Venerdi 19 Novembre presso il Kilometro Rosso si è tenuta la serata dedicata ai dieci anni della Ferretti Is, azienda leader, giovane e innovativa al servizio dell’industria. Presenti erano Autorità, familiari, parenti, colleghi, ex colleghi, fornitori, clienti.

L’apertura è stata affidata all’intervento della Dott. Vanessa  Pesenti Presidente di ANCE Bergamo che nel suo intervento ha tracciato un quadro di insieme del settore delle costruzioni ricordando quanto la famiglia Ferretti sia presente con successo da oltre 100 anni. Durante la Serata è stato possibile ripercorre  oltre un secolo di storia imprenditoriale,  inclusi i 21 anni dell’azienda messicana Fyre S.A. de C.V. ed i primi 10 anni della, appunto  Ferretti Industrial Services Srl

Per l’occasione il Dott. Paolo Ferretti ha scelto di affidarsi alla competenza della presidentessa della Fondazione Mazzoleni per scegliere un artista Bergamasco al quale commissionare un’opera, che potesse raccontare si l’azienda, ma soprattutto la gente di Bergamo, gente che da generazioni ha fatto del proprio lavoro un esempio in termini di competenza, passione ed eccellenza nel mondo.

L’artista scelto è Manuel Bonfanti , la sua opera “ Work in progress”  realizzata partendo da una fotografia selezionata tra le tante dal management Ferretti. L’opera è stata raccontata dal curatore Alessio Musella che ha sottolineato la non autoreferenzialità del dipinto, puntando sulla scelta del soggetto, nel quale davvero, ognuno dei presenti ha potuto rivedere una parte di sé, ma non in quanto dipendente Ferretti, in quanto lavoratore che comprende e rispetta la fatica, il dolore e anche davanti alle avversità non teme di ripartire da zero.

Dopo i racconti è arrivato il momento del brindisi, accompagnato dai ragazzi del Conservatorio Gaetano Donizetti, ed al suo Direttore Emanuele Beschi. Paolo Ferretti ha dedicato l’opera “Work in progress” di Manuel Bonfanti a parenti ed amici che in questo buio periodo ci hanno lasciato e non hanno potuto essere presenti per condividere con questa serata Simona Occioni, visibilmente soddisfatta ha confermato non essere stato facile centrare la richiesta iniziale del Dott. Paolo Ferretti. Prima di arrivare alla tela definitiva ci sono stati numerosi incontri e la realizzazione di una serie di bozzetti preparatori che ora vengono gelosamente custoditi negli uffici Ferretti is.

C’è stato un eccellente lavoro di squadra che ha visto coinvolta la committenza che si è appassionata giorno dopo giorno sempre di più all’opera, fino alla consapevolezza che il compito dell’arte è anche quello di raccontare non solo un’azienda, ma un periodo, e quindi la scelta dell’immagine finale si è trasformata in un omaggio ad un Intera comunità.

A fine serata sono state consegnate ai presenti quadricromie numerate e firmate dell’opera work in progress. Il coordinamento di tutta la serata è stato gestito in partnership con il management Ferretti is dalla Fondazione Mazzoleni che si occupa da sempre di selezionare e valorizzare artisti attraverso eventi in location prestigiose.

Eccellente è stata la scelta del Kilometro Rosso, massima espressione in termini di innovazione, come location un perfetto biglietto da visita per la città di Bergamo e per i bergamaschi. Nulla è stato lasciato al caso, e nell’era in cui viviamo un evento non è esistito se non adeguatamente raccontato attraverso immagini e video, anche in questo caso il professionista scelto è stato volutamente Bergamasco, Federico Buscarino.

Nel connubio di serate come questa, in cui l’impresa, grazie alla lungimiranza del Dott.Paolo Ferretti porge la mano all’arte, gesto non certo usuale, e si lascia guidare da chi ha fatto dell’arte un punto di forza da anni come la Fondazione Mazzoleni appare evidente come sia proprio l’arte ad agire da collante con le persone, raccontando attraverso un’opera impresa, tradizione, innovazione, passione ma soprattutto emozioni.

Per saperne di più @ Ferretti is

Articolo a cura di Alessio Musella

 

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