmente ogni dettaglio. La sua vita, come un po’ quella di tutti è costellata da momenti belli ed altri difficili… da qui il nome del suo Brand “Up&Down”. L’ho incontrato per voi.

Chi è Davide Brustia?

Davide Brustia è un truccatore, con una lunga carriera alle spalle maturata fin dagli anni ’80, dopo aver frequentato la BCM (Beauty Center of Milan) sotto la Direzione di Stefano Anselmo, grande truccatore e creatore di quasi tutte le copertine di Mina e Anna Oxa, in un periodo in cui  Photoshop non esisteva. Davide è, inoltre, un personaggio poliedrico e contraddittorio al tempo stesso, fuori dagli schemi e dagli stereotipi. In genere o mi si ama o mi si odia. Indifferente sicuramente mai.

Come hai iniziato a lavorare nel campo della moda, della bellezza?

Sicuramente in ognuno di noi c’è un grande destino. Io, fortunatamente, sono entrato nel mondo della moda e della bellezza, come Makeup Artist, direttamente dalla porta principale. A giugno mi sono diplomato e dopo un’estate intera passata con Gil Cagnè, per Miss Italia, ho superato una selezione e sono entrato, già a settembre, a far parte dell’Equipe di Diego Dalla Palma presso il Makeupstudio di Via Madonnina a Milano, nel cuore di Brera, il “Tempio Italiano della Bellezza”, come era stato definito da Vogue America.

Com’era lavorare il quel periodo favoloso che erano gli anni ’80 e ’90?

L’agenda era sempre fittissima. Lezioni di trucco, servizi fotografici, sfilate, eventi di ogni genere e trucchi per una clientela abituale molto eterogenea che spaziava dai VIP della moda e della televisione, a cantanti, attori, attrici, personaggi politici e industriali a gente comune che veniva ad imparare o ad essere speciale per cerimonie, feste o semplicemente per uno sfizio personale. Gli anni ’80 e primi anni ’90, del resto, erano un’iniezione di euforia e voglia di essere ed apparire… “La Milano da Bere”.

Ad un certo punto, poi, Chanel

Chanel è stata un’alchimia e una combinazione magica, che ha rappresentato l’apice di un momento veramente d’oro. È durato dall’autunno del 1991 alla fine dell’anno 1999.Se prima viaggiavo molto, da quel momento in avanti, era come essere teletrasportati, a ritmi incredibili, ovunque; ma bellissimo e con grandi soddisfazioni personali e professionali. Promuovevo il Brand (per me il migliore al mondo) presso le Boutiques, le profumerie concessionarie di tutta Italia e ovviamente nei Corner “La Rinascente”… in quello meraviglioso di Piazza Duomo a Milano, in quello in Piazza Colonna a Roma, ma anche Genova, Napoli, e Catania. Oltre all’impegno con Chanel ho continuato a collaborare con Diego Dalla Palma, che aveva trasferito, nel frattempo, il suo Quartier Generale nella storica e meravigliosa cornice di Villa Mezzabarba a Borgarello in provincia di Pavia, tenendo corsi di formazione professionale ma continuando anche a far parte dell’Equipe che seguiva le sfilate di Milano Collezioni e di tutti gli eventi e le produzioni esterne Mediaset e Rai:

“Donna Sotto le Stelle” dalla scalinata di Trinità dei Monti a Roma (Canale 5)

“Moda Mare Positano” (Canale 5)

“Bellissima” dalla Baia Imperiale di Cattolica (Rete 4)

“Miss & Mr” dal Teatro Verdi di Montecatini Terme (Canale 5)

“Buona Domenica” (ed. Cuccarini/Columbro) sfilata Abiti da Sposa del Maestro Lorenzo Riva (Canale 5)

“Moda Mare Sanremo” (Rai 1)

“Piazza Vittorio” con la conduzione di Pippo Baudo (Rai 1)

Tu che ha fatto Milano Collezioni, l’Alta Moda di Firenze e Roma, hai truccato davvero molte modelle. Cosa ti è rimasto più nel cuore di tutto questo?

