Gottardo Classic: puro trionfo di passione e stile

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Si è cosi conclusa la sesta edizione della Gottardo Classic, manifestazione dedicata alle auto d’epoca e youngtimer che riunisce i grandi appassionati. Al puro piacere di guidare per le strade di montagna e di sperimentare la propria abilità al volante con prove di precisione e regolarità, si aggiunge il fascino di scoprire paesaggi pittoreschi, scorci mozzafiato e la soddisfazione di condividere una giornata speciale con altri appassionati d’auto in un’atmosfera di relax, spensieratezza e convivialità.

Va inoltre ricordato che la Gottardo Classic ha vinto nel 2023 la sesta edizione del premio Passion Award Svizzera Italiana, assegnato da una giuria formata dal pubblico che ha espresso online le proprie preferenze. L’edizione odierna si è svolta all’insegna della resilienza. Prima che la manifestazione iniziasse, uno spaventoso nubifragio ha colpito duramente gli abitanti della Mesolcina, dove era previsto il passaggio delle automobili. La reattività del Comitato è stata immediata ed efficace: è stato infatti definito subito un percorso ridotto e si sono presi accordi con una struttura di San Vittore in grado di ospitare i team per l’aperitivo. I partecipanti e il pubblico, accorso numeroso malgrado le previsioni del tempo, hanno trovato una situazione meteo clemente che fortunatamente non ha interferito con svolgimento delle prove di regolarità.

Oltre 70 gli equipaggi che hanno preso parte alla Gottardo Classic, provenienti non solo dal Canton Ticino, ma anche dall’Italia e dalla Svizzera interna. Possibilità di scelta tra due itinerari: il primo, un percorso di 37 km (percorso breve) con salita parziale della Tremola e aperitivo al Caseificio del Gottardo e il secondo percorso di 137 km (percorso lungo come previsto inizialmente, prima che gli allagamenti rendessero impraticabile la regione della Moesa) ridotto poi a 107 km. Il tempo impiegato è stato di 1h20′ per il percorso breve e di 2h15′ per quello lungo, escluse le fermate.

Oltre ai trofei della Gottardo Classic, al primo classificato della gara di regolarità è stato attribuito un Orologio Cuervo y Sobrinos del valore di oltre 5’000 CHF, mentre per il secondo premio un buono per due partecipazioni alla Lugano Classic (l’altro evento organizzato dall’ACCT, in calendario a Lugano il 12-13 ottobre 2024) e per il terzo classificato un’importante confezione di Vini Agriloro.

A seguire i premiati:

  1. #44 Stefano e Susanna Ginesi – Porsche 356 Roadser del 1961
  2. #64 Marco e Irene Memeo – Porsche Carrera 4 del 1990
  3. #84 Lorenz Sträuli – Fiat Dino 2400 del 1970
  4. #38 Gianni Ciscato e Miche Sartori – Alfa Romeo 6 del 1984
  5. #66 Carlos e Rita Monteiro – Mazda MX-5 del 1993

Il premio per la vettura preferita dal pubblico (trofeo promosso dal prestigioso Celebre Magazine World) é stato assegnato alla vettura #83 Alfa Romeo 4C del 2014 di Mattia Sormani che ha preceduto la #33 Fiat 500 del 1967 e la #81 Renault R4 del 1981 di Ronny Seiler, a pari merito con la #72 Alfa Romeo Giulia GT Sprint Veloce del 1967 di Roberta Poretti.

Premiata inoltre la macchina più vecchia: a pari merito #88 Austin Healey 100/4 del 1956 di Beat Walti e #50 Chevrolet 2/10 di Alberto Martinelli. Non poteva mancare anche il premio all’equipaggio arrivato da più lontano che se lo è aggiudicato Stefano Ginesi, Porsche 956 Roadster del 1961.

Una delle novità di grande successo dell’evento, il MotorExpo, che ha visto la partecipazione di quattordici esponenti del settore, quali concessionari di automobili, garage di riparazione, accessoristi, Pietro Rocchi (fotografo specializzato di automobili), go-kart e vetture particolari come quella del Bern Racing Team. Negli spazi espositivi, ubicati nel parcheggio antistante l’ingresso principale della Gottardo Arena, sono state anche presentate le ultime vetture disponibili sul mercato (con possibilità di effettuare giri di prova) ma anche auto d’epoca per sottolineare il legame tra passato e presente.

L’intera manifestazione ruota intorno alla Gottardo Arena di Ambrì, progettata dall’architetto Mario Botta e degna sede di un evento prestigioso come la Gottardo Classic. Oltre alle visite guidate della struttura, una delle novità di questa edizione è stata un’emozionante “Caccia al Tesoro” il cui premio in palio, un orologio Cuervo y Sobrinos del valore di CHF 3’000, è stato vinto da Barbara Grassi. C’era inoltre la possibilità per chi aveva piacere, di effettuare un giro in elicottero con la Heli Rezia.

Un sentito ringraziamento va agli Sponsor e ai Media Partners che hanno reso tutto ciò possibile:

– Team Gottardo Classic –

L’entusiasmo e la passione per le auto d’epoca hanno reso questa edizione un vero successo, consolidando il legame tra passato e presente e celebrando la bellezza senza tempo delle automobili. L’appuntamento è già fissato per la prossima edizione della Lugano Classic, che si terrà il 12 e 13 ottobre 2024, promettendo altre emozioni e momenti indimenticabili per tutti gli appassionati.

Per saperne di più @ luganoclassic.com

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Articolo a cura di  Massimo Basile

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