Lo chef Marco Marinelli fin da piccolissimo aveva già chiaro il mestiere che avrebbe fatto da grande, infatti proprio nel periodo della sua infanzia mostra una forte attrazione per la cucina ed in modo particolare nel preparare i piatti tipici della sua terra, una passione trasmessa molto probabilmente, dalla nonna materna nativa di Bari, terra con una forte tradizione enogastronomica.

I sapori del tanto amato Sud sono i punti di forza delle prelibate pietanze che lo chef Marinelli propone ai suoi ospiti, gli odori, il gusto e l’espressività dei pranzi tipici domenicali, di pasta fresca fatta in casa sono ancora vivi nella sua memoria, un rituale senza tempo che accompagna la sua arte culinaria di tutti i giorni.

Forte di questa passione Marinelli sceglie di compiere gli studi di settore e si iscrive alla scuola alberghiera, deciso e determinato si diploma con il massimo dei voti. Parte da qui il suo percorso professionale che lo porterà ad essere uno dei più apprezzati e qualificati chef italiani e non solo. Dall’Emilia Romagna, alla Costa Azzurra, poi Svizzera, Polonia, Caraibi,Isole Bermuda insomma quasi un giro del mondo.

La cucina per lui rappresenta un vero e proprio codice, quasi uno stile di vita, che permette di soddisfare l’esigenza primaria di cibarsi essendo anche in grado di trasmettere emozioni, attraverso gli ingredienti è infatti possibile stimolare i cinque sensi. Cucinare? E’anch’essa una particolare forma d’arte, sostiene il noto chef, si tratta di una vera e propria passione che gli permette di esprimere il suo “io” tramite tutto quello che madre natura ci regala per vivere, trasformandolo, senza però stravolgere la materia prima e mantenendo il gusto e la sua matrice mediterranea.

Una forte personalità nella vita ed in cucina, fanno del tarantino Marco Marinelli uno chef che non passa certo inosservato, il mare ed il pescato sono la sua passione, ma va forte anche con i cosiddetti piatti di terra, è molto attento alle tecniche di cottura e riesce a trovare il giusto equilibrio tra tradizione ed innovazione grazie alle tante esperienze fatte all’estero.

I suoi piatti possono essere gustati alla Masseria del Sale di Manduria, una suggestiva masseria del ‘700 ex stazione di posta dove sostavano animali e uomini coi carichi di sale in transito, oggi un paesaggio lunare di lastre saline dove bivaccano fenicotteri e gabbiani.

Dopo tanto girovagare infatti lo chef Marinelli esattamente nel 2018, decise di lanciarsi in questa nuova avventura, presidiando la cucina, di questa famosa masseria.  Chef Marco Marinelli classe ’79 di strada ne ha fatta tanta, ma quello che lo contraddistingue è proprio l’umiltà di non sentirsi mai arrivato. Marco ama da sempre sperimentare senza trascurare la tradizione ed è forse proprio per questo che i suoi piatti non hanno mai deluso nessuno.

a cura di Stefania Abbruzzo

Articolo precedenteQuando l’informazione incontra la tecnologia, la magia si avvera…
Articolo successivo“Profane Icons”: La Fondazione Majid ospita il Grande Artista Dondé