Nella magia millenaria della Città dei Sassi si rinnova l’appuntamento con il Premio Moda, la rassegna che intreccia stile, arte e storia del territorio, e che celebra quest’anno dall’8 al 12 luglio la sua 15ª edizione, mettendo al centro il dialogo fra le culture del Mediterraneo e del mondo sotto il segno del buongusto. Nata dalla passione e dall’impegno dell’APS “Officina della Cultura” ETS, che tuttora dirige l’orchestra, la manifestazione si è affermata, anno dopo anno, come un riferimento nel sistema moda, proponendo di raccontarlo con una modalità nuova, capace di dare spessore all’estetica attraverso la Settimana della Cultura.

Il Premio Moda ha un intento chiaro: trasformare la millenaria città di Matera in un palcoscenico internazionale sul quale la moda viene elevata a forma d’arte, affermando l’inscindibile legame fra creazione artistica e mondo del fashion, tenuti insieme dal fil rouge dell’eccellenza creativa. La storia viene trasformata dunque in una ribalta intellettuale che esalta il contrasto fra l’antico e il design moderno, facendone un epicentro ideale per il connubio fra il comparto moda di alto livello e il futuro creativo del bacino mediterraneo. La funzione proclamata ad alta voce è quella di essere piattaforma attiva per lo scambio di idee tra culture diverse, nell’intento di rafforzare il ruolo di Matera come ponte del Mediterraneo e laboratorio dinamico di idee attraverso il linguaggio universale della moda e dell’arte.

Matera, già Capitale Europea della Cultura 2019 e oggi Capitale del Mediterraneo e del Dialogo 2026 insieme alla città marocchina di Tétouan, si prepara a diventare nelle prossime settimane centro nevralgico per lo stile e l’estro internazionali. Tre gli appuntamenti chiave di quest’anno che accendono i luoghi più suggestivi del capoluogo lucano, fra sfilate e una mostra che omaggia l’icona del cinema Brigitte Bardot scomparsa lo scorso dicembre. L’evento sarà svelato nei dettagli in occasione della conferenza stampa inaugurale che si terrà nella sala Mandela del Comune di Matera che sostiene e patrocina il progetto unitamente all’APT Basilicata – Regione Basilicata, la Fondazione Matera Basilicata 2029 e Confartigianato Nazionale. Storica la collaborazione con INGEST, realtà da sempre vicina all’iniziativa.

La serata di apertura, quella dell’8 luglio, inizia con una novità: lo scenario del centro città, luogo d’incontro e passeggio, di piazza Vittorio Veneto, utilizzata per la prima volta durante questa manifestazione che ha luogo sotto le stelle, ambientazione confermata ad ogni edizione fatta eccezione per due di esse, quando a fare da cornice sono stati gli interni delle sale decorate dei palazzi materani. Protagonisti i giovani talenti emergenti provenienti dall’Italia, dalla Francia e dalla Serbia, in lizza per il premio sotto i riflettori di una giuria d’eccezione. A presentarli al pubblico nell’area del cineteatro Gerardo Guerrieri e a condurre la serata, sarà l’eleganza sensibile di Ivana Pantaleo.

Con la sfilata dedicata ai couturier del 10 luglio, ci si sposta invece nel salotto e cuore pulsante di Matera, ovvero piazza San Francesco d’Assisi dominata dall’omonima chiesa in stile barocco, là dove il Premio Moda ha mosso i suoi primi passi. A sfilare in passerella saranno i fashion designer italiani di spicco con importanti rappresentanze dalla Francia, dalla Serbia, dal Marocco, dal Messico, dalla Bolivia e dal Venezuela. Guiderà l’evento il noto presentatore televisivo Beppe Convertini, affiancato dalla stessa Pantaleo. L’appuntamento è invece all’Hub Temporaneo in via del Corso per la Mostra ModArt del 12 luglio, con la quale si dà spazio all’arte e al mito aprendo la 9° edizione del Premio ModArt Cult Exhibition. A inaugurare ufficialmente la mostra e dare il via al vernissage saranno il celebre fotografo Rino Barillari ed il professor Antonello Di Pinto, stimato storico dell’arte e scrittore. Parola d’ordine, creatività: in esposizione circa venti outfit esclusivi ispirati a Brigitte Bardot, realizzati sia da talenti emergenti che da talenti consolidati e affiancati da una speciale selezione fotografica dell’attrice, sottolineando come l’atto del vestire sia intrinsecamente legato alla creazione artistica e rafforzando l’identità dell’evento come punto d’incontro fra arte, cultura e costume. La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 26 luglio.

Dietro le quinte di questa imponente organizzazione, si conferma la direzione artistica di Enzo Centonze, così come il nucleo storico che supporta l’Associazione: la regia e coreografia sono firmate da Stefania Coralluzzo, la direzione del format è affidata allo stilista Paolo Fumaruolo, mentre le pubbliche relazioni sono intessute da Nicola Altomonte. La fotografia è a cura di Vincenzo Testa, Enzo Dell’Atti e Sandro Quarto. A Celebre Magazine e Rinascimento Magazine, quest’anno media partner dell’iniziativa, il racconto mediatico della kermesse.

Articolo a cura di Claudia Chiari








