CampZero è il primo Active Luxury Resort dedicato agli appassionati della montagna, dello sport intenso e del benessere fisico e anche di gusto! Siamo a Champoluc, in una Vallè che negli anni ha sempre più migliorato il suo stile e la sua accoglienza, superato il centro del paese, dopo la funivia e poche centinaia di metri dopo le Terme di Champoluc.

CampZero offre esperienze sportive esclusive nel territorio in cui è inserito, con una proposta di attività adatte a tutti, dalla scalata a vari livelli alle escursioni di trekking, senza tralasciare il relax vero e proprio della zona wellness con Spa interna ed esterna, al centro del giardino, incastrato piacevolmente tra bosco e versante della montagna. Aria pura, coccole e relax, da una parte. Aria pura, esercizio fisico e adrenalina dall’altra.

Con un contorno di una struttura nature-firendly che accompagna al desiderio sia di evadere sulle montagne in passeggiata o in bici, sia di restare all’interno e dedicarsi ala scalata sulla parete professionale a otto livelli di difficoltà, sapientemente seguiti da un professionista del mestiere, guida alpina e istruttore di scalata. Anima sportiva a tutti gi effetti, ma non ci si deve lasciar intimorire, anche chi non ha mai nemmeno provato a scalare un muretto si troverà a suo agio… come spiega lui, il guru dell’arrampicata, la scalata è una cosa istintiva, ce l’abbiamo dentro, nel DNA, tanto che i bambini per natura si arrampicano.

E non è una frase da formatore, lo si prova subito, appena indossata l’imbragatura, appena superati i primi “pioli” incastrati nella parete, prima guidati dai colori, come i bimbi appunto, e poi guidati dall’istinto. E quando si arriva in “vetta” ci si sente carichi, stanchi a sufficienza ma felici di più! Una terapia contro qualsiasi stress da città, di quelle che ti assorbono mente e corpo e che ti fanno dire: voglio scalare tutta la vita!

La parete di arrampicata, 13 metri di altezza situata nella hall principale, è di certo al centro dell’attenzione, anche visiva, di chi accede a questa struttura, tanto che inizialmente era stata concepita come modalità per raggiungere le suite ai piani superiori: niente scale o ascensori, gli ospiti avrebbero dovuto scalare per arrivare in stanza! Ottima idea, forse un po’ estrema e di nicchia, quindi si sono aggiunte anche un’ampia scala ed un moderno ascensore…ma di sicuro nulla vieta agli appassionati di richiedere la scalata con i bagagli! In inverno, all’esterno, la parete di arrampicata diventa parte del paesaggio nevoso coprendosi interamente di ghiaccio per praticare ice climbing. All’interno, insieme all’area benessere, una piscina semiolimpionica da 25 metri, con vetrate su giardino e sulle montagne, sempre completamenti immersi nella natura.

Un luogo per vivere in pieno la montagna, accompagnati da un servizio di altissimo livello dello staff, cordiale e preparato, attivo ed energico ma senza eccessi, proprio come la montagna, che regala energia e allo stesso tempo rilassa. CampZero offre anche un servizio pick-up con elicottero da e verso gli aeroporti principali di Torino, Milano e Ginevra, con tempi garantiti: da Torino Caselle in 25 minuti, da Milano Linate in 45, da Malpensa in 35 e da Ginevra in 40. In inverno un esclusivo viaggio direttamente sulle piste da sci in un’ora!

Nelle 30 camere di design di CampZero ogni singolo elemento e materiale rappresenta un richiamo alla tradizione valdostana, in veste moderna e a tratti futurista! Il confine tra spazio interno ed esterno è annullato da finestre a tutta altezza aperte su una vista mozzafiato, e dal garden o balconcino sul bosco che impreziosisce ogni stanza, come parte integrante dell’habitat. Tutte stanze su due piani, con zona living e doppi servizi, e con capienza da 2 a 4 ospiti. Una montagna e una natura da vivere in pieno anche a tavola, con la cucina Alpin fusion dell’executive chef Luca Gubelli, milanese di origine, valdostano d’adozione, dopo esperienze in giro per il mondo, con una grande passione per le materie prime locali e le tecniche orientali. Ecco che nasce il suo “mantra” della cucina del Summit, il gourmet restaurant di Camp Zero: sapori di montagna in versione fusion, una filosofia vera e propria più che un menu. Uno spazio tra la Vallè e il mondo, un mondo orientale per molti aspetti ma non solo.

Un filosofia di vita e di cucina. Un legame tra la terra che lo ospita e quella che ha vissuto nel suo passato professionale. Un insegnamento alla sua brigata che lo segue e lo accompagna e da lui impara e ricambia con professionalità e passione, come il suo Sous chef Federico Digiuni. Alto livello anche dal lato della sala dove Dennis Cereda, milanese con esperienze in luxury hotel quali Armani sia a Milano che a Dubai, suggerisce abbinamenti curiosi, intriganti e di scoperta (una birra al cioccolato che nessuno ha indovinato!).

Livello top anche dall’ alto della pasticceria dove la pastry Laura Zilio elabora dessert delicati, non eccessivamente dolci e che giocano su un utilizzo di materie prime azzardate e completamente azzeccate. Un Luxury Resort Active dunque anche nella cucina, un viaggio di sapori che conduce a scalare le vette dei ricordi e a vivere aromi di una grande unione, un vero e proprio Summit del gusto, proprio per richiamare il nome del ristorante. Un invito a unire benessere e gusto, a viaggiare con i sapori, a riscoprire queste montagne con i piatti che arrivano dalle mani di uno chef che vuole dare loro il valore che meritano.

Per saperne di più @ Campzero

 

Articolo a cura di Nadia Toppino

Food, Wine & Hospitality Consultant

 

 

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