Si è svolta nella splendida terrazza milanese di Cesarina Ferruzzi la presentazione di “Nel nome del Giglio, romanzo d’esordio della giovane Scrittrice Lavinia Fonzi, che racconta una vicenda d’amore e avventura ambientata a Firenze durante la Rivoluzione francese.

Nel corso della serata l’autrice è stata intervistata da Francesca Chelli, nota Influencer, Beauty Ambassador e scrittrice, che le ha posto domande sulla genesi del libro e sul contesto storico in cui si svolgono le vicende narrate, dando vita ad un colloquio interessante e ricco di spunti.

Dalla scelta del titolo chiaro riferimento alla città di Firenze alle curiosità storiche su alcuni personaggi realmente esistiti, tutto è stato spiegato senza svelare troppo.

“Nel nome del Giglio” trasporta il lettore nella Firenze di fine Settecento, una Firenze antica e moderna al tempo stesso, scossa dalle prime spinte verso l’indipendenza dal regime assoluto. Bianca, protagonista del romanzo e vero alter ego dell’autrice, riceve dal padre l’incarico di svolgere una missione nel cuore della Francia rivoluzionaria: il suo compito consiste nell’ottenere il sostegno dei politici francesi per rovesciare il Granduca di Toscana.

Durante il viaggio Bianca dovrà suo malgrado collaborare con Federico, un giovane seduttore che le ha spezzato il cuore, e con cui ha un rapporto tormentato. Tra intrighi, incontri con personaggi celebri tra cui non manca Giuseppina Bonaparte, moglie del celebre Napoleone e incomprensioni, i due giovani dovranno portare a termine la loro missione.

Vicende di fantasia si intrecciano a fatti realmente accaduti, consentendo al lettore di immergersi nell’atmosfera del tempo. Un romanzo delicato e ricco di suspence, romantico e avventuroso, che ha suscitato grande interesse e curiosità nei presenti. Le domande all’autrice, anche da parte del pubblico, sono state numerose e non sono mancate richieste di autografi e fotografie.

A seguire si è svolto un ricco buffet nel pieno rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. Erano presenti importanti ospiti: Daniela Javarone, vice-presidente del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, presidente dell’associazione Amici della Lirica e madrina dei City Angels.

Milena Polidoro Direttore Generale di Società Umanitaria, Massimo Basile Editore di celebreMagazine World e altre riviste del lusso, Mattia Boffi de “Le più affascinanti di Milano”, Laura Pagani Cesa, Sara Ravizzotti, Maria Rosa Poggi Cappa, l’avvocato Lidia Levantino, Marina Ramorini, Oksana Topunova, la nota PR Maureen Salmona, Maria Pacolli proprietaria dell’Hotel Swiss Diamonds, Rossella Bezzecchi, Simona Pandozy presidente Off, Cinzia Leutenegger, lo stilista Gianni Tolentino, la fashion designer Katya Ferdandez, Emanuela Gastaldello animatrice del progetto Lajoneart.

Il Rettore dell’Università ISFOA Stefano Masullo, lo stilista Pierre Prandini, il visagista Marco Carunchio, Marcello Salvietti, Chiara De Piccoli, Chiara Allegranzi, Franca Bifano, Victoria Prokura, Anne Marie Delaby, Marina Cicogna, la giornalista Tatiana Vishnyakova, il direttore Private Banking del Credit Suisse Italy Francesco Fonzi, l’avvocato Maria Teresa Fonzi, e naturalmente la madre della scrittrice, Laura Astrologo Porché blogger di Journaldesbijoux e magazine contributor nel settore della gioielleria. Lo Sponsor bSoul ha generosamente offerto ai presenti le sue creme.

 

a cura della Prof.ssa Stefania Abbruzzo

Foto: Ekaterina Lisovskaya

Articolo precedenteIl Nome della Rosa: Significante e significato del titolo del libro di Umberto Eco
Articolo successivoDavide Maule Art Jewels: Il Lusso è un’inclinazione naturale