La nuova gourmet experience di Mu Dimsum

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Ci sono due anime affini e complementari che si intrecciano da Mu Dimsum: quella della tradizione, che prende forma nei piatti iconici cinesi e cantonesi, e quella della contemporaneità, frutto dell’incontro tra materie prime e tecniche moderne che dà vita a nuovi sapori.

Poco distante dalla stazione centrale di Milano, si tratta di un ambiente illuminato da luci soffuse, accogliente e rilassante, dove materiali naturali come legno e bambù raccontano la fusione fra natura e cultura, scandita da tocchi di porcellana cinese. Mu per l’appunto in cinese significa “legno” e rappresenta la partenza radicata nelle tradizioni della fondatