L’importante e accreditata Artista Internazionale Saudita Shalemar Sharbatly è pronta a presentare il suo ultimo lavoro a Jeddah, nell’ambito delle celebrazioni per la 90a Giornata Nazionale del Regno. La città di Jeddah, in collaborazione con l’artista, ha lanciato l’iniziativa “Disegna la Nazione”, che è aperta al pubblico ed e’ possibile ammirarne tutta la sua meraviglia. Shalemar, pioniera della “Moving Art”, è nota per il suo stile unico e inconfondibile che trova nel dipingere le automobili la sua massima espressione.

Negli anni passati ha dipinto una Porsche 911 dipinta a mano su misura, una vettura da corsa GP2, la meravigliosa Pagani Zonda, una Ferrari messa all’asta a favore della Fondazione Andrea Bocelli e la concept car firmata da ED Design nota come “Torq”. Queste solo alcune delle sue opere più rilevanti. La Porsche è stata presentata al Salone di Parigi nel 2014 e a Top Marques Monaco nel 2015. L’opera d’arte su “Torq” è stata presentata al Grand Prix de Monaco del 2017. Entrambi i capolavori sono stati esposti anche al museo del Louvre a Parigi, nella mostra “Moving Art” del 2017.

Per le celebrazioni della Giornata Nazionale di quest’anno, Shalemar ha ricevuto l’incarico di dipingere quattro vecchie auto, trasformandole in opere d’arte da esporre sul nuovo lungomare e nelle piazze principali di Jeddah. Shalemar ha parlato con Arab News del suo background artistico, delle sfide che ha affrontato nella creazione di queste opere d’arte e delle sue sensazioni sul fatto di poter rappresentare il Regno per le celebrazioni della Giornata Nazionale. Figlia d’arte in quanto sua madre era anch’essa un’artista, Shalemar ricorda bene l’Atelier d’arte: “I miei primi ricordi sono proprio di quell’Atelier, dei suoni di Fairuz, Abdel Halim (Hafez) e Julio Iglesias, e la sensazione di non essere come gli altri bambini”, cosi ci viene da lei narrato.

Con il sostegno di sua madre, ha potuto coltivare le sue capacità fin dall’età di 6 anni, vincendo il suo primo premio a 8. A soli 16 anni ha avuto il suo primo spettacolo al Cairo nel 1988. Tra i fan della sua prima carriera ci sono il famoso pittore egiziano Salah Taher e il poeta Farouk Juwaidah, che partecipo’ alla mostra e si è complimento’ per il suo lavoro. Ha esposto i suoi capolavori a livello internazionale, è riconosciuta come la prima artista saudita ad essere stata incaricata dal governo di creare opere d’arte e nel 2017 è stata scelta come ambasciatrice di buona volontà per il suo contributo e la sua sensibilità verso questioni umanitarie e verso la società civile. Anche se Shalemar trova che dipingere automobili sia un’esperienza impegnativa, la trova anche molto gratificante.

 “È molto difficile dipingere le auto… si è quasi in guerra con le vernici, perché tendono ad asciugarsi molto rapidamente. Ma mi ci sono abituata dopo tanti anni. Dicevo che le vernici mi ferivano quando combattevo con loro, ma ora le ho addomesticate perché mi ascoltano. L’esperienza ti rende innovativo, e l’innovazione ti rende creativo, e la creatività è ciò che rende il mondo intorno a te più facile da plasmare secondo la tua volontà”, ha detto. A proposito della Giornata Nazionale di quest’anno, Shalemar si è sentita onorata di partecipare per poter cosi donare al Paese nel miglior modo la sua arte.

Ha anche detto: “In queste circostanze attuali, con la pandemia coronavirus che si sta verificando e con il nostro governo che si sta facendo avanti per offrire cure a tutti al fine di tenerci tutti al sicuro, la nostra nazione ha bisogno di molto da noi in questo momento. Posso tollerare il caldo e la difficoltà del lavoro, se cio’ significa che posso contribuire ad abbellire il Paese il più possibile”. Ha espresso la sua gratitudine al sindaco di Jedda, Saleh Al-Turki, per aver sostenuto l’iniziativa e per aver fornito le vecchie auto e i veicoli da trasformare in opere d’arte.

L’iniziativa partirà dal lungomare di Jeddah, dove le opere d’arte saranno per lo più realizzate presso l’Oia Beach Resort Jeddah e poi portate sul lungomare per alcuni ritocchi finali prima di essere esposte.

La seconda fase del progetto comprenderà tutte le città del Regno, per poi espandersi nel mondo, dove queste opere d’arte saranno esportate per comunicare l’arte saudita al mondo.

Per saperne di più @ Shalemar Sharbatly

a cura di Massimo Basile

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