Cielo terso, spumeggiante mare cristallino, in cui si tuffa un sole brillante: Sanremo ricrea la sua frizzante magia, pétillante, come direbbero i francesi, una carica energetica che dona luce al cuore in un momento storico delicato. Ognuno di noi si lascia intrigare da questa atmosfera gioiosa, una vera e propria sfida nella terra del bel canto che ci coinvolge tutti a votare per il preferito con un crescendo di share di serata in serata mai riscontrati da anni. Sanremo è stato un inno alla leggerezza, quella del battito d’ali delicato delle farfalle di cui ha accennato una stupenda Sabrina Ferilli, ispirata da Italo Calvino nell’intervento della finalissima, che ha commosso tutti noi telespettatori.

Ogni dettaglio è complice per intrigare, come le mise delle cantanti che incantano, da Emma che la serata delle cover ha sfoggiato un must di Gucci strepitoso, all’affascinante Drusilla Foer con eleganti preziosi capi da sartoria. L’alta moda ha vestito anche altre celebrities. Mahmood ha sfoggiato un outfit di Prada e Fendi, Blanco preziose broderies di Valentino, stilista che ha proposto anche per Elisa un abito etereo durante l’ultima serata. Noemi si è presentata con un tocco di raffinatezza di Alberta Ferretti mentre Irama ha incantato con un outfit di Givenchy e non solo, con una presenza ispirata e lucente.

La colonna sonora di questo festival sono state le canzoni proposte dal palco dell’Ariston che hanno attratto un pubblico eterogeneo e ne è la conferma il podio che ha premiato professionisti di generazioni differenti, da Gianni Morandi con ‘Apri tutte le porte’ a Elisa con ‘ O forse sei tu’ per arrivare ai due vincitori Mahmood e Blanco con ‘Brividi’. I testi di alcune proposte fanno riflettere e parlano alle anime, come quello di Irama, che si esprime come un angelo di Luce nella sua ‘Ovunque sarai’ classificatasi al quarto posto. Durante la coinvolgente kermesse ideata dal fantastico Direttore Artistico Amadeus, ci sono state una serie di attrazioni che hanno fatto molto appassionare tutti coloro che hanno raggiunto la cittadina ligure come la “Costa Toscana”, la stupenda nave da cui la Rai ha trasmesso in diretta ogni serata con Orietta Berti e Fabio Rovazzi: qui la Berti ha sfoggiato degli abiti molto vaporosi dalle tinte sgargianti che hanno comunicato al pubblico tutta la sua allegra effervescenza. Un’ottima professionista come lei, del resto può permetterselo.

All’appuntamento di Sanremo sono inetervenuti molti vip presenti in manifestazioni collaterali, come Alex Belli, Massimo Boldi, Guenda Goria e tanti altri che hanno contribuito ad appassionare i fan presenti nella stupenda cittadina ligure. Tra gli eventi fuori festival, spicca un’esposizione in una location di lusso, un prestigioso edificio Liberty a picco sul mare che esprime una vibrazione energetica preziosa dal fascino d’antan, il Miramare the Palace. Ogni anno le sue sale e lo stupendo giardino esterno con piscina ospitano un tributo all’arte contemporanea. Sia il Direttore Alessandro Materazzi che l’Administration Manager Valeria Montaldo hanno collaborato al successo di questa anteprima. Al Miramare, Re-Birth, la rinascita del 2021, con l’esposizione ‘Blu dipinto di Blu’ ha rappresentato un inno alla vita, ora, nel 2022, le  giornate sono tornate ad essere scandite dal ritmo di note colorate, cromie brillanti di un’armonia ritrovata. La mostra proposta dal Direttore Artistico Elena Rede denominata ‘Sinfonie a colori’ gode del partnerariato dell’associazione culturale ‘gli Amici delle Sempiterne’ presieduta da Simona Fontana. L’associazione, nata proprio durante questo periodo storico, crede fermamente nella forza creatrice di questo momento di rinnovamento, ideale per celebrare la bellezza della nostra esistenza.

