Gourmet Majid nasce come progetto di scelta per giovani chef, con l’assegnazione di premi finali affinchè, un gesto naturale come il mangiare, diventi un gesto culturale, creando un momento di piacere sociale legato alla convivialità.

Ed è cosi che il progetto Gourmet Majid incontra la cucina e l’accoglienza del Ristorante “Al Braciere”, cogliendone i tratti salienti che lo contraddistinguono. Situato nella località di Ronco sopra Ascona, non si può che rimanere estasiati e sedotti dalla sua splendida e incantata vista sul Lago Maggiore. Un’eccellente realtà dove primeggia l’accoglienza e la buona cucina, certi del fatto che essi siano il vero e grande valore aggiunto.  Si viene accolti in un ambiente piacevole ed accogliente, con la vista sul lago che rende  la cena conviviale, con quel tocco di “piacevolezza” che non guasta mai.

Un menu ricercato con una valida scelta di portate. Assolutamente di pregio il risotto mantecato alla bisque di scampi con carpaccio di gambero rosso di “Mazara”. Una cena dove abbiamo avuto modo di apprezzare i sapori e la qualità dei piatti. La cottura delle carni, perfetta.  Un ottimo rosso del ticino “Pagliacci di Brissago” ha accompagnato la nostra Gourmet Experience.

A fine servizio chiediamo l’attenzione dello Chef e cogliamo così l’occasione per porre al giovane e brillante Luca Fabbro, alcune domande salienti.

Luca Fabbro

Quando è nato il tuo grande amore per la cucina?

Il mio grande amore per la cucina nasce in giovanissima età (5-6 anni), ricordo con piacere i primi impasti di pane assieme alla nonna e alla mamma, che allora gestivano l’attività di famiglia. Quelle giornate spensierate e giocose passate a sperimentare le ricette di famiglia, mi fecero scoprire un mondo fatto di creatività, che sembrava già appartenermi.

Ristorante “Al Braciere”, una realtà ben conosciuta nel territorio per la qualità dei piatti. Quali le portate piu richieste?

I piatti più richiesti sono: il risotto mantecato alla Bisque di scampi con crudo di gambero rosso e crema di edamame, al secondo posto abbiamo la pancetta di maiale croccante “20 ore” con jus al Calvados, gel di prugne e patate tripla cottura. Sono i nostri due cavalli di battaglia e vista la grande richiesta, vengono proposti durante tutto l’arco della stagione.

L’importanza dei prodotti del territorio, incide in modo rilevante nelle tue creazioni?

Personalmente credo che l’acquisto e la ricerca continua di prodotti del territorio sia un “must” per ogni cuoco coscienzioso e rispettoso del proprio lavoro.

Quale il vero segreto del successo della vostra cucina?

Il vero segreto della nostra cucina è una miscela bilanciata di istinto e fantasia.

Domanda di rito a conclusione di questa piacevole intervista che rivolgiamo ai grandi chef: Quale consiglio dai ai giovani che sognano di diventare chef? 

Ai giovani e futuri cuochi consiglio di lavorare e studiare le basi di questa professione, questo vi permetterà di costruire un’identità solida e di conseguenza di esprimere la vostra arte nel miglior modo possibile. Questo è un lavoro che vi permette di viaggiare e di aprire la vostra mente sia a livello lavorativo che personale, andate a scoprire i gusti, le culture e i profumi del mondo.

Concludiamo la nostra “gourmet experience” con il piacere di aver trascorso la nostra serata in un ambiente piacevole ed accogliente con una cucina di qualità e curata, accompagnata da un servizio sempre professionale e cortese.

Il rapporto qualità-prezzo sopra la media.

 

Per saperne di più @ Ristorante “Il Braciere”

 

Articolo a cura di Massimo Basile 

Direttore Editoriale   

celebreMagazine World

Luxury Investment Magazine

Rinascimento Magazine

 

Articolo precedenteArmani Primavera-Estate 2023… Sfilata dal tocco Orientale
Articolo successivoCarpegna Suite 92, lusso ed eccellenza firmata Paolo Canto