Palazzo Turati, capolavoro neorinascimentale milanese fatto realizzare dall’omonimo conte tra il 1873 ed il 1876, ha fatto da splendida cornice all’esclusivo Fashion Event che ha incantato la “Milano da Bere”. Il cortile contava, tra le colonne imponenti, un numero indefinito di fotografi e videomaker come ci si aspetta nelle grandi occasioni. Dall’interno dei saloni le voci di numerosi interpreti che traducevano le direttive a modelle e modelli in preparazione.

L’atmosfera è stata quella di un successo annunciato; spray, lacche, acconciatori professionisti e make-up artist provenienti da tutta Europa. APS Showteam, capeggiata dal direttore artistico e presidente Gentiana Dervishi ha magistralmente diretto il prestigioso evento. Nel corso della mattinata le prove di passerella avevano fatto impazzire i flash e le videocamere degli addetti ai lavori.

La mezz’ora che ha preceduto l’ingresso del pubblico, mette alla prova la security che fatica a contenere la folla che attende lungo via Meravigli; tale nota rende giustizia alla fervente fibrillazione di designer e staff di Showteam. All’interno del cortile centrale, luogo contornato da portici retti da colonne in granito con pregevoli capitelli dalle fattezze meravigliose, ha inizio il pomeriggio di sfilate che ammaliano i presenti per quasi tre ore.

Al termine dell’evento riusciamo a rubare alcuni minuti all’organizzatrice Gentiana Dervishi per cogliere così il suo pensiero:”Dopo mesi di sacrificio e notti insonni, sono riuscita nell’intento di rendere questa edizione della GX Fashion Week unica e indimenticabile. Questa edizione mi ha soddisfatta appieno e ringrazio gli stilisti giunti da tutto il mondo, la squadra al completo di top models professioniste del nostro team, donne di bellezza indiscussa, padrone di portamento sopraffino. Ringrazio inoltre le finaliste di Miss Universo 2021 che sono stata felice di annoverare all’interno del team, tutte meravigliose, ciascuna in rappresentanza della propria nazione. L’equipe di parrucchieri e provenienti da tutta Europa, lo staff di APS Showteam… tutti insieme un mix esplosivo che hanno concorso alla realizzazione di questo successo annunciato”.

Attimo che ha suscitato forte emozione e commozione, è stato l’ammirare Nahemi Uequin, Miss Universo Bolivia che accompagnava in passerella Elda Gjoni, donna diversamente abile che sognava da sempre di sfilare come una modella vera. “Il suo sorriso è stato la mia più grande vittoria” conclude il presidente Dervishi.

Miss Universo Bolivia Nahemi Uequin e Elda Gjoni

Sono stati di scena abiti confezionati dalle mani sapienti degli stilisti selezionati, la cui prerogativa principale si è tradotta nelle manifatture frutto di gusto estetico, nonché rifatte alle nuovissime tecnologie volte a realizzazioni artigianali.

Il grande Maestro Giuseppe Fata

Hanno sfilato in passerella le creazioni di Giuseppe Fata, grande firma del Made in Italy nel panorama del Fashion World Mondiale. Considerato “il genio dell’arte sulla testa”, dalla stampa e dell’Haute Couture di Parigi, premiato come miglior designer dell’anno al Cité International dell’Università di Parigi. Ha lavorato e collabora con i più grandi della moda italiana ed internazionale da Krizia, Valentino, Lagerfeld, Versace, Saint Laurent, Chanel, Dior, Ferrè. Vanta collaborazioni con personaggi di fama internazionale, premi oscar del cinema, attori come Sean Connery, Nicole Kidman e Monica Bellucci, da Whitney Houston, Michael Douglas, Morgan Freeman e Sharon Stone. Le sue “Head Sculptures” hanno calcato le più prestigiose passerelle internazionali dalla Milano Fashion Week a Parigi, da Altaroma, al festival del cinema di Cannes e Venezia, da Paris Fashion Week a quella di New York, Londra, Dubai e Vienna. Le sue opere vengono apprezzate e pubblicate dalle riviste più prestigiose al mondo come: Vogue, l’Officiel, Bazzar, Vanity Fair, Cosmopolitan, celebreMagazine World, Elle. Vincitore di ben tre oscar della moda e del designer di Dubai conferiti dal ministro della cultura e dalla famiglia reale. Reduce da grandi successi come Eurovision, X-factor, Los Angeles Film Festival e Met Gala New York.

