Simona Occioni, imprenditrice bergamasca e gallerista d’Arte Contemporanea, Co-fondatrice e Presidente della Fondazione Mazzoleni, da poco anche direttrice artistica della nuova società ArtOnline20. Da anni fa parte dell’intrigante e variegato mondo dell’Arte dove, grazie all’impegno, al lavoro svolto negli anni e alla costante attenzione all’evoluzione del panorama artistico (affiancata anche da importanti professionisti del settore) ha svolto un ruolo significativo negli anni, consolidando cosi le sue competenze e la sua presenza in questo affascinante mondo, con il fine di favorire il successo di ogni singolo artista e promuovendo l’arte a tutto tondo.

Simona afferma che per essere un gallerista rispettato non sia sufficiente un’elevata competenza in campo artistico e ottime capacità manageriali, ma siano determinanti anche importanti doti caratteriali quali l’empatia e la capacità di ascolto che si acquisiscono e perfezionano solo con il tempo, con molta passione e dedizione.

Chi è Simona Occioni?

Il ruolo a cui dedico la prima posizione è quello di mamma di due splendide ragazze, Gloria e Alessandra. A seguire poi quello di donna e imprenditrice. Due ruoli mamma e imprenditrice, sono impegni che combinare tra loro non è semplice perché coinvolgono tempi, valori e comportamenti che spesso si intrecciano, ma che, oggi posso affermare, di essere riuscita a gestire e soprattutto a tenere separati grazie a tre doti credo fondamentali:

La sicurezza nelle proprie capacità, necessaria per portare avanti al meglio la professione e “lottare” per le cose in cui credo senza perdere di vista i valori umani.

L’equilibrio, mi ritaglio sempre dei momenti per me stessa e per la famiglia e gli amici così da non totalizzarmi nel lavoro.

La femminilità, intesa nel senso più nobile, dove prevalgono qualità come la generosità, la gentilezza, la sensibilità, l’altruismo e la resilienza.

Cos’è l’arte per lei?

Faccio parte del mondo dell’Arte da diversi lustri e a questa domanda aperta fatico a trovare una risposta che racchiuda tutte le sfaccettature dell’arte. Frequentando mostre d’arte, fiere, musei, gallerie, chiese e studi degli artisti, ci si accorge che non ci sono limiti o perimetri che la definiscano. Sono convinta che, paradossalmente, tutto inizi proprio dal binomio vita e bellezza, sinonimi del termine ARTE. L’arte è in ogni cosa, in qualsiasi materiale e forma. Può risultare impercettibile ad una parte dei sensi come la musica e può trattare qualsiasi tema, dal più banale a quelli più articolati, può svilupparsi ovunque ed è nell’animo di ognuno di noi. Pochi riescono a trovare la “chiave” per liberarla e lasciarla dominare. Molti la sanno apprezzare nelle sue forme, ma nessuno può negarla completamente perchè l’arte si trova in tutto ciò che susciti una emozione, anche se la nostra mente non riesce a darne spiegazione. Sono fermamente convinta che il “blocco” causato dalla pandemia, ha messo in serie difficoltà le economie mondiali (creando demoralizzazione e negatività) ha spento la creatività in molti settori, creerà l’effetto fionda: appena ci libereremo di questo male anche grazie ai vaccini, il tutto ripartirà con pieno vigore ed entusiasmo.

Ci Racconti Del Suo Passato

Non amo parlare del passato, per formazione professionale penso e ragiono sempre in proiezione con lo sguardo verso progetti futuri senza voltarmi indietro. Ritengo che il passato sia da considerare al netto delle scelte, giuste e sbagliate, considerando gli errori come un tentativo in meno da provare, ma soprattutto dimenticandoli, un po’ come quando da piccoli si cadeva dalla bicicletta: si doveva risalire subito per superare la paura. Mi ritengo in ogni caso una persona fortunata, i miei primi cinquant’anni sono stati intensi per la serie… se tornassi indietro rifarei tutto quello che ho fatto, nulla escluso! in ogni cosa e momento ho sempre messo cuore e passione riuscendo ad apprezzare gioie e momenti negativi. Una delle mie principali capacità è quella di vedere il lato positivo da tutto ciò che mi accade e questo mi ha consentito di ripartire sempre e a non lasciarmi abbattere.

19 Maggio, una data significativa che segna il suo presente… come lo descriverebbe?

Eh si, Mercoledi 19 Maggio ho compiuto i miei cinquant’anni. Sono serena e mi sento una donna realizzata! davanti a me vedo un futuro denso di momenti importanti da vivere e di cose da apprendere, imponendomi di mantenere fede al principio di pensare a me stessa, vivendo “il Qui e il Momento” perchè il passato e il futuro sono solo proiezioni.

Fondazione Mazzoleni e Artonline20, due Grandi Realta. Ce Ne Vuole Parlare?

