Eleganza e solidarietà: La magia del gala di Natale ‘Ascolta e Vivi’ a Palazzo Parigi

L’eleganza senza tempo del lussuoso Hotel Palazzo Parigi – Milano, è diventata il palcoscenico per l’esclusivo evento, Il Gala di Natale “Ascolta e Vivi” che ha riunito oltre 200 prestigiosi ospiti provenienti da tutta Italia e dall’estero per un evento di beneficenza dedicato a un’opera di grande spessore: aiutare bambini e adulti con difficoltà uditive ad ascoltare il mondo che li circonda.

Sotto la guida della Presidente Dott.ssa Loredana Lechiancole e con la preziosa presenza della patronessa dell’associazione, la Dott.ssa Paola Neri, la serata si è svolta con la perfetta fusione di raffinatezza e stile. Palazzo Parigi, con le sue grandiose sale, le sue decorazioni raffinate e il suo lusso discreto, ha offerto il contesto ideale per un evento di questa portata. Il calore dell’ambiente, il marmo lucido e il servizio meticoloso hanno creato un’atmosfera in cui glamour e charity potevano coesistere in perfetta armonia.

Sin dai primi momenti della serata, era chiaro che si trattava di un incontro sincero tra filantropia e stile. Da oltre 25 anni, l’Associazione Ascolta e Vivi si impegna a trasformare le vite delle persone con perdita uditiva, con particolare attenzione ai bambini. Il suo lavoro si estende dall’Italia al Sud del mondo, combinando prevenzione, cura, formazione e accesso al supporto uditivo. Il Gala ha fornito l’opportunità di evidenziare questo lungo e paziente percorso, invitando gli ospiti a diventare parte del suo prossimo capitolo.

In Italia, gli sforzi dell’associazione sono focalizzati sui giovani, grazie al programma “Informazione e Protezione Uditiva”, realizzato nelle scuole secondarie di tutto il paese. Guidata dall’audioprotesista e volontario Danilo Buschi, questa iniziativa coinvolge gli studenti attraverso attività pratiche, incoraggiandoli ad adottare abitudini di ascolto che proteggano il loro udito. Piuttosto che fare affidamento su avvertimenti astratti, il programma parla il linguaggio della generazione più giovane, utilizzando l’interattività per trasformare la consapevolezza in comportamenti quotidiani.

Oltre i confini nazionali, ha costruito una forte e rispettosa presenza in Africa e America Latina. Qui, l’associazione supporta medici e tecnici locali donando attrezzature, condividendo competenze specializzate e promuovendo la diagnosi precoce della sordità infantile. Un esempio recente è la missione in Kenya nel febbraio 2025, quando Buschi e il fondatore dell’associazione, Luca Del Bo, sono partiti per formare i professionisti locali nell’adattamento di apparecchi acustici pediatrici. Il loro lavoro continua: a febbraio 2026, il team tornerà alla Scuola Kibarani per Sordi a Kilifi, insieme alla volontaria logopedista Sara Cavicchiolo, per ulteriori assistenze agli insegnanti e per promuovere percorsi di apprendimento della lingua parlata.

Il pubblico del Gala è stato visibilmente commosso dalla storia di questa scuola, che ha beneficiato anche della ricostruzione del suo muro perimetrale, distrutto dalle inondazioni, e della donazione di 17 lampade solari con sensori di movimento per migliorare la sicurezza nei locali. Ma è stato un giovane, Simon, a cristallizzare il significato della serata: la sua storia, condivisa con gli ospiti attraverso un video emozionante, ha tracciato il suo percorso da studente sordo alla Scuola Kibarani a medaglia d’argento alle Deaflympics di Tokyo. È iniziato quando la sua insegnante ha avvisato Danilo della mancanza di scarpe da corsa e abbigliamento sportivo adeguati. Ciò che è seguito è stata una catena di piccoli ma decisivi atti di gentilezza: un paio di scarpe da corsa chiodate, una tuta e alcune attrezzature.

Questi gesti, apparentemente piccoli, hanno permesso a Simon di competere nelle selezioni di Nairobi, qualificarsi e infine rappresentare il Kenya sulla scena mondiale. Il suo trionfo, catturato sullo schermo e nei cuori di coloro che erano presenti, simboleggiava l’essenza della filosofia di Ascolta e Vivi: che anche l’intervento più piccolo può aprire un percorso che altrimenti rimarrebbe chiuso.

Il personale del Palazzo Parigi ha curato un’accoglienza impeccabile, mentre l’ospite, DJ e performer Fabrizio Minuz, ha infuso l’evento di ritmo e calore. Tra intermezzi musicali, testimonianze personali e momenti di riflessione, il Gala è diventato un’espressione vivente di solidarietà.

Più di 200 gli ospiti: imprenditori, professionisti, personalità della cultura, delle arti e sostenitori provenienti da varie città italiane e dall’estero hanno risposto con generosità ed entusiasmo. La loro presenza da sola è stata un potente “endorsement” del lavoro di Ascolta e Vivi; i loro contributi aiuteranno a sostenere progetti che garantiscono che più bambini possano ricevere una diagnosi in tempo, più insegnanti potranno essere formati e più famiglie vedranno i propri figli compiere i primi passi in un mondo fatto di suoni.

La nostra sincera gratitudine va a tutti gli sponsor il cui generoso supporto ha reso possibile questa straordinaria serata.

Mentre la serata volgeva al termine e le luci del Palazzo Parigi brillavano contro la notte milanese, un sentimento prevaleva su tutti: Gratitudine per i progressi già fatti, per la fiducia riposta nell’associazione e per la possibilità di continuare a costruire ponti tra coloro che possono dare e coloro che aspettano di essere ascoltati.

In questo incontro vive la vera magia del Gala di Natale di Ascolta e Vivi; una serata unica, in cui l’eleganza diventa un veicolo per la compassione e un bellissimo contesto diventa lo sfondo per vite silenziosamente e profondamente cambiate.

Per saperne di più @ Ascolta e Vivi Association

Articolo a cura di Massimo Basile

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