Giorgia Cicatello

Giorgia Cicatello stilista non convenzionale e poliedrica, romana di origine, nel 2018 fonda il suo omonimo brand. Il percorso si muove dapprima nell’ambito artistico, dalla scenografia al costume teatrale, poi approda nell’alta sartoria. È da lì che si innamora del made in Italy, dell’accuratezza e delle qualità nascoste. Spinta dalla curiosità e dalla sete di conoscenza la giovane stilista, in pochi anni, raggiunge numerosi obiettivi e riconoscimenti. Viaggia a Parigi e Berlino per ampliare le sue vedute, per raccogliere esperienze che poi riporterà nel suo brand, attraverso il quale avrà modo, in poco tempo, di partecipare ad importanti eventi come “Biennale di Venezia” nel 2019, “Festival del cinema di Venezia 2021” e calca passerelle importanti come quella di Milano. “Authentic self – The Collection Power of Uniqueness”, il tema della propria collezione. Tessuti pregiati, ricami che percorrono il corpo come una seconda pelle, rappresentando l’interiorità e la bellezza umana, che si preserva con i tessuti naturali dei capispalla e delle giacche. Predomina il bianco nella sua scelta cromatica, un colore che porta in sé tutti i colori simbolo di una consapevolezza propria e di un raggiungimento vero della libertà.

Fouad Guerfi

Fouad Guerfi, stilista algerino, dopo anni di apprendistato nella sua città natale, Batna, luogo dove è florido l’artigianato locale, studia nelle prestigiose scuole parigine dell’alta moda.  Nel 1990 ha creato il suo primo marchio solo tre anni dopo, durante la prima sfilata, ha ottenuto un grande successo soprattutto a Parigi e Washington. Renaissance Artistique è il tema della nuova collezione che ha presentato in passerella, la quale si rifà ad una serie di abiti ricchi di colori, che rivisitano tradizioni algerine, già ammirate negli Stati Uniti, Francia, Svizzera e Svezia.

Flora Cappucci

Flora Cappucci designer diplomata stilista, figurinista e modellista presso una scuola glamour sita in centro a Milano, annovera tra i propri titoli un master di modellismo, riconoscimento che le scatena una forza pulsante atta ad inseguire l’unica passione della vita: lavorare come stilista. È partita con la prima collezione da qui, dalla GX Fashion Week Milano di febbraio ed ha proposto un’altra collezione denominata “L’Italia addosso”, ispirata al nostro Paese: dai monumenti simbolo, alle particolarità conosciute in tutto il mondo. Ha inteso rappresentare l’Italia attraverso abiti eleganti e stravaganti ma, allo stesso tempo, curati nei dettagli e perché no, anche un po’ bizzarri.

Elizabeth Luz

Elizabeth Luz stilista uruguaiana, appassionata ed entusiasmata da sempre dal settore. Appena maggiorenne si trasferisce a Milano a frequentare l’Istituto “Moda Burgo” per conseguire i diplomi di stilista e sartoria professionale. Esperta di progettazione CAD, si forma ulteriormente presso l’istituto “Carla’s Academy”, divenendo anche fashion blogger per acquisire le tecniche di comunicazione attraverso i social network. Nel 2017 fonda il marchio omonimo. Le esclusive collezioni, tutte confezionate a mano e realizzate interamente in Italia, nascono dalla passione per i tessuti naturali e di qualità. Tessuti pregiati, stampe dal carattere intenso, inserti lavorati interamente a mano. La realizzazione di alta sartoria artigianale è la caratteristica che ne contraddistingue le creazioni. L’attenzione ai dettagli permette che le collezioni siano uniche ed inconfondibili, con un perfetto equilibrio tra eleganza e femminilità.

