Un marchio che ha un nome evocatore che rimanda alla Madre Terra, il cui culto era già diffuso nel periodo Paleolitico Superiore. La Terra e le sue forme rotonde, segno di fertilità e di prosperità, sono i riferimenti naturali ai quali si ispira Maria Elisabetta Donadio nel suo percorso di ricerca al quale ha consacrato anni di studio e dedizione. Appassionata di paleoantropologia e arte preistorica, ha voluto attraverso la sua arte far conoscere al grande pubblico questo mondo affascinante, ricco di simboli e di significati primigeni che portiamo profondamente radicati dentro di noi. Non a caso, il simbolo del suo brand è il famoso cavallino d’avorio di mammut rinvenuto da Gustav Riek in una grotta a Vogelherd dove furono trovate figurine eburnee di un’età stimata a circa 35.000 anni fa.

Elisabetta è figlia d’arte: suo padre era il pittore e poeta piemontese Piero Donadio (1934-1996), conosciuto per la sua poetica schiva e amante delle piccole e umili cose. Ecco allora che in questo contesto familiare denso di contenuti si forma la personalità artistica di Elisabetta che con i suoi gioielli fa rivivere sapientemente gli stilemi preistorici. Le linee sono estremamente semplici, dettate dalla natura stessa, piene di spunti di ispirazione come, ad esempio, i piccoli Dischi Traforati in avorio di mammut di circa 26.000 anni fa scoperti assieme a ricchi corredi funerari nel sito paleolitico di Süngir nella regione di Vladimir in Russia dall’archeologo Otto Bader durante le sue campagne di scavo.

Questo Pettorale in argento placcato in oro 24k riprende appunto il motivo del disco traforato di Süngir che ricorda in un certo senso il sole e la sua potenza rigeneratrice. L’effetto di questo davantino è impressionante come la simbolistica a cui si riferisce. Lo stesso tema è ripreso in un maxi-ciondolo in ceramica Raku e perle barocche.

Maxi ciondolo in ceramica Raku

Il Raku è un’antica tecnica giapponese di cottura della ceramica, nata per esaltare la cerimonia del tè, che ben si sposa con l’amore per le piccole cose e la purezza delle forme che è propria e connaturata con la creatività di Gioielli Dalla Terra, unico laboratorio in Italia a produrre questo tipo di gioielleria.

Bracciale in Argento placcato Oro 24K collezione Disco Traforato

I Gioielli Dalla Terra sono realizzati in Argento con la stessa tecnica a cera persa che si utilizza per l’oro con placcatura a 24K, un procedimento lungo e complesso. Per questo motivo l’effetto dei gioielli è pregevole e molto raffinato.

Collare Scultura in Argento rodiato

La versatilità delle forme e delle tecniche ha dato origine a questo collare polilobato in Argento Rodiato eseguito a mano con il metodo Batù, uno speciale procedimento di lavorazione dell’argento ideato dalla creatrice di Gioielli Dalla Terra.

Collare Scultura placcato Oro 24k con goccia in Lapislazzuli

I collari sono declinati in forme originali, come questo collier scultoreo placcato Oro 24K con un pendente in lapislazzuli che ben si sposa con l’anello in abbinamento.

Anello Scultura in Argento placcato Oro 24k con cabochon di lapislazzuli

La scultura è un tema dominante nella narrazione di questi gioielli, ognuno dei quali racconta la sua storia e permette a chi li indossa di portare su di sé dei pezzi unici, vere e proprie opere d’arte. Qui di seguito alcune creazioni di gioielli scultura, ornamenti che trasmettono energia e che a mio avviso completano lo stile di una persona. Tra le pietre preferite vi è la labradorite, i lapislazzuli ma anche il cristallo di rocca, un piacere per la forma sensibile del corpo, pezzi unici pieni di significati e di corrispondenze antiche.

Anello Scultura in Argento placcato Oro 24K diamantato e satinato con bordi antichizzati
Orecchini Scultura in Argento placcato Oro 24K, Anello collezione Disco Traforato                            
Anello Scultura in Argento placcato Oro 24k con cabochon di Labradorite Blu
Bracciale Schiava in Argento placcato Oro 24K eseguito secondo il metodo Batù con cabochon di Labradorite Blu
Anello Scultura in Argento Rodiato con bordature placcate in Oro 24K con cabochon di Cristallo di Rocca

C’è qualcosa di magico dietro alla progettazione e lavorazione di queste opere d’arte, frutto di passione, studio e tecnica. Un’alchimia di bellezza che suscita la meraviglia di chi le indossa per la prima volta, trascendendo la lettura più immediata e cioè la piacevolezza del gioiello, incorniciando la personalità e l’interiorità del fruitore.

Elisabetta Donadio creatrice di Gioielli Dalla Terra

Concludo con questi versi di Samuel Taylor Coleridge: “L’arte…..è la mediatrice e riconciliatrice di natura e uomo. E’ il potere di umanizzare la natura, di infondere i pensieri e le passioni dell’uomo in tutto ciò che è oggetto della sua contemplazione”.

Articolo a cura di Laura Astrologo Porché

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