Non voglio peccare di presunzione, ma chi mi conosce bene sa che mi ricordo davvero di tutto e di questi trentacinque lunghi anni di Makeup, oltre a ricordare tutti i lavori e le persone straordinarie che ho conosciuto e truccato, ricordo con particolare piacere una tenerissima Helena Christensen che nel bachstage di una campagna pubblicitaria Versace, al Superstudio di Milano, con un Maestro dello scatto come Herb Rits, alla fine di una intensissima settimana di lavoro con tutto il gruppo delle Super Top Model, creato proprio da Gianni mi ha ringraziato dandomi un tenerissimo bacio sulle labbra, questo è un ricordo che porterò con me sempre.

Altra cosa straordinaria, impossibile da dimenticare ed avvenuta prima che facessi parte dell’Equipe Chanel… proprio per la Maison, sono stato chiamato a truccare nell’unica sfilata che sia mai stata fatta in Italia dal Brand delle due C. Cornice spettacolare e non abituale, il Castello Sforzesco di Milano. Conservo ancora gelosamente il biglietto di ringraziamento che Fiamme de Courseulles, l’allora Responsabile delle Pubbliche relazioni mi inviò. Era, forse, questo un segno premonitore?

Poi è nato il tuo Brand: Up&Down Makeup Italia

Up&Down è un progetto che è nato, insieme al mio compagno e mia sorella. Doveva essere e dovrebbe essere la chiusura di una bella carriera nel mondo del Makeup, come ho già detto prima, da serie A, ed invece mi sono scontrato con la Pandemia che ha, ovviamente, rallentato quello che era il progetto iniziale ed è andato a sbattere frontalmente con un periodo storico che non ha avuto eguali e di questo nessuno può farci nulla, con la stupidità umana e tutte le scelte sbagliate e illogiche che sono state fatte, sia nei due anni di pandemia e sia ora con questa corsa ai rincari di materie prime e degli approvvigionamenti energetici che ovviamente si ripercuote anche sulle aziende.

Up&Down è la continuazione ed il proseguimento di tutte le cose buone, e sono state tante, che ho incontrato durante questi lunghi 35 anni di carriera nel mondo del makeup. Innanzi tutto con orgoglio voglio dire che la linea è interamente italiana, sia nelle materie prime che nel packaging. Abbiamo anche optato per una scelta ecologica, dove ci siamo riusciti abbiamo scelto di usare il vetro, materiale riciclabile e nobile ed i nostri prodotti non sono testati su animali, abbiamo anche evitato le scatole di carta, che sono le prime ad essere gettate. Abbiamo sviluppato una gamma di poco più di sessanta referenze, con tutte le tipologie di famiglie,  fondotinta, rossetti lunga tenuta, mascara, fard per guance, matite labbra e occhi, lucidalabbra, ma anche dei prodotti un po’ più tecnici, come il prodotto sopracciglia, il contouring, e la classica cipria in polvere libera, che ormai è un vezzo per truccatori.

Abbiamo optato anche per una gamma di colori naturali, anche se con grande riferimento con quelle che solo le tendenze moda. Sorprendenti sono le texture dei prodotti per tenuta, sfumabilità e impalpabilità. Abbiamo aumentato la quantità di prodotto contenuta, rispetto a molti altri Brand, ma senza dimenticarci del periodo storico che ha impoverito molti, e siamo riusciti a proporre l’intera gamma ad un prezzo davvero sorprendente. Il nostro prodotto più caro, esce al pubblico a € 31,00. Anche di questo ne sono particolarmente fiero.

Coco Chanel diceva: “quando esci, guardati allo specchio e togli qualcosa”. Vale anche per il trucco?

 Vale sempre anche per me e vale anche per il trucco. Il mio Makeup tende sempre ad “alleggerire”, rendere fresco e luminoso un volto, cercando di esaltare al massimo il suo potenziale. Il trucco da solo è inutile… va sempre armonizzato al contesto Outfit, capelli, stagione, accessori e contesto in cui si sfoggia. In un concetto, è un vero e proprio Team.

Come vedi il futuro?

Sinceramente non lo so e temo che, come per altre situazioni, si perderà ancora molto per strada. Credo che la società, oggi, troppo globalizzata, stereotipata e omologata abbia perso il gusto al senso della personalità individuale e, purtroppo, anche del buon gusto. Tutto è uguale dappertutto e ogni viso, ogni testa, ogni seno, ogni zigomo è banalmente un copia-incolla. Sicuramente io non approvo ne supporterò mai tutto questo. Io sono per gli Up&Down, sempre e comunque.

Per saperne di più @ udmakeupitalia.com

Articolo a cura di Carmelo Spina

 

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