Le Fiere della moda chiudono con 40.821 operatori da 150 Paesi
Chiudono con un bilancio estremamente positivo le quattro manifestazioni dedicate alla moda e all’accessorio che si sono presentate in contemporanea a Fieramilano (Rho) per lanciare le tendenze delle prossime stagioni. I dati di chiusura, grazie all’incoming internazionale, evidenziano un buon andamento, segno tangibile di una stabilità in un momento difficile per la congiuntura economica.

Nel cuore della capitale della moda, Milano Fashion&Jewels (MFJ) rappresenta l’evento in cui stile, design e innovazione convergono, dando vita a proposte uniche, accostamenti sorprendenti e idee all’avanguardia. Al centro di questa manifestazione si trova l’artigianato del Made in Italy, celebre per la sua creatività, il buon gusto e l’eccellenza nella produzione. Si tratta di un’affermazione di tendenza, un’occasione per presentare collezioni e proposte di accessori moda in anticipo sulla prossima stagione, con una particolare attenzione al pronto moda.
Filomena Sannino, Exhibition Manager MFJ, da me intervistata, ha espresso la sua soddisfazione: “Abbiamo introdotto tante belle novità. Innanzitutto, lo sportello Sostenibilità, a cura di CNA Federmoda, come pure il corner dedicato al beauty e in più tante nuove proposte da parte dei nostri espositori”.

Filomena Sannino
Parola chiave della manifestazione è stata: “I wear what I want”, slogan scritto sulla borsa in tela impreziosita dal nastro rosso, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Indipendenza, inclusione, diversità e soprattutto, libertà. Essere sempre e comunque sé stesse, a partire da ciò che si indossa.

In un momento storico complesso in cui il concetto di “essere donna” è sempre più al centro di drammatici eventi di cronaca, la manifestazione milanese dedicata agli accessori moda e gioielli, compagni di ogni giorno delle donne, ha scelto di mettere in primo piano un accessorio femminile imprescindibile: la borsa. Quest’ultima diventa ambasciatrice di un messaggio forte e chiaro, un vero manifesto di vita. Questa scelta rappresenta il pieno sostegno di Milano Fashion&Jewels all’universo femminile, evidenziando il proprio impegno nella promozione dell’indipendenza, dell’inclusione e della libertà delle donne di essere chi sono e desiderano essere. Durante i giorni trascorsi in fiera ad ammirare moda e gioielli, nei padiglioni si è respirato non solo business, ma anche voglia di innovare.
Altro grande momento di condivisione di intenti è stato quello della formazione: numerosi workshop e momenti didattici e informativi hanno coinvolto i visitatori e soprattutto i giovani. Si è parlato anche di Tik Tok, abbiamo visto le sfilate di moda presentate dalla bravissima Jo Squillo. Durante le mie interviste ho raccolto commenti molto positivi su questa edizione. Frédéric Bleu, venuto da Parigi in qualità di buyer, ha trovato il salone innovativo con collezioni che non si trovano facilmente in Francia.

Frédéric Bleu, Laura Astrologo Porché e Monica Cecchini
Monica Cecchini, fondatrice e ideatrice della Roma Jewelry Week, ha espresso soddisfazione per la collaborazione e la sinergia con Milano Fashion&Jewels che ha offerto due premi: uno al duo WEME di Anna Pinzari e Chiara Fenicia e l’altro a Laura Abramo, aderenti alla Neo Scuola Romana del Gioiello Contemporaneo.

Weme, bracciale Commistioni e collier Anna Pinzari
Gli ha fatto eco Yasmina Halamy, buyer di Casablanca: “Vengo da tre anni a tutte e due le edizioni e ogni volta trovo creazioni originali per il mio concept store”. Nadia Gaumont, responsabile del Gruppo dei Gioiellieri Retailers di Francia, ha aggiunto: “Ho trovato questa fiera molto attraente. È un salone differente rispetto alle fiere francesi, con un’offerta di prodotti italiani e stranieri, molto colorati e totalmente diversi da quel che troviamo in Francia, È importante per noi per presentare un’offerta innovatrice e molto caratterizzata ai nostri clienti”. Cathy Halary, responsabile di prodotto del Cercle des Bijoutiers Authentiques, basato in Angoulême (Francia): “Ho trovato questa fiera grandiosa, piena di espositori. Sono venuta per trovare dei prodotti colorati di tendenza. Sono felice di essere venuta e ritornerò volentieri in questo magnifico salone”. Anche gli espositori sono rimasti contenti di questa edizione che è stata particolarmente interessante sia per spunti creativi che per l’interesse mostrato dai visitatori professionali e dagli aficionados. Marisa Angelucci di Amlé, una Maison che quest’anno festeggia i venti anni di attività ha esclamato: “Abbiamo lavorato tantissimo. I nostri clienti sono stati molto contenti di questa fiera. Sicuramente la collezione è piaciuta molto. Questo salone è stato un successo”.

Creazioni Amlè
Anche per l’edizione di Febbraio 2024, Milano Fashion&Jewels ha scelto di mettere in mostra, VISIONARIES: uno spazio nato dell’importante collaborazione con il Poli.Design, dedicato ai #visionaries che hanno saputo interpretare i seasonal essential e i trending colors delle due macro-tendenze, JUST FOR FUN e MAKE ORDINARY, EXTRA-ORDINARY, presentate nel corso dell’ultima edizione della manifestazione. Il progetto, sotto l’egida delle Professoressa Alba Cappellieri e del suo team, è il frutto della passione per la ricerca e riflette uno spirito visionario e una spinta oltre i confini dell’ordinario per esplorare nuove idee creative.

Collana Aplomb di Fabio Cammarata, #visionaries

Marco Serra, pendente Hurban Heart, OTP, #visionaries

Marina Valli, OTP, collana/cerchietto “Aureolare”2023 filo in bronzo e elementi riciclati, #visionaries

Laxi Design, OTP, #visionaries

Evangeline Gioielli, OTP, #visionaries
L’area ha accolto le idee più originali in termini di materiali, design, stili e colori per esaltare la creatività intrinseca e mettere in luce le competenze dei jewelry designer. Milano Fashion&Jewels si conferma come un evento dinamico, pieno di spunti trendy e in continua evoluzione. Diamo appuntamento alla prossima edizione che si svolgerà dal 15 al 18 settembre 2024.
Articolo a cura di Laura Astrologo Porché
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