La Fondazione Mazzoleni nasce con l’intento di promuovere l’Arte, la bellezza e l’eccellenza italiana nel mondo. Mette in scena eventi culturali non solo con artisti di caratura internazionale, ma dedica anche grande attenzione agli artisti emergenti, seguendoli nel loro processo di evoluzione artistica e professionale. Pianifichiamo un calendario di eventi espositivi in contesti pubblici di prestigio rivolgendoci ad un pubblico domestico e internazionale.

Al contempo, ArtOnline20, la nuova sfida online di cui sono la fondatrice. Essa si pone come obiettivo lo sviluppo di una rete globale che metta in contatto artisti, galleristi, art dealer, architetti, interior designer e collezionisti con lo scopo di promuovere e valorizzare una offerta straordinaria di opere d’arte su una platea Internazionale. Le due realtà hanno in comune di sostenere, valorizzare e promuovere l’arte contemporanea nel mondo.

Quali progetti per il futuro che Simona ha in mente? Qualche news in anteprima per noi?

Il 2021, resterà negli annali come l’anno della ripartenza e lo dedicherò al nuovo market place ArtOnline20.com dove abbiamo investito economie importanti su una campagna di comunicazione che sta riscuotendo grande consenso. Inoltre, per mantenere il focus anche sul core business storico della mia professione, sto lavorando intensamente all’organizzazione di due eventi importanti firmati Fondazione Mazzoleni per il 2022. Il primo, dal 20 Gennaio al 28 Febbraio 2022, inaugurerò “Renaissance”, un’esposizione presso la Fondazion Majid di Ascona, in Svizzera, con 20 artisti selezionati e sessanta opere esposte. Esposizione dedicata alla ripartenza e al nuovo rinascimento mondiale. Il secondo evento, sempre nel 2022, una grande mostra pubblica del grande maestro della Pop Art, Andy Warhol a Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto, dal titolo “WARHOL. Il genio della Pop Art”.

Poi una news in assoluta, il progetto “ARTonBAG” firmato Fondazione Mazzoleni, ideato da me insieme ad un caro amico, Gianfranco Galesso (imprenditore nel settore dei servizi, dell’innovazione e appassionato d’arte contemporanea) con cui  lanceremo un progetto che si propone di promuovere l’arte e gli artisti in un modo singolare e ad oggi unico; Bags costruite in materiali eco sostenibili in edizione limitata. E qui ecco l’innovazione, primo caso a livello mondiale, munita di una certificazione di autenticità che elimina qualsiasi possibilità di contraffazione utilizzando un sigillo indelebile che si legge e si attiva dal cellulare, con cui sarà possibile registrare la bag personalizzandola con i propri dati. Un “case history” che traccerà una strada per il mondo del lusso. Dal lato artistico ogni Bag sarà dedicata a un “momento” o a un “evento” che l’opera ricorderà direttamente o per analogia. Il mood sarà “Walking Art”, una sorta di “Street Art” ma su canvas da passeggio! Per poi un giorno diventare un oggetto da collezione che, grazie all’autentificazione e unicità potrà acquisire valore!

Manager leader e soprattutto mamma. Ha due figlie intraprendenti, la affiancheranno nei suoi progetti?

Prima di tutto mamma…  la cosa di cui vado più fiera in assoluto! Non nego che mi piacerebbe averle al mio fianco però, considerando che sono entrambe ragazze intraprendenti, auguro loro di percorrere la strada delle loro aspirazioni evitando di influenzarle, poi, un giorno, chissà. Gloria a Settembre finirà gli studi di formazione linguistica e viste le doti caratteriali e la formazione scolastica il mondo del turismo immagino rappresenti il suo target; Alessandra, la più piccola, è iscritta al primo anno di giurisprudenza, per cui per i prossimi 5 anni, come mamma, mi imporrò che lo dedichi allo studio e poi… sono convinta che ai nostri giorni una azienda abbia quanto mai bisogno del supporto di giovani in gamba con un percorso formativo di alto valore, saranno loro a portare idee fresche e innovative nelle aziende.

Il mondo ha cambiato velocemente i paradigmi della comunicazione e dell’approccio all’acquisto di beni e servizi, i social e il web hanno reso possibile anche ad un singolo negoziante di offrire prodotti nei mercati dall’altra parte della terra, per questo mi auguro che Gloria ed Alessandra possano maturare esperienze lavorative al di fuori delle aziende familiari e un giorno aiutarmi a calarle nel mondo che mi o meglio ci appartiene, l’arte.

Concludiamo questa piacevole intervista con un suo pensiero volto al futuro.

Concludo questa piacevole intervista augurando a me stessa e a tutte le donne tanti successi e di realizzare i loro sogni vivendo giorno per giorno consapevoli che è meglio essere ottimiste ed avere torto che essere pessimiste ed avere ragione!

 

Articolo a cura di Massimo Basile

Direttore Editoriale 

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