Infinity Fashion Week conquista Cannes con un evento da sogno

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C’è un momento, durante il Festival di Cannes, in cui la Croisette smette di essere solo cinema. È quando la moda irrompe sulla scena con tutta la sua potenza visiva, trasformando le ville storiche della Riviera in passerelle a cielo aperto. È quello che è accaduto durante la 79ª edizione del Festival del Cinema di Cannes, dove Infinity Fashion Week ha scritto una delle sue pagine più belle.

A volere e costruire tutto questo è Oksana Krutskikh Valente, fondatrice e produttrice esecutiva di Infinity Fashion Week, che ha scelto la magnifica cornice di Le Park Mougins (una delle ville storiche più affascinanti dei dintorni di Cannes) per ospitare una sfilata internazionale di rara eleganza. Un evento che ha riunito 14 designer provenienti da ogni angolo del mondo, davanti a un pubblico selezionato di professionisti del settore moda, artisti, attori, personalità dei media e ospiti speciali del festival.

La sfilata si è aperta con Brigitte Pastrama, stilista romena del brand Marquisa, già protagonista di successo durante la Milano Fashion Week con Infinity Fashion Week. Dopo di lei, il testimone è passato ad Addy Van den Krommenacker, voce creativa dei Paesi Bassi, e poi ad ARNI Fashion LLC dagli Stati Uniti e ad Altroto.Moda – Piece-Rape dalla Francia, con la loro visione raffinata e controcorrente del lusso contemporaneo. Dal Kirghizistan è arrivato Ollirua Brand (Amira_brand_KG), a conferma della vocazione davvero globale della manifestazione. L’Italia ha risposto presente con Makira.Atelier.it, mentre l’americana Tina Vaida ha presentato una collezione pensata per donna, uomo e persino per i più piccoli: un gesto di inclusività che non è passato inosservato.

A rubare letteralmente la scena è stata Manuela Carnini, designer italiana che incarna alla perfezione il connubio tra arte, moda e scienza. Medico di professione e artista nell’anima, la Carnini ha stupito la platea con una creatività fuori dagli schemi che difficilmente si dimentica. Una presenza che da sola vale il biglietto. Hanno completato il cast creativo della serata Anxhela Cerriku dall’Irlanda, Vlada Dizik dalla Germania, le italiane Sara Bathik e Chiara Immondino (quest’ultima impegnata a presentare le opere di numerosi artisti) la designer indonesiana Ida Wachyuni e Inessa Felice dalla Francia.

Anche la dimensione sensoriale è stata curata con attenzione: il brand di nicchia Trishul6Fragrances ha accompagnato la serata come partner dei VIP, avvolgendo gli spazi in atmosfere olfattive che hanno saputo dialogare con le creazioni esposte. La serata si è chiusa con la tradizionale consegna dei premi personalizzati a designer e sponsor, seguita da una cena di gala che ha trasformato la villa in un salotto internazionale della moda. Da segnalare, infine, un’opportunità riservata ad alcuni dei partecipanti: grazie alla collaborazione con partner ufficiali del Festival di Cannes, diversi stilisti hanno avuto accesso al leggendario red carpet, dove hanno potuto presentare i propri brand a un’audience globale. Alcuni di loro hanno anche realizzato look couture esclusivi per personalità del cinema e ospiti del festival.

Il sostegno ai talenti emergenti sulla scena internazionale resta uno degli assi portanti del progetto voluto da Oksana Krutskikh Valente, al fianco del quale opera da sempre Logan Curtis, produttore statunitense e partner ufficiale di Infinity Fashion Week.

Il 2026 si preannuncia come la stagione più ambiziosa di sempre: il 19 Luglio la grande sfilata approderà al Palazzo Brancaccio di Roma in occasione della Haute Couture Week.

Per saperne di più @ www.InfinityFashionWeek.it

Articolo a cura di Stefania Abbruzzo

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