Un’occasione preziosa per tutti coloro che amano il mondo dei gioielli: la seconda edizione della Roma Jewelry Week, concepita e diretta dall’architetto Monica Cecchini, è stata inaugurata ufficialmente Venerdì 7 ottobre 2022 alle ore 18:00 presso la Galleria Incinque Open Art Monti www.incinqueopenartmonti.com.

Stiamo assistendo a qualcosa di inedito, per certi aspetti rivoluzionario, un nuovo modo di approcciarsi al mondo della gioielleria con una visione lungimirante che accorpa in un tutt’uno tendenze, movimenti, fermenti e visioni diverse. La parola d’ordine è “collaborazione”.

Monica Cecchini e Laura Astrologo Porché

Non a caso, questa Mostra ha visto l’unione di orafi e gioiellieri con differenti poetiche ma uniti dalla comune passione per il bello. Il titolo di questa esposizione è “INNOVARE CONSERVANDO – esperienze di scuola romana del gioiello contemporaneo” a cura di Claudio Franchi, orafo e storico dell’arte romano, erede insieme con il fratello Roberto di un’antica schiatta di argentieri, attiva sin dal 1860 e strettamente legata alla famiglia Vitali di cui il Console Camerlengo del Nobil Collegio degli Orefici, Gioiellieri, Argentieri dell’Alma città di Roma è il diretto discendente.

Claudio Franchi ha scritto: “La Scuola Romana percorre una strada alternativa: utilizza il concetto innovazione come esperimento di ricerca di linguaggi estetici e formali originali, pur conservando le tradizioni di appartenenza, legate all’esaltazione delle tecniche manuali o al massimo, laddove si faccia uso di sistemi tecnologici di ultima generazione, questi si rivelino subalterni al principio di manualità colta.”

Aldo Vitali, Laura Astrologo Porché, Claudio Franchi

In esposizione opere di: Franchi Argentieri, Laura Abramo, Riccardo Alfonsi, Glauco Cambi, Fabio Cappelli, Remigio Maria Caserta, Flavia Diamanti, Rocco Epifanio, fontanagioielli Nepi, Michele Forlenza, Francesca Gabrielli, Negri Gioielli, Fratelli Petochi, Cristiana Perali, Rose’s Jewellery, Nicola Vitali.

Claudio Franchi

Durante l’opening, l’Arch. Monica Cecchini, ideatrice e direttrice del progetto, si è espressa con queste bellissime parole: “Il titolo della mostra è Innovare conservando, perché le nostre radici sono a Roma. È importante essere consapevoli di tutta la storia e del saper fare locale che dovremmo veicolare in tutto il mondo. Non solo per le bellezze e per il patrimonio storico-artistico ma anche per il patrimonio immateriale che voi, partecipanti alla Roma Jewelry Week, detenete e che bisogna far conoscere. L’obiettivo di questa settimana dedicata al gioiello è proprio quello di valorizzare e diffondere il savoir-faire dei tanti artigiani orafi, jewelry designer che hanno scelto di partecipare.”

Le ha fatto eco Claudio Franchi, curatore della mostra: “Da storico dell’arte ritengo che tutto questo vada storicizzato, tramandato come si è sempre fatto. Qualche anno fa ho studiato un libro che mi ha affascinato moltissimo: La Nuova Scuola Romana scritto da Roberto Gramiccia, che traccia la storia di un gruppo di artisti che negli anni Ottanta mostrò l’esigenza di un superamento dell’arte concettuale e minimalista. Un gruppo che operava nel Pastificio Cerere di via degli Ausoni a Roma. Un giorno, un curatore ebbe il desiderio di unirli perché loro non sapevano di essere gruppo. Ce li aveva fatti diventare il curatore!”

Barbara Brocchi, coordinatrice dello IED di Roma ha poi sottolineato: “A volte io non mi considero solo un coordinatore, ma una di loro, una persona che vive per gli studenti e che insieme ai docenti cerca di dare loro gli strumenti necessari per prepararsi a diventare designer, approfondendo know-how fondamentali per la loro formazione. Qual è la cosa più bella o più importante da perseguire? La collaborazione, l’abbiamo detto mille volte: solo attraverso un obiettivo da raggiungere, una visione futura, un cammino da percorrere insieme, potremmo dare a Roma una nuova visibilità nel nostro settore.”

In seguito ha preso la parola Lucia Ajello, docente di storia delle Arti Applicate e delle Tecniche artistiche e membro dell’organizzazione scientifica dell’OADI www.oadi.it che ha invitato tutti gli appassionati alla giornata di studio dedicata al Disegno del Gioiello il 9 ottobre 2022 a cura della Ajello stessa e di Bianca Cappello, docente Galdus Orafi e IED Milano,  con insigni relatori quali Maria Concetta Di Natale, Professore Ordinario di Museologia e Storia del Collezionismo per le Arti Decorative, Università degli Studi di Palermo, Marina Valli dell’Associazione Officine di Talenti Preziosi www.officine-di-talenti-preziosi.it Aldo Vitali, Console Camerlengo dell’Università e Nobil Collegio degli Orafi www.universitadegliorefici.it Lia Lenti, docente dello IED di Torino, Barbara Brocchi, coordinatrice IED di Roma ed altri. Le opere della Neo Scuola romana esposte sono tutte molto interessanti e recano spunti innovativi.

Rocco Epifanio

 

Cristiana Perali, bracciale Mimesis, dal Rinascimento ad oggi. La forza della natura incontenibile si trasforma in un’opera contemporanea

 

Nicola Vitali

 

Flavia Diamanti, bracciale che riecheggia l’Antica Roma

 

Riccardo Alfonsi, pendente “E’ ora di partire” dedicato al viaggio nella sua accezione più nobile ed introspettiva

 

Forlenza – anelli in argento 925, collezione Kurgan con castoni in oro e pietre naturali, politi, martellati e cesellati 

 

Glauco Cambi: l’incontro del gioiello con la scultura

 

Remigio Maria Caserta: omaggio al Maestro scultore Eliseo Mattiacci

 

Fratelli Petochi – micromosaico romano

Da queste opere si comprende l’unicità e l’originalità di ogni artista in cerca del bello. La diversità delle personalità è qualcosa di insito nel DNA italiano, che ha sempre visto sbocciare talenti ineguagliabili e non pedissequi. La varietà delle forme, delle tecniche, delle ispirazioni si respira in questa straordinaria esibizione, dove ognuno fa emergere la propria vocazione, unica e inimitabile, in una sinfonia di voci diverse che dialogano tra di loro in armonia, all’insegna della collaborazione.

Per saperne di più @ Roma Jewelry Week

 

Articolo a cura di  Laura Astrologo Porché

Instagram: @journaldesbijoux

 

 

 

 

 

 

 

 

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