Un ristorante, ma anche uno showroom, o meglio un concept dove il confine fra l’uno e l’altro resta fluido. Si tratta di un format già lanciato dal designer Tom Dixon nella Londra di Kings Cross e inaugurato quest’anno in concomitanza della Milan Design Week, a due passi dal Duomo e dal Teatro alla Scala.

The Manzoni, nome ispirato all’omonima via milanese del quadrilatero della moda, è un vero e proprio spazio in divenire che parla ad un pubblico internazionale: è un’idea che permette ai visitatori di esperienziare atmosfere multiple, esplorando una narrativa diversa per ogni ambiente. Qui ci sono tutte le ultime innovazioni in fatto di design di Tom Dixon: dalla sedia Fat, alle luci Opal e Spring, ai tavoli Flash. Cento posti a sedere per una cucina tutta italiana di altissimo livello.

All’ingresso un monolitico blocco di granito è il pilastro attorno al quale si struttura il bar: piastrelle di pietra lavica esotica decorano la parete, mentre lo spazio è illuminato in maniera discreta. Tutto è pensato per essere vissuto: una modalità diversa di proporre il design che esce dal format classico della vetrina dello showroom, per passare a quello più interattivo della sperimentazione.

Pochi passi in avanti e si arriva alla dining hall, sviluppata in lunghezza e caratterizzata da conviviali in condivisione per gli ospiti. Monocromatico o quasi, deve i suoi unici tocchi di colore al sughero dei tavoli. Il sistema di illuminazione corre lungo la tavolata, quasi con effetto palloncini bianchi per un party.

Ma il meglio di sé The Manzoni lo riserva per il finale, lo spazio dove il monocromatico cede il passo ad una giungla di piante, fiori e palme che regalano un effetto oasi. I lampadari come enormi grappoli d’uva dorati, le lampade come bolle di sapone attaccate alla parete sempre nei toni dell’oro, contrastano e si abbinano perfettamente con gli accessori per la tavola opachi e in nero.

Lo spazio finale ricorda che siamo in realtà in uno showroom, travestito da ristorante. Il soffitto a vetro illumina di luce naturale questo angolo estremamente silenzioso, per quanto immerso nel cuore fenetico della città. In fondo a sinistra, uno spazio che quasi fa stato a sé: un piccolo cortile rivestito di piante di gelsomino a cielo aperto, occupato da tavolo e sedie in metallo. Da non trascurare la toilette con lampadari neri e un blocco di marmo bianco e rifiniture oro, luminoso e all’altezza delle aspettative.

Per saperne dippiu’ @ The Manzoni Restaurant

a cura di Claudia Chiari

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