Quando l’immagine rivela un’identità: la visione di Francesca Irranca

Tutto parla di noi, che lo si voglia oppure no. Lo sa bene Francesca Irranca, consulente d’immagine e personal stylist, che ha fatto del risplendere e riscoprirsi la sua professione affinché i codici comunicativi vengano messi in atto in maniera efficace e consapevole, senza mai perdere la forza della propria identità. Perché potrà essere una questione di superficie, ma è tutt’altro che superficiale. “L’immagine per me è come uno scrigno che custodisce la nostra anima: attraverso le nostre scelte, comunichiamo al mondo chi siamo” dice Francesca che, nel suo essere estremamente pragmatica e assorbita dalla filosofia del fare, ha una vena romantica che si riflette sulle acque del lago di Como dove vive con i suoi uomini, il marito ed i due figli adolescenti.  Fiera delle origini sarde a cui attribuisce la sua indole determinata, nonché un amore sconfinato per il mare che la fa sbarcare nella sua Alghero appena può, ha mosso i primi passi nel settore tessile per poi inoltrarsi sempre più nello studio dell’immagine e della comunicazione, suoi campi di elezione e di partenza al tempo stesso per espandere una curiosità viva e un desiderio di sapere che emergono subito conversando con lei.

Nel bagaglio culturale della Irranca c’è spazio anche per discipline estremamente specifiche come la psicologia estetica e l’iconestesia®, una materia affascinante che lavora sull’impatto e sulle componenti espressive del volto trasposta su un piano di comunicazione sociale. Diffonde la sua conoscenza in un connubio di etica ed estetica, fra le altre, scrivendo su testate giornalistiche, parlando in radio e presenziando in TV. E soprattutto ampliando la sua offerta formativa, sempre più articolata e strutturata a seconda del percorso o del progetto d’immagine da perseguire. A tu per tu con lei, con il Duomo di Como a fare da sfondo, ci ha raccontato di più.

Francesca, come si è specializzata nella sua professione?

Ogni scelta comunica qualcosa di noi. Con l’immagine parliamo un linguaggio silenzioso ma potentissimo. Nasco come perito tessile, per poi, dopo gli anni da designer a Parigi, specializzarmi nelle migliori accademie italiane di consulenza d’immagine, disciplina che comprende lo studio dei colori, delle forme e dello stile personale, forte di un approccio che va oltre la semplice consulenza estetica. Lavoro sull’identità visiva e sulla coerenza tra immagine, personalità e stile di vita, per comunicare autenticità. Collaborando con professionisti e brand del settore, ho sviluppato un occhio attento alla comunicazione strategica ed efficace, perché il nostro stile è il nostro biglietto da visita. Sono tutt’ora in formazione continua, per mettere a disposizione delle mie clienti e corsiste sempre il meglio, nuovi punti di vista, approfondimenti su focus specifici e una professionalità costantemente aggiornata.

Quali servizi offre a chi si rivolge a lei e quali strumenti utilizza?

Per creare una nuova immagine, servono conoscenza tecnica e consapevolezza, ed è per questo che ho ampliato la mia offerta con corsi e workshop, pensati e strutturati sia per professionisti del settore che per chi desidera valorizzare la propria immagine attraverso le tecniche della consulenza d’immagine, sviluppando un metodo del tutto personale. Il mio approccio è empatico, generoso ed esclusivo. Sono trasportata dalla passione! Per ampliare l’expertise di chi si affida a me ho creato dei materiali studiati ad hoc, come questionari funzionali, cornici, palette e altro ancora, che aiutano a trasformare le informazioni dalla teoria alla pratica, in maniera semplice ed efficace.

In cosa consistono più specificamente i suoi progetti d’immagine?

Ogni progetto d’immagine che realizzo è su misura, unico e personalizzato come un capo di sartoria. Mi metto in ascolto della persona per comprenderne l’aspirazionale, anche quello non dichiarato. Negli anni ho sviluppato un mio metodo che mixa analisi del colore, studio delle forme, personal branding, espressività, restyling del guardaroba, personal shopping e tanto altro. È un approccio che va oltre l’immagine, è un’esperienza identitaria, anzi più che un’esperienza è un percorso. L’obiettivo è raccontare chi siamo al nostro interlocutore, sentendoci a nostro agio in ogni situazione e contesto, dal privato al professionale.

Progetti futuri: su quale in particolare si sta concentrando adesso?

Sto vivendo un periodo di forte cambiamento, infatti gran parte del mio tempo è dedicato alla realizzazione di materiali esclusivi che possano fare la differenza per tutti coloro che si affidano a me, mirando ad ottenere risultati concreti e tangibili. Parallelamente ho altri progetti in cantiere: mi sto focalizzando su nuove formazioni e consulenze di stile, format innovativi che sto già sperimentando con successo con primari brand del lusso italiani. Un’esperienza quest’ultima che mi sta dando grandi soddisfazioni. E chissà, in futuro potrebbe esserci spazio anche per un libro, ma per ora direi che ho già il mio bel da fare!

 

Lei ama ripetere di lavorare con le donne per le donne. Ci spieghi meglio.

Lavorare per le donne e con le donne è il mio motto! Anzi di più, è la mia mission. In primis questa fase di metamorfosi l’ho vissuta su di me, notando come conoscersi meglio e guardarsi con occhi diversi possa davvero fare la differenza. Il giusto colore, i giusti abbinamenti e il giusto stile arricchito da dettagli, possono farci sentire bene per avere una postura diversa nei confronti della vita, lavorando sull’autostima e la cura di sé. Proprio perché ho vissuto questa consapevolezza ho scelto di donarla alle altre donne.

Il potenziale è già dentro di noi, a me spetta tirarlo fuori e lavorarci con tecnica e passione. Ogni donna è speciale, quindi perché non mostrarlo al mondo con l’immagine autentica di ciascuna?

Per saperne di più @ www.francescairranca.it

Articolo a cura di Claudia Chiari

Direttore editoriale MB Media Group Swiss

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