Il Ristorante & Resort 2 Stelle Michelin di Guarene (Cn), nel Roero, si è posto l’obiettivo di diventare sostenibile in tutti gli spazi: dalle sale interne alla piscina, camere comprese. Il ristorante è tra i top 30 ristoranti del pianeta e in classifica top 5 per l’Italia secondo lòa guida  WE ARE SMART GREEN GUIDE, e lo chef Michelangelo Mammoliti dopo aver ottenuto con la sua cucina le due stelle a distanza di pochi anni, è tra i top 100 chef al mondo per The best chef awards.

Un futuro sempre più green per la Madernassa Ristorante e Resort, che ha un passato virtuoso nel settore:

  • è stato recentemente riconosciuto tra i migliori top 30 ristornati del pianeta secondo la We are smart green Guide, la guida internazionale che premia i migliori ristoranti di tutto il mondo per l’uso creativo degli ingredienti di stagione e per la quantità di piatti a base frutta e verdura,
  • si è aggiudicato il Discovery Award per l’Italia, il premio che riconosce le più recenti innovazioni nel campo della frutta e della verdura di alcuni ristoranti di alto livello,
  • lo chef 2 stelle Michelin Michelangelo Mammoliti, alla guida della cucina della Madernassa, è tra i migliori top 100 chef del Mondo per The best Chef Awards.

Ora si alza l’asticella, orientando il lavoro dell’intera struttura nel rispetto della sostenibilità ambientale a 360 gradi.

Dalla piscina alle camere, dal giardino delle erbe aromatiche al frutteto, in ogni area della Madernassa un occhio di riguardo sarà riservato all’ambiente, come testimoniano Fabrizio Ventura e Ivan Delpianoin rappresentanza della proprietà“Chi mi conosce sa bene quanto io sia sensibile e vicino a tematiche ambientali che in passato ho anche avuto il piacere di trattare da vicino – ha dichiarato lo stesso Ventura Il termine green è noto da pochi anni ma mi interessavo a questi temi già agli inizi della mia carriera lavorativa”. L’obiettivo che si sono posti per questo biennio 2021 – 2022, dopo essersi focalizzati su come ottimizzare alcuni aspetti del ristorante, è quello di apportare alcune accortezze e interventi strutturali per ridurre l’impatto ambientale dell’intero resort, sviluppando progetti di biodiversità, con benefici positivi per loro e per l’intera collettività.

E’ un progetto condiviso, aggiunge Ivan Delpiano:

“Per permettere ai nostri ospiti di vivere l’esperienza totalizzante a contatto con la natura, oltre a tutte le altre iniziative, stiamo completando l’ampio parco di oltre 15000 mq che circonda il Resort con la realizzazione di un’area boschiva, che conterrà all’interno due laghetti, querce, carpini, gelsi,  cespugli di nocciolo selvatico  e tante essenze autoctone”.

I punti di azione sono fondamentalmente questi:

  • Energia elettrica sostenibile, per cui dal 1° gennaio 2021 l’energia elettrica utilizzata dall’intera struttura proviene esclusivamente da fonti rinnovabili ed è certificata da Garanzia di Origine.
  • Acqua locale, riduzione della plastica e raccolta differenziata. E’ stata scelta l’acqua Eva, l’acqua che sgorga dalla sorgente più alta d’Europa, a 2042 m, tra le vette del Monviso, in un territorio recentemente dichiarato Riserva dell’Uomo e della Biosfera dall’UNESCO. Nella stessa ottica, è stato scelto di diminuire l’utilizzo di prodotti confezionati con in plastica, preferendo quelli presentati in vetro o in alluminio, con un ampliamento della stazione di raccolta differenziata.
  • Contenimento della temperatura e riscaldamento. Con l’obiettivo di rendere efficiente anche il contenimento della temperatura e il riscaldamento, la scelta del Ristorante & Resort La Madernassa è stata quella di installare, nell’area Garden, serramenti a taglio termico, capaci di isolare in modo più efficiente l’ambiente sia d’estate che d’inverno.
  • Vigna, orto, serra e bosco autoctono. Tanti lavori e migliori, tra cui la sostituzione nelle vigne dei sostegni in plastica con equivalenti in acciaio e dei pali in cemento con canne di bambù e la variante in legno; la creazione di un bosco autoctono, composto da piante di alto fusto, cespugli e erbe edibili, con la triplice funzione di diminuire la presenza di Co2 nell’atmosfera, aumentare la produzione di Co2 e coltivare essenze utili per la cucina del ristorante.
  • Fornitori sostenibili. Dove La Madernassa non può operare, controlla e controllerà che l’operato delle realtà terze sia in linea con i dettami della ripartenza green, inclusa quindi la scelta di fornitori di materie prime per la cucina che siano realtà produttrici virtuose.

Un progetto ad ampio respiro e a grandi investimenti, che certifica l’anima green, non solo sulla carta ma anche appunto nell’anima!

E il Roero si fa più green grazie anche a queste attenzioni!

 

 

Articolo a cura di Nadia Toppino

Food, Wine & Hospitality Journalist

 

 

 

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