L’Estate: prevenzione e cura della pelle

Posted on

La stagione estiva, oltre che essere gratificante da un punto di vista psicologico, per le positive sensazioni legate all’aumento delle temperature, ed il conseguente “alleggerimento” del guardaroba e per la maggiore percezione degli effetti benefici della luce solare, porta con se, una serie di valutazioni e di trattamenti, indispensabili per il mantenimento della elasticità tissutale, ed in linea di massima per contrastare tutti quei fenomeni che si accompagnano all’invecchiamento cutaneo definito anche aging.

E’ evidente che lo stesso non si possa fermare, ma certamente rallentare e che sia dovuto ad una genesi complessa, di carattere estrinseco, quale l’esposizione alle radiazioni solari, ed a tutti quei fattori che in qualche modo contribuiscono all’aumento del cosiddetto stress ossidativo, patologia multifattoriale, che porta alla liberazione di molecole altamente instabili e reattive, chiamate radicali liberi, ed a non meno importanti fenomeni intrinseci legati a squilibri ormonali o predisposizioni genetiche. L’invecchiamento, porta inevitabilmente a delle modificazioni anatomiche, che interessano tutti i distretti, da quello osseo, con un aumentato riassorbimento, ed una maggior fragilità, a quello legamentoso, con perdita di elasticità, e naturalmente anche quello adiposo, situazioni queste più o meno complesse, che portano conseguentemente, anche ad una modificazione dei volumi, ed una alterazione delle proporzioni, specie a livello del volto, che come tutti sappiamo è fondamentale per l’impatto sociale e la nostra autostima.

L’utilizzo di procedure meno invasive rispetto a quelle chirurgiche, ha permesso, oltre che la disponibilità di una gamma veramente molto vasta di prodotti, con un alto grado di tollerabilità e sicurezza, ed ottima capacità integrativa, anche un ampliamento del bacino di utenza, interessando pazienti refrattari a qualsivoglia procedura chirurgica, con un evidente, ed interessante allargamento della forbice di età, essendosi notato sia un abbassamento che un innalzamento delle età media dei pazienti che scelgono un trattamento estetico. Quelli più richiesti, prevedono ad esempio l’utilizzo di ac. ialuronico, una molecola di zucchero, precisamente un glicosaminoglicano, con una conformazione polimerica lineare che lo rende capace di trattenere grandi quantità di acqua e gioco forza idratare i tessuti e che rappresenta il principale elemento della matrice extracellulare. Con il passare del tempo il suo quantitativo tende a diminuire, rendendo necessario l’utilizzo di prodotti che ne compensano la carenza o che ne stimolino la produzione. Il prodotto iniettabile, viene prodotto sinteticamente, ed utilizzato sia come elemento volumetrico se costituito da molecole più o meno grosse di reticolati o come biostimolante.

Segue poi l’impiego della tossina botulinica, un farmaco sicuramente conosciuto dai più, il cui meccanismo a volte però non è ben compreso dagli stessi pazienti, che a volte erroneamente lo ritengono un riempitivo. Nella formulazione classica o inserito in una miscela di aminoacidi e ac. ialuronico, la tossina botulinica trova il suo impiego principale, nel ringiovanimento del volto e del collo. Seguono poi i vari trattamenti collegati con l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali (radiofrequenza, laser, carbossiterapia, cavitazione etc.) i peeling chimici, ed infine i trattamenti trazionanti o biostimolanti con i fili sospensivi. E’ interessante notare come tutti questi prodotti o macchinari, permettano un trattamento preventivo che, specie con l’avvicinarsi di una stagione termicamente più calda, ritarda in maniera efficace i temibili segni dell’invecchiamento con un approccio globale e sinergico, per ottenere il risultato migliore e, per quanto possibile, duraturo.

Non va dimenticato infine, il supporto dermocosmetico, arma efficace contro gli stimoli termici, con prodotti che aiutano a prevenire le iperpigmentazioni, ed aiutare la pelle a difendersi dalle lesioni del fotoinvecchiamento quali rughe, lentigo, cheratosi. E’ fondamentale sottolineare la costanza dei trattamenti, al fine di mantenere un adeguato trofismo e mantenere il più a lungo possibile elasticità e tonicità della pelle, con una cute sana e luminosa.

Giova puntualizzare infatti, che tutti prodotti iniettati, sono destinati ad un assorbimento più o meno tardivo, il che presuppone necessariamente la ripetizione degli stessi, per mantenere ottimale il grado di soddisfazione dei pazienti.

 

 

Articolo a cura del Dr. Edward Richard Battisti

XOXO
signature
BenessereCura del corpoDr. Edward Richard BattistiestatePelleSalute
Previous
BUDAPEST, LA BELLA DAMA DALLE MILLE ANIME
L’Estate: prevenzione e cura della pelle