Ayrton Senna forever al MauTo

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“Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota” Lucio Dalla cantava le gesta di quel ragazzo brasiliano che guidava oltre il muro dei 300 all’ora.

Un comune casco bianco, un kart ed il suo talento naturale di andare più veloce degli altri in pista, sono gli inizi di un campione che ha vinto tanto, uno dei piloti più forti del mondo. Apre al MauTo di Torino “Ayrton Senna Forever” la mostra che racconta la vita del campione bambino con i kart DAP, fino all’ultima Williams che ha guidato.

Le emozioni corrono tra i caschi con i colori del suo Brasile, le tute, i contratti ed i biglietti di auguri inviati agli amici. La medaglia di Campione del Mondo di Formula 1 tra le bottiglie di Champagne ed i trofei, le foto e la parete di libri a lui dedicati. Le sue auto. Senna è lì tra i visitatori, nei loro sogni, nei loro sguardi e ricordi, è lì tra le loro emozioni.

Ayrton Senna Da Silva è eterno. Un ragazzo che sconvolse la Formula 1 al suo arrivo, velocissimo, uno in grado di “danzare” sotto la pioggia come nessun altro. Capace di rimonte incredibili partendo dalle ultime posizioni per vincere. Senna che volava tra i cordoli di Montecarlo con i suoi records sul giro, dove ha trionfato per ben sei volte di cui cinque consecutive. Colui in grado di incantare in tutti i circuiti mondiali. Nella mostra ritrovi il pilota della rivalità con Alain Prost.

Leggi le sue frasi:“Quando sei su una macchina da corsa e corri per vincere, il secondo o il terzo posto non bastano”.

Ritrovi i suoi amici veri con i loro scatti fotografici ed i preziosi cimeli. I fumetti di Senninha affascinano un bambino che tiene la mano al papà con in testa il cappellino blu “National”, intento a raccontargli del suo mito. La sua iconica McLaren Honda bianca e rossa è lì a farsi fotografare dagli appassionati che sognano guardando i video che la riprendono in gara.

Il video che si ferma a quel 1 maggio 1994 chiudendo con la sua frase:

Poiché credo in Dio ed ho fede in Dio,

non significa che sono immortale.

Ho paura come chiunque altro di farmi male

soprattutto alla guida di una macchina da Formula 1.

Il campione e l’uomo.

MauTo – Museo dell’ automobile, Torino

dal 24/04/2024 al 13/10/24

Articolo a cura di Antonio Erario

XOXO
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