MisSposi Italia: in finale quattro donne splendide, quattro storie, quattro generazioni di bellezza

Irene Casarotto di Torri di Quartesolo, Erika Primo di Padova, Valentina Cavinato di Treviso e Daniela Gattarozza di Ravenna volano in finale nazionale.

Quattro pass per la finale di MisSposi Italia, quattro donne straordinarie, quattro generazioni di bellezza. Nella suggestiva cornice della Lodi Farm di Mirabello (Fe) si è celebrata la bellezza senza età in occasione della selezione ufficiale per la finale regionale di MisSposi Italia, il concorso organizzato da Leis Events, che vede protagoniste le donne dai 14 ai 60 anni più belle d’Italia: giovani, mamme e nonne unite dallo stesso amore per l’eleganza e la femminilità. 40 concorrenti, tra i 14 e i 60 anni, hanno offerto al folto pubblico presente un vero e proprio inno alla femminilità, all’eleganza e alla bellezza senza tempo. Tra sfilate in passerella, sorrisi e grande carisma, quattro concorrenti hanno conquistato il pass per la finale nazionale, ciascuna nella propria categoria, dimostrando che la bellezza si declina in modi diversi, tutti ugualmente potenti, autentici e contemporanei.

Le quattro finaliste: quattro donne, quattro storie, quattro espressioni di stile. Tra le giovanissime, Irene Casarotto, 18 anni, studentessa di Torri di Quartesolo, si è aggiudicata il posto in finale nella sua categoria. Con un portamento raffinato, presenza scenica naturale e una grande personalità si è distinta tra le altre concorrenti con semplicità, eleganza e autenticità. Nella categoria Junior, riservata alle donne dai 30 ai 40 anni, ha conquistato il pass per la finale Erika Primo, 34 anni, di Padova. Impiegata amministrativa di professione, Erika affianca al lavoro una passione per la danza orientale, attraverso cui esprime eleganza, femminilità e creatività in ogni movimento. Nella categoria Lady, dedicata alle donne dai 41 ai 50 anni, a conquistare il posto in finale è stata Valentina Cavinato, 49 anni, di Treviso. Networker di professione, Valentina coltiva un forte interesse per lo studio della psicologia e della nutrizione, due campi che riflettono la sua attenzione verso la cura di sé e degli altri e la sua visione olistica della bellezza.

Nella categoria Senior, riservata alle donne dai 51 ai 60 anni, si è distinta Daniela Gattarozza, 52 anni, di Ravenna, sportiva e amante del canto e del ballo, passioni che esprimono la sua energia, il suo entusiasmo e la sua vitalità. Le concorrenti hanno sfilato davanti all’attenta giuria indossando costumi, abiti da sera e abiti da sposa, collezioni create appositamente dagli sponsor dell’evento, che hanno trasformato la selezione in un vero e proprio fashion show dedicato alla sposa contemporanea e alla bellezza femminile in tutte le sue età. Tra i brand più apprezzati dal pubblico, “Le Scigghiate” della stilista Sabina Trotta, che ha portato in passerella uno stile autentico e originale, capace di esaltare il carattere e l’unicità di ogni donna. Ad arricchire ulteriormente lo show, le raffinate creazioni di Le Borse dell’Arte di Valentina Lanzoni, protagoniste delle uscite in passerella e perfettamente abbinate ai look presentati durante la serata, contribuendo a costruire un’immagine di armonia, coerenza stilistica e artigianato di qualità.
MisSposi Italia, oltre ad essere uno dei contest più famosi del settore è un vero e proprio progetto di costume e moda che mette al centro le donne, le loro storie, la loro bellezza e la loro unicità.

Ogni tappa diventa così un incontro tra stile, imprenditorialità e cultura del territorio, un progetto che racconta durante le sue selezioni la bellezza italiana nella sua forma più autentica: donne, moda, territorio e storie che si uniscono in un unico, luminoso racconto di stile tutto italiano.

Articolo a cura di Luciano Leis

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