Stile sobrio ed elegante, singolarità di ogni creazione, cura del dettaglio e unicità di ogni capo sono i cardini di irene hat dress di Anna Venchiarutti.

Vera Atyushkina – Ph Ivan Chinellato

Da sempre affascinata dal mondo della moda, in particolare dalla sua “parte creativa”, da piccolissima confeziona abiti per le sue barbie con l’aiuto delle nonne, una modista e l’altra sarta, da cui ha ereditato tecniche e segreti. Dopo il diploma in ragioneria frequenta una scuola di modellistica e un corso di modisteria.

Noemi Piccolo Valerani – Ph by Irene Freri

Matura quindi la sua esperienza in diverse aziende, prima come dipendente poi come consulente esterna. L’esperienza a contatto con la produzione dove «la frenesia del fast fashion prevarica senza lasciare spazio alla passione e al piacere di creare» fanno nascere in lei il desiderio “di tornare indietro nel tempo”, quando la sarta creava ogni abito dedicando non solo il proprio tempo, ma una cura a tratti materna.

Noemi Piccolo Valerani – Ph by Irene Freri

Forte della conoscenza delle moderne tecniche di produzione industriale, si propone di fonderle con la ricchezza e la varietà che caratterizzano le tradizioni artigianali: nascono capi arricchiti da particolari realizzati a mano, come ricami, dipinti, pizzi all’uncinetto, applicazioni e stampe di disegni di artisti contemporanei riadattate per armonizzarsi con le linee dei capi.

Noemi Piccolo Valerani – Ph by Irene Freri

Per Anna la moda è arte: «la bidimensionalità del tessuto prende forma come una scultura dando vita ad un abito. I ricami della tradizione popolare sono anch’esse creazioni artistiche da riscoprire. Dipinti a mano o stampe di opere realizzate a mano rendono un abito un’opera d’arte da esporre in ogni momento».

Carolina Indi – Ph by Irene Freri

Attualmente Anna lavora a Ripalta Arpina (CR) e le sue ultime collezioni sono pubblicate sul sito www.irenehandmade.com. Tra i vari servizi offerti dal brand vi sono capi su misura, riparazioni sartoriali, refashion ma il fulcro del lavoro sono i capi delle collezioni. Afferma infatti «quello che stiamo perdendo è la singolarità di ogni creazione, la passione per la confezione… ciò che desidero è creare abiti unici, non oggetti sterili».

Anna Venchiarutti

 Le capsule sono state presentate in diversi eventi e sfilate in tutta Italia tra gli ultimi le selezioni di “Miss Mondo” per la regione Toscana e “Fashion and Jewelry”, presentata da Jo Squillo durante la fiera internazionale Homi a Milano.

Vera Atyushkina – Ph by Claude Ledoux

Durante la Fashion week milanese ha avuto l’opportunità di iniziare a collaborare con Vera Atyushkina, modella showgirl, velina russa di Striscia la Notizia. E’ alla ’76 Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia che Vera sfila indossando un vestito dipinto a mano firmato Irene hat dress  che rappresenta il fiore russo Viuun o campanula siberiana a cui viene associato un messaggio forte che non può lasciare indifferenti: LET’S STOP THE FIRE TOGETHER #THELASTFLOWER. Insieme lanciano così un accorato invito ad occuparsi del grave problema procurato dagli incendi che a livello planetario distruggono le foreste, veri polmoni dell’umanità, ma allo stesso tempo alimentare la speranza in quanto questo rampicante, ogni nuovo giorno, dona dei boccioli nuovi.

Arianna Pinto – Photo by Irene Freri

L’obbiettivo di Anna Venchiarutti, nel presente e per il futuro è raggiungere il “giusto” connubio tra lavorazione, metodo sartoriale e tecnologie, tecniche industriali.

Per saperne di più @ irEne Hat Dress

Website: irEne Handmade

Edito da Marika Andreoli

Articolo precedenteOcchialeria Artigiana: Raffaele Ricciuti e il suo “Lusso Vero” senza compromessi
Articolo successivoHistores, la nuova associazione del panorama moda italiano