Al Palazzo delle Arti l’abbraccio tra arte moderna e arte contemporanea

Per il battesimo del Palazzo delle Arti cento le opere in esposizione che hanno contraddistinto più di un secolo della storia dell’arte internazionale. Uno straordinario connubio tra l’arte moderna e l’arte contemporanea.L’esposizione è un viaggio a ritroso nel tempo che ripercorre le epoche e dialoga con il suo pubblico, raccontando le varie correnti artistiche con tele, sculture e fotografie.

Tiziano Giurin – Simone Viola – Massimo Ferrarotti

Una linea immaginaria disegna le diverse latitudini dell’arte avvicinandoci alla conoscenza dell’artista attraverso la contestualizzazione storica dell’opera. Una nuova concezione di dividere e organizzare la storia dell’arte, una modalità non convenzionale di far fruire l’arte e educare alla bellezza.

Titolare di Art&Co Gallerie con Simone Viola, l’imprenditore Tiziano Giurin, lavora nel campo dell’arte da quasi trent’anni. Il suo sguardo attento ha sempre evidenziato la differenza tra Nord e Sud nel campo artistico. E proprio da un’idea visionaria è nato il progetto di legare con un fil rouge l’intera penisola attraverso l’arte. Lui, un sognatore che non si è mai arreso, riporta nella bella provincia pugliese una ventata degli antichi fasti seicenteschi, concretizzando il suo agognato sogno: unire l’Italia sotto il segno dell’arte. Questa straordinaria galleria-museo rappresenta un polo di fruizione dell’arte lungamente atteso dal Sud Italia per dare voce a un riscatto artistico – culturale.

Nei giorni scorsi, l’inaugurazione a Lecce del Palazzo delle Arti – una delle più grandi gallerie private italiane – ha riscosso un clamoroso successo. Gli ospiti che hanno gremito gli immensi spazi espositivi, sono rimasti affascinati dalle eccezionali opere in mostra. Conferma che l’arte è eterna, unisce e non divide.

Al taglio del nastro S.E. l’Arcivescovo Metropolita di Lecce monsignor Michele Seccia, il quale, entusiasta, ha sottolineato come l’arte sia un veicolo per indagare l’animo, che essa è bellezza, e la bellezza è la sintesi d’arrivo di tutto. L’imperdibile mostra, che celebra i venticinque anni di attività delle Gallerie Art&Co, sarà visitabile fino al 29 gennaio 2022. Grazie alla collaborazione di Massimo Ferrarotti, Presidente di Spirale Milano, l’esposizione al Palazzo delle Arti, ha saputo raccontare in modo esaustivo in una sola mostra, il percorso unico e straordinario di Art&Co, concretizzato con un solido sguardo al passato e un attento scouting verso il presente e il futuro.

Sezioni della mostra – In una rassegna che vuole raccontare venti lustri, non può mancare l’area museale, per l’occasione riservata al genio della Pop Art Andy Warhol. Per la sezione degli artisti storicizzati l’omaggio è per Fernandez Arman e Mimmo Rotella, con opere inedite del periodo Nuoveaux réalisme, mentre per la Scuola di piazza del Popolo troviamo Mario Schifano, figura principe del gruppo, Franco Angeli, Tano Festa e Giosetta Fioroni. Lo spazio degli artisti moderni ha come protagonisti Carla Accardi, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Mario Schifano ed Emilio Vedova.

Un’ampia sezione è dedicata ai molti artisti contemporanei: Giuseppe Amadio, Marco Catellani, Ottavio Celestino, Paolo de Cuarto, Francesco De Filippi, Antonio Durante, Deborah Gardella, Emanuele Giannelli, Marco Lodola, Antonio Longo, Barbara Nati, Ugo Nespolo, Lucio del Pezzo, Rabarama, Maddalena Saponara, Antonio Sirtori, Andrea Terenziani, Roberto Tondi, Giulio Turcato, Alessandro Valeri e Mr Wany.

Infine, ma non ultima, la parte monografica destinata a nomi di risalto quali Simone D’Auria, con opere giunte da Art Basel Miami, e Cesare Berlingeri, noto soprattutto per i suoi dipinti piegati. Le opere si presentano fiere al pubblico con tutta la loro variegata bellezza in  un’esposizione a 360° gradi del ventaglio artistico dell’ultimo secolo. Non solo una mostra, dunque, ma un’esperienza che conduce lo spettatore all’approfondimento di una storia fantastica: la ricostruzione storica delle correnti artistiche che hanno permeato oltre cento anni di opere. I vasti spazi rivisitati del prestigioso edificio storico leccese trasportano il visitatore in una dimensione nuova: “Finalmente anche al Sud un polo artistico che non ha nulla da invidiare alle gallerie di New York, Miami, Parigi o Londra” – come ha dichiarato il gallerista Tiziano Giurin. 

Ph. credits: Giacomo Andrea Chiaro

Orari galleria:

Dal lunedì al sabato: 10:00 – 12:30 / 17:00-20:00

Ingresso gratuito

 

Articolo a cura di  Alessio Musella

 

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