Si intrecciano i due fiori all’occhiello di alta gamma dell’offerta turistica di Matera. Palazzo Gattini, primo hotel 5 stelle della città che nel 2008 ha ridato vita al cuore di Matera, è affiancato oggi da una nuova gemma che concorre all’offerta di servizi del gruppo alberghiero fondato da Nicola Benedetto, capace e lungimirante imprenditore lucano.

Palazzo Gattini è situato in una delle località più suggestive al mondo: i Sassi di Matera. Il palazzo, grazie ad un’attenta opera di ristrutturazione, ha conservato il valore storico ed architettonico degli ambienti interni e della facciata settecentesca. Grazie alla prestigiosa matita dell’interior designer e architetto Ettore Mocchetti, direttore di AD, rivista internazionale di arredamento, Palazzo Gattini è un hotel che ha dato e continuerà a dare lustro a Matera, patrimonio Unesco e capitale europea della cultura 2019.

Ogni sua camera è unica e irripetibile: l’attenzione al dettaglio trasforma ogni piccolo particolare in un gesto di vera accoglienza per un soggiorno memorabile. La cappella gentilizia sconsacrata è oggi uno spazio adatto ad incontri di piacere e business, mentre nell’ala destra del Palazzo è situato il Ristorante “Le Bubbole”, che nel nome rievoca una antica tecnica di costruzione per ottenere delle volte più leggere.

Nel piano più basso, tra cisterne e grotte scavate nella pietra calcarea, c’è la Spa di Palazzo Gattini con hammam, docce sensoriali, jacuzzi e vasca di galleggiamento. Ulteriore punto di forza è il roof garden dove, tra aperitivi e cene a lume di candela, è possibile nutrire occhi e anima grazie alla vista sul centro storico della città millenaria. Ma la novità di questo 2020 è Alvino 1884 che sarà collegato con Palazzo Gattini grazie ad una navetta elettrica in costante transito tra i due hotel.

Il nuovo gioiello è il risultato del recupero dell’antico Mulino Alvino, costruzione del 19mo secolo. L’intero complesso fu progettato, su commissione della famiglia Alvino, da Leonardo Ridola con lo scopo di realizzare un opificio a vapore con mulino per la produzione di pasta e pane. L’immobile era organizzato in 27 vani distribuiti su tre livelli, all’interno c’erano un molino, un pastificio e un panificio meccanici: lo scopo dell’intera attività era quello di realizzare un punto di riferimento produttivo all’interno della città per lavorare il grano duro, prodotto nell’area delle colline materane, e per ottenerne pasta.

La proprietà della struttura ha avuto alterne vicende, ma il mulino ha sempre rappresentato uno dei luoghi simbolo dell’attività molitoria di Matera fino agli anni ‘80 del secolo scorso quando fu dismesso e abbandonato.

Alvino 1884 si impone oggi sul mercato dopo un restauro durato 4 anni e si trova lungo via San Vito che rappresenta uno degli ingressi alla città. Il nuovo gioiello dispone di spazi per ospitare eventi speciali come mostre o serate di carattere culturale, o ancora matrimoni, meeting aziendali.

Nei piani superiori, oltre a ventiquattro camere, una esclusiva Penthouse Suite di 200 mq rende Alvino 1884 l’hotel di cui Matera aveva bisogno per ospitare una domanda internazionale di lusso. Nel giardino, la piscina, lunga quaranta metri, è il luogo ideale per trascorrere una giornata in totale relax, all’ombra delle palme e con un servizio di alta gamma. O ancora il posto di incontro per aperitivi e serate.

Gli ospiti dei due hotel possono quindi scegliere due luoghi unici, distinti ma collegati tra loro: Palazzo Gattini, essenza storico-artistica di Matera nel cuore della città; Alvino 1884, design esclusivo dell’architettura industriale, porta nord della città di Matera. Certi di vivere, in entrambe le strutture, un’accoglienza attenta e professionale, un servizio personalizzato per un soggiorno adatto ad ogni viaggiatore.

per saperne di piu’ @ Alvino 1884 & Palazzo Gattini

a cura di  Giacinto Marchionna

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