Lamborghini Fenomeno, veloci proiezioni future

Cognome: Lamborghini. Un’eredità importante dalla fondazione nel 1963, ad opera di Ferruccio Lamborghini e della sua passione. Un marchio che da allora continua il percorso nella sua identità performante.

Nome: Fenomeno. Come da tradizione è il nome di un toro, un esemplare che ha combattuto in un’arena messicana.

Few Off,  29 esemplari esclusivi

Analizzando i dati di questa supercar prima di parlarne, è come leggere i documenti di un atleta di alto livello: si parla di tecnologia, stile, di storia e futuro che si fondono in una vettura straordinaria. Una Supercar sognata e realizzata a Sant’Agata Bolognese, frutto di una ricerca formale che nasce nel segno della continuità evocando ed evolvendo stilemi del passato riproposti in chiave moderna. Il progetto Fenomeno segue la filosofia delle performance in tutto, dai tratti distintivi degli esterni e degli interni, al telaio, alle scelte tecniche ed aerodinamiche. È un manifesto dello stile che vedremo nel futuro di Lamborghini, un omaggio al marchio ed  un elogio del design, un progetto celebrativo per i 20 anni dalla nascita del Centro Stile.

La Ypsilon come segno primario che diventa la firma distintiva delle funzioni illuminanti. Una Ypsilon ruotata prende forma nella fiancata, infatti la ritroviamo nella generosa presa d’aria e nella linea di carattere inclinata che si allunga verso il parafango anteriore. Ypsilon come incrocio tra gli esagoni, forme geometriche riprese in numerosi elementi estetici e funzionali della Fenomeno. La cabina, con i cristalli laterali molto inclinati, richiama un cockpit aeronautico. Nella vista laterale si apprezza la linea di stile continua che parte dal cofano ed arriva fino al vano posteriore chiuso da un accenno di coda, dove è annegato lo spoiler dinamico. La forma del parafango posteriore è disegnata con linee spezzate, ritrovando tutti i segni distintivi del DNA Lamborghini. Tutto il body è il risultato di un gioco cromatico tra le parti verniciate e le zone scure in fibra di carbonio che diventano funzionali per i passaggi e gli sfoghi d’aria. Ne risulta così uno stile dinamico evidenziato dai volumi vuoti/pieni dalla vocazione fortemente high tech.

La Fenomeno è stata presentata in anteprima mondiale alla Monterey Car Week 2025 in Giallo Cruis una tonalità brillante che ne esalta e rafforza le forme. Accedere nell’abitacolo è qualcosa di esclusivo a partire dalla spettacolare apertura delle porte, con movimento a forbice. Tutto parla di velocità e di tecnologia in un ambiente racing che non lascia spazio all’immaginazione, una dichiarazione pura sulle doti dinamiche della Fenomeno. Il grande schermo è ben visibile con tutte le informazioni principali ed i valori dei settaggi; il volante ospita diversi comandi per modificare i set-up e personalizzare l’esperienza di guida. Grazie ad un piccolo display, le informazioni primarie sono ripetute davanti al passeggero, aumentando il coinvolgimento. Sulla plancia la zona centrale destinata ai comandi secondari e all’infotainment ha una conformazione con superfici dinamiche ed estremamente affilate. Sul tunnel il tasto di accensione è protetto da una copertura tecnica di colore rosso che richiama il mondo aeronautico.

Il disegno dei sedili riprende le forme esagonali tipiche del linguaggio stilistico di Lamborghini. Nel segno dell’esclusività più estrema c’è il programma Ad Personam, che consente ai clienti di personalizzare Fenomeno secondo i propri desideri, con materiali e colori forniti su campione. Le performance sono affidate ad un power train ibrido che combina un propulsore termico V12 con potenza di 835 CV a 9250 giri/min,  6,5 litri di cubatura, affiancato da tre motori elettrici che forniscono 245 CV. Per una potenza totale di 1080 CV. Accelerazione da 0-100 km/h in 2,4”, 0-200 km/h in 6,7”, velocità massima di 350 km/h. Il rapporto peso potenza è di 1,64kg/cv, il migliore di sempre per una Lamborghini Fenomeno si muove su cerchi da 21”, ed adotta un sistema esclusivo denominato 6D Sensor.

Un controllo dinamico e innovativo che gestisce l’handling della vettura, modulando il comportamento secondo i percorsi e le esigenze del pilota. Grazie all’uso intensivo della tecnologia gli spazi di frenata sono inoltre ridotti del 10% rispetto alla concorrenza. Dinamica e sicurezza.

Lamborghini Fenomeno guarda al futuro, una supercar che oggi mette le basi per andare molto lontano.

Articolo a cura di Antonio Erario

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