Umberto Perrera

Umberto Perrera stilista che dedica una vita alla moda, ove da decenni è affermatissimo ed apprezzato in tutto il mondo. Le sue opere sartoriali hanno riscosso successo e consensi. Partecipa al Festival della moda a Sanremo nel 1968. Nel 1971 annovera l’invito ad associarsi all’”Accademia dei Sartori di Roma”, realtà nata nel ‘700. Dal 1974 in poi si conferma punto fermo per le sfilate annuali svolte presso il Teatro Regio di Torino. Da 50 anni confeziona anche abiti da donna. Gli anni 80 e 90 sono per lui fonte di ricerca sartoriale, i cui riconoscimenti lo identificano tra i promotori delle nuove a sofisticare tecnologie innovative che inizia a sdoganare dal 2000 in poi. Da qui scrive e disegna una pubblicazione denominata “Trattato per le Sartorie”, capolavoro divenuto virale in tutto il mondo, le cui tecniche sartoriali contenute vengono apprezzate nei salotti più influenti del settore. Il Cav. Perrera è specializzato nell’ideazione, la realizzazione ed il confezionamento di abiti di altissimo livello sia per l’uomo che per la donna. Nel 1970 si classifica secondo all’allora rinomatissimo concorso “Forbici d’Oro”, conseguendo il premio denominato “Il Centimetro d’Oro”. Fa parte dell’Associazione organizzatrice dell’evento ed i suoi preziosi consigli fanno trasparire solida qualità.

Andreea Cormier Wacker

Andreea Cormier Wacker stilista internazionale, di origini rumeno-tedesche. Fondatrice del marchio omonimo, co-fondatrice dell’International Rivista “Fashion Flair” e Media Partner con i maggiori eventi internazionali, Dubai Fashion Shows, Cannes, Milano Fashion Week, Ginevra. Veste personalità e vip, le piace abbracciare insieme questa passione per la moda e dare valore alla forma del corpo di tutte le donne.

Claudia Cinzia Atella

In arte Claude Couture Creation, Claudia Cinzia Atella, cagliaritana con origini del sud, caratteristica che la stilista tiene a sottolineare, ispira il marchio al proprio nome. Frequenta la scuola “Ideando di Lilli Novella” a Quartu Sant’Elena, dove frequenta i corsi di primo, secondo, terzo livello, capospalla, modellistica, confezione, fiori in tessuto. Successivamente sempre presso la scuola ideando, frequenta un corso di moulage tenuto da Danilo Attardi. Prosegue gli studi presso la “Imi Fashion School” di Nuoro ove si specializza in camiceria maschile, grafica vettoriale per la moda, confezione giacca. La collezione prende il nome di “Recycling Time”, ossia tempo di riciclo. Gli elementi caratterizzanti il progetto sono la sostenibilità, il riciclo e la versatilità.  L’intento è quello di dimostrare come alcuni materiali, totalmente destinati a determinati settori e che apparentemente hanno concluso il loro ciclo vitale, possano essere riutilizzati e destinati in altri settori come la moda, creando degli outfit particolari (dallo sportivo a quello più elegante) e possano essere accostati a tessuti anche pregiati.  In questo caso specifico, l’attenzione si focalizzata sulle vele dismesse delle imbarcazioni.

Eleonora Vittorangeli

Eleonora Vittorangeli, milanese di nascita, parmigiana di adozione. Dopo un lungo iter di studi e passioni in svariati settori, frequenta un corso dove si specializza in trucco ed acconciatura. Tutto inizia dopo l’esame finale, per il quale crea insieme alla nonna, ricamatrice autodidatta, un abito associato al trucco che una modella indossa per l’occasione della prova. In lei scatta una forte passione e frequenta a Parma un corso sartoriale di un anno, per approdare poi a Milano presso il “Teatro della Moda”. Persona dai principi saldi, fa del concetto di libertà e di espressione il proprio stile di pensiero. Ama il tartan, un tessuto eccentrico e d’impatto, ma molto delicato nel risultato.

Elisabetta Righetti

Elisabetta Righetti, bresciana, fin da piccola nutre passione per gli abiti e la relativa realizzazione. Durante la propria crescita non si sente appagata dalle scelte scolastiche più tradizionali e nel 2020 decide trasferirsi a Milano, consapevole del grande cambiamento di vita e di ambiente. Ebbe così inizio il proprio percorso come modellista sartoriale presso “Il Teatro della Moda” in cui apprende le tecniche sartoriali delineando gusti personali e scelte professionali.

