CuoreRosso, il concept di Alfa Romeo

Essere un’Alfa Romeo è davvero molto difficile, è un po’ come quando gioca la Nazionale di calcio, quel momento in cui tutti si sentono allenatori… ecco, per ogni nuova Alfa Romeo è un po’ la stessa cosa, tutti gli appassionati di sentono di esprimere giudizi.sulle nuove vetture.

La passione che gira intorno a questo marchio è enorme e diffusa ad ogni latitudine del pianeta.  Migliaia di collezionisti, tra cui i nostalgici che ne ricordano le imprese storiche, o quelli pronti ad accogliere ogni novità del biscione, altri invece che puntualmente l’avrebbero fatta in un altro modo. Inevitabilmente iniziano accesi dibattiti sui social, stavolta “lei” è lì pronta per farsi ammirare al salone di Parigi.

CuoreRosso è una berlina coupé a quattro porte che racconta le origini del marchio in maniera evoluta. Si presenta in abito rosso tristrato, un colore che evidenza tutte le muscolature ed i passaggi delle superfici. Bassa e larga con un teorico che segna un netto colpo di luce inclinato sulla fiancata e che punta verso il frontale. Il passaruota anteriore è trattato con uno sguscio che lo allarga otticamente, mentre il posteriore esce vistosamente creando un gioco di volume davvero molto dinamico. Il frontale ha il cofano molto lungo, con delle uscite d’aria ottenute per sottrazione di materiale che creano un suggestivo gioco di volume, ulteriormente evidenziata la V che viene generata dal tipico scudetto Alfa.

Il parabrezza è avvolgente con i vetri delle porte che abbracciano parte del tetto. La coda tronca vede protagonista il vistoso spoiler sormontato dal lunotto dalla forma triangolare che ricorda lo scudetto Alfa Romeo, i fanali rotondi e lo scarico verticale posto su paraurti posteriore leggermente uscente. Tutta la carrozzeria è trattata con linee che tagliano i volumi molto delicatamente. Il volume nel complesso è davvero dinamico e sinuoso, con il risultato  di una vettura pronta a scattare via.  I suoi vistosi ed enormi cerchi in lega, sono disegnati da sei lobi tagliati che convergono verso il mozzo di forma triangolare.  La firma anteriore è affidata a proiettori affilati, composti da tre sottili linee luminose che dominano il frontale  e lo connotano in modo molto aggressivo.

La spettacolare apertura a libro delle porte introduce in un abitacolo davvero futuristico con quattro sedili a conca sorretti da un elemento tecnico in fibra di carbonio. I posteriori  si ricollegano nella parte centrale al tunnel molto inclinato che ha dei comandi a rotore fisici, ed una leva che sembra presa in prestito da un shuttle. Tutta la struttura è trattata come un ponte sospeso che assieme ai pannelli porta evidenzia un disegno ad X. La plancia ha uno stile davvero minimalista con la strumentazione racchiusa in un’unica palpebra che si apre sdoppiando le funzioni. Sui laterali due bocchette rotonde fuse in maniera morbida nel volume della plancia a sezione ellittica. Il volante di forma ovale è trattato con dei giochi di volumi che portano l’attenzione verso il logo Alfa Romeo illuminato di rosso. Tutto l’abitacolo è realizzato con atmosfere rosse e nere avvolgendo i passeggeri in un ambiente davvero molto sportivo e coinvolgente.

CuoreRosso ci racconta di un powertrain 2.9 V6 Full Hybrid, abbinato alla trazione integrale Q4. Oggi  il passato ed il  futuro si fondono, in una concept car che ci auguriamo possa prefigurare i futuri modelli della gamma del biscione Insomma, la nuova partita Alfa Romeo è appena cominciata, Parigi sarà il campo da gioco…la parola adesso passa agli appassionati.

Articolo a cura di Antonio Erario

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