L’esposizione di quest’anno è alchemica e risuona degli elementi celesti: la forza nettuniana ritrova quella gioviana, proprio come i transiti nel cielo di questa energia equinoziale del mese di marzo. Poseidone o Nettuno, Signore delle maree e le nereidi emerse dagli abissi, hanno ispirato l’installazione di Elena Rede, che apre la mostra con incanti di creature che riemergono oltre ogni tempo. Elena ha incontrato l’apprezzamento di molti celebri critici d’arte tra cui Vittorio Sgarbi, Giovanni Faccenda, Philippe Daverio.«Brucio, corrodo, scolpisco, svuoto. Vorrei sprigionare dalla materia l’essenza, la verità… la bellezza che è Spirito.» Una sola frase che l’artista, come un mantra, vive dentro la sua arte in una sorta di tempo-spazio indefinibile.Vari e prestigiosi i riconoscimenti pubblici, a livello internazionale, fin qui ottenuti. Fra le mostre più importanti che l’hanno vista protagonista negli anni, si ricordano quella a Villa Doria Pamphili (Roma), al Museo Stattbad (Berlino), al Carrousel du Louvre (Parigi), ad Art Basel (Miami), al Padiglione Italia dell’Expo (Milano), al Sanat Fuari (Istanbul), al Grimaldi Forum (Principato di Monaco), alla Biennale di Venezia.

Le cromie dei pianeti Nettuno e Giove pervadono le opere di Italo Corrado e vibrano della genialità musicale estrosa e intrisa di misticismo magico. La creatività di un artista che ha esposto in sedi prestigiose ricarica il fruitore con le sue nuances preziose. Italo Corrado, per il secondo anno al Miramare, ha frequentato l’Accademia delle belle arti di Brera a Milano, è Vice Direttore del Festival dei Laghi Lombardi ed ha esposto in sedi importanti tra cui la Fondazione Prada di Milano. Il ventaglio di tinte esalta anche la Pop Art di Andy di Bluvertigo: impera tra le opere un David Bowie di Space Oddity, alchimista ardito che così sapientemente ha orchestrato con note e nuances pittoriche tutto il suo percorso artistico. Le cromie delicate e brillanti di Andy Bluvertigo, lo hanno avvicinato al mondo della pubblicità e della moda; l’artista, ad esempio,  ha esposto a Firenze presso Palazzo Coveri durante Pitti Uomo nel 2017 in collaborazione con la Maison Coveri. In esposizione, anche la scrittura poetica di Alfredo Rapetti Mogol ad esaltare lo splendore di questa prestigiosa location di lusso. Alfredo Rapetti Mogol esprime con incanto di parole la sua eclettica essenza ed ha espresso la sua vena artistica in tutto il mondo, anche a Milano e a New York.

In questo tourbillon di luci e di colori si inserisce anche Marika Laganà con le sue resine delicate e fulgide. L’artista inizia a dipingere fin da piccola nello storico Atelier di famiglia, sito in Milano presso il Vicolo dei Lavandai, monumento storico riconosciuto per la particolare location sul Naviglio Grande. Marika era già presente lo scorso anno al Miramare. Il Direttore Artistico Elena Rede e gli altri creativi hanno accolto alcuni vip che si sono dati appuntamento per il consueto Festival. Andy con Giusy Ferreri hanno visitato la preview dell’ esposizione “Sinfonie a colori” che verrà inaugurata a giugno sempre con il partnerariato degli Amici delle Sempiterne e con il patrocinio del Comune di Sanremo. Durante il 2021 le Sempiterne hanno proposto eventi importanti con il patrocinio di Enti (Comune di Sanremo e di Luino) ed il partnerariato di Lions e Rotary Club. Sono stati realizzati momenti importanti tra cui la presentazione del thriller di Marina Di Guardo ‘Nella buona e nella cattiva sorte’. Marina risveglia nel lettore una riflessione riguardanti tematiche importanti quali bullismo, e violenza contro le donne.

Di notevole valore, il meeting a Villa Porta di Colmegna a cui ha partecipato in qualità di partner la rivista Celebre Magazine con l’intervento del Maestro Carmelo Spina, look maker che possiede il dono di far scaturire il talento di ogni creatura che incontra per esaltarne la bellezza esteriore grazie a quella interiore. All’evento ha presenziato anche l’editore Massimo Basile.

 

Articolo a cura di Simona Fontana

Presidente Amici delle Sempiterne

 

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