Andrei Zambelli Gomez

Andrei Zambelli Gomez, brand Anza, è uno stilista della Repubblica Dominicana. Nel 2019 si trasferisce a Milano per intraprendere una carriera nel fashion design. Fa del disegno e della lettura le sue fonti di ispirazione, rifacendosi alle forme geometriche futuriste che adatta alla recente sartoria, per cercare di rompere i confini tradizionali di ciò che costituisce un capo, come i pezzi possano essere indossati e combinati per capire come interagire e trasformarsi attraverso il loro rapporto con chi lo indossa, ma tenendo sempre in considerazione i dettagli e la qualità del risultato. Punta tantissimo sulla progettazione, la modellistica, sulla cucitura e le illustrazioni di moda e rendering digitale. Per ottenere il miglior risultato, si mostra propenso a giocare con il colore e le forme in modi non tradizionali, motivo per cui, sia il Bauhaus, che il costruttivismo hanno influenzato il suo lavoro da quando ne viene a conoscenza graficamente. Si ispira a manifesti e architetture brutaliste per la purezza delle forme e l’utilizzo delle geometrie.

Kolya Galya Biryukova 

Kolya Galya Biryukova designer russa, si firma KGB (Kolya Galya Biryukovy) prendendo spunto dalle iniziali del proprio nome e collabora con l’artista Nikolai Biryukov. La stilista è membro dell’Unione degli Artisti di Mosca (MOA) e dell’associazione degli artisti delle arti decorative, nonché allieva della famosa stilista russa Slava Zaitsev. Il marchio crea collezioni concettuali per bambini e adulti. Recentemente ha esteso la produzione per donne in età adulta definendo il trend come “Neo Fashion”. Ha più volte partecipato alle principali settimane della moda russa “Mercedes-Benz Fashion”, “Week Russia”, “Bielorussia Fashion Week”, Francia e Monaco. Oggi il brand presenta la nuova collezione “PE 2023, La Felicità”.  Tutti capi sono prodotti unicamente.

Le ragazze finaliste nella rassegna mondiale di Miss Universo 2021 e che hanno sfilato alla «GX Fashion Week» sono giunte da svariate parti del mondo: Miss Universo Portogallo Oricia Dominguez, Miss Universo Gran Bretagna Emma Collingridge, Miss Universo Repubblica Ceca Karolína Kokešová, Miss Universo Messico Debora Hallal, Miss Universo Polonia Agata Wdowiak, Miss Universo Svezia Moa Sandberg, Miss Universo Norvegia Nora Nakken, Miss Universo Danimarca Sara Langtved, Miss Universo Islanda Elisa Groa, Miss Universo Irlanda Katharine Walker, Miss Universo Finlandia Essi Unkuri, Miss Universo Italia Caterina Di Fuccia, Miss Universo Romania Carmina Cotfas, Miss Universo Paesi Bassi Julia Sinning, Miss Universo Bolivia Nahemi Uequin, Miss Universo El Salvador Alejandra Gavidia, Miss Universo Turchia Cemrenaz Turhan. Parteciperà Miss Supranational Ucraina 2022 Diana Mironenko, la finalista del concorso «Ishe’s On Top Albania» Anxhela Pema, la modella parigina Annaelle Jonat. Le preparatissime modelle dell’organizzazione APS Showteam, settore «GX Model» Melania Iacobellis, Costanza Fontana, Chiara Argiri, Clara Cicchino, Carla Mervez, Denisa Cotfas, Eliana Moise. Special guest il modello, attore televisivo Franklin Santana, ed i ragazzi Marco Serra, Nicolò Bizzarri, Adrian Butu, Rares Dragan, Anthony Gomes. A sostegno dei già menzionati stilisti, ha eccelso uno staff qualificatissimo, dedicato al trucco e parrucco, formato da professionisti di ottima caratura, coordinato da Ada Guma, quest’ultima, importantissima hair style e make-up artist di noti vip nazionali ed internazionali della moda, dello spettacolo e della tv.

Ha condotto l’evento Alessio Marrari, noto blogger e comunicatore seguito e stimato nel panorama dell’informazione vicina ai cittadini.

Il coordinamento dei fotografi e videomaker è stato affidato ad Arentina Kola ed Alfred Domi, mentre lo staff che ha reso possibile tale successo annovera Mika, Xhirena, Anna, Noemi, Mariangela e le allieve del “Teatro della Moda” di Milano.

Un grande successo che ha ricevuto il pieno consenso dai prestigiosi ospiti accorsi numerosi a questo evento, certi di poter ammirare creazioni uniche e meravigliose. Il tutto magistralmente organizzato e diretto. Non ci resta che attendere la prossima edizione della Fashion Week Milano a Febbraio 2023.

Per saperne di più @ APS SHOWTEAM

 

Articolo a cura di  Massimo Basile

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