Truccarsi è un gesto quotidiano, è un modo per sentirci più sicuri, è la cura verso noi stessi, è un modo per affermare il nostro stile. Il trucco può essere addirittura considerato come una maschera che usiamo per nascondere o mettere in risalto le caratteristiche del nostro viso. Il make-up può farci apparire più sensuali, dolci. Quando da piccola cominciai a pensare di voler diventare una truccatrice consideravo il trucco come un completamento del nostro abbigliamento o degli accessori che indossiamo; a me piaceva elaborare il Total look. Crescendo man mano che mi approcciavo a questa disciplina mi sono resa conto che esso ha anche un profondo significato psicologico; infatti aiuta a star bene con sé stessi.

La scelta del trucco dipende anche dal nostro carattere, dal nostro modo di voler apparire. C’è chi poi sceglie di truccarsi eccessivamente quasi a voler camuffare il proprio aspetto, probabilmente perché si vuol sentire diversa o semplicemente si vede in questo modo. Che dire poi di chi non si trucca? O di chi si vede con un trucco leggero? Importante è sentirsi a proprio agio così come si è e accettare le proprie caratteristiche. Il piacere di truccarsi è un gesto quotidiano che fa parte di noi, il cui scopo è esaltare le proprie proporzioni del viso. Esso ha origini antichissime infatti nei testi storici spesso si fa riferimento alla cura del sé attraverso il decoro del viso e del corpo.

Nelle diverse epoche storiche assume diversi significati e si evolve di pari passo al ‘evolversi del contesto storico e assume significati diversi: addirittura rappresenta la libertà e l’emancipazione femminile. Non si pensi che il make-up si rivolge al solo mondo femminile bensì anche a quello maschile è una questione si di stile ma anche di cura. Negli ultimi anni la gestualità del make up è sinonimo di prendersi cura del nostro animo, è un modo di riprendersi cura di sé dopo una malattia. Truccarsi è anche creatività e libertà; creatività perché decorando il nostro viso esprimiamo un’arte e libertà perché affermiamo come noi vogliamo essere.

Spesso scegliamo il colore degli ombretti, delle matite o del rossetto in base al nostro umore o semplicemente in base ai nostri vestiti o accessori; è una questione di sentirci in palette. Come truccatrice ho l ‘opportunità di conoscere molte persone, quando trucco capisco la loro personalità e il proprio modo di essere sicure con il gioco di luci e ombre che è per me il vero significato del trucco. È bello vedere come si sentono e si vedono attraverso il tuo modo di percepirle. È bello condividere con loro le emozioni di un giorno speciale come può essere per un trucco sposa.

A questo punto vorrei dare un consiglio: vedere il trucco come un modo per esaltare la nostra bellezza sia interiore che esteriore, un modo per sentirci bene ed esprimere il nostro lato artistico e creativo. Un modo per dire al mondo come siamo realmente. Non condivido il trucco come maschera, se non per quello teatrale attraverso il quale esprimiamo sentimenti o interpretiamo un personaggio. Ritornando all’importanza del trucco è bello comunicare attraverso colori e sfumature il nostro stato d ‘animo, la nostra personalità e il nostro umore. Essere e apparire vanno di pari passo… perché è importante esprimere il nostro mondo interiore anche attraverso l’arte di voler apparire, non per questo si è superficiali… Che sia un trucco elaborato o acqua e sapone, è importante che esprima il nostro reale modo di essere.

Deve migliorare e non alterare i tratti del viso e soprattutto deve rispecchiare la propria personalità. Per me il vero significato del make up è quello di mettere in proporzione il viso attraverso un gioco di luci e di ombre.

a cura di Alessia De Santis – Make-Up Artist & Beauty Trainer

Articolo precedenteGrace Kelly, quando lo stile fa scuola
Articolo successivoGrande successo della Milano Fashion Day 2020