Medicina estetica: Di cosa si tratta esattamente?

Con una battuta, si potrebbe dire che la Medicina Estetica è quella branca medica che aiuta chi sta bene a stare meglio. Strettamente connesso a questo concetto, ed insita nella mente di ognuno di noi, è altresì la paura di invecchiare, anche se, gioco forza, vogliamo o vorremmo invecchiare tutti. Il riassunto di queste due tematiche potrebbe dunque essere se si vive meglio, si vive più a lungo, anche se sappiamo che la vita non è un concetto matematico.

L’invecchiamento non è solo un fenomeno di usura, anche se può davvero essere considerato un processo infiammatorio cronico, nel quale intervengono più fattori, ma il limite massimo è scritto nei geni e non nell’ambiente, ed esistono dei geni responsabili dell’invecchiamento cellulare, quali il p66. Sono inoltre tanti i fattori che influiscono sul nostro star bene. Fattori estrinseci legati al clima o all’inquinamento, ed intrinseci legati ad eventuali malattie o cattive abitudini. La longevità della vita (successful aging) è quindi legata ad una vita di qualità, dove intervengono più fattori quali la prevenzione, una dieta adeguata, un regime di vita equilibrato, alfine di normalizzare i parametri alterati, responsabili di un invecchiamento precoce. E’ vero che in linea di massima, grazie al benessere, ed ad un miglioramento generale della qualità della vita, specie ovviamente nei Paesi più evoluti la vita media si è prolungata, ma è anche vero che gli eccessi smodati o le malattie, producono tossine che identificano il principale nemico dell’organismo, ovvero lo Stress Ossidativo.

E’ questa una patologia multifattoriale, che si esplica con una reazione chimica che porta alla liberazione di molecole e loro derivati, cariche di ossigeno e fortemente instabili, che tendono così a danneggiare le cellule, che pertanto si difendono immettendo tali tossine nel sangue. All’inizio vengono colpiti gli elementi intracellulari più fragili quali organuli, barriera citoplasmatica, mitocondri, fino ad arrivare alla totale distruzione della cellula stessa. Queste molecole (Reactive Oxigen Metabolites), cariche di una molecola di ossigeno sull’orbitale più esterno responsabile della loro instabilità o tossicità, possono però stabilizzarsi o cedendo un elettrone (Ossidazione) o acquistandolo (Riduzione) ecco perché i “mangiatori di elettroni” come la Barriera Anti Plasmatica, costituiscono uno dei nostri principali sistemi difensivi.

In sostanza lo Stress Ossidativo, è determinato dalla perdita dell’equilibrio tra la produzione di radicali tossici, (uno di questi, l’idroperossidasi R-OOH Hydroperoxyde permette tra l’altro di misurare la gravità dello stress) e la barriera difensiva atta a neutralizzarli. L’organismo si difende pertanto dai prodotti tossici dello stress ossidativo o assumendo sostanza dall’esterno quali la melatonina, The verde, l’acido alfa lipoico, la papaya, Vit. E, Vit. C, enzimi e proteine o producendoli dal suo interno, quali il Glutatione ridotto, la bilirubina, la Superossidosimutasi. In definitiva, se è vero che la Medicina Estetica ci permette attraverso tecniche non o minimamente invasive, di migliorare il tono cutaneo e muscolare e di avere un aspetto lucente e rilassato, è anche vero che da sola essa non basta, diventando fondamentali alcuni parametri quali un buon equilibrio alimentare aiutato da una corretta attività fisica senza forzare (meglio una camminata che una corsa) per raggiungere un buon dinamismo, ed in definitiva quello stato di salute con il bilanciamento tra tossine prodotte, ed eliminate.

Ecco dunque che, Medicina Estetica e Medicina Anti Aging si fondono a diventare una Scienza Multidisciplinare che parte dalla prevenzione fino all’applicazione dei prodotti per il ringiovanimento, per un perfetto inquadramento e reattività del paziente agli stimoli negativi.

Articolo a cura di Dr. Edward Richard Battisti 

Medico Chirurgo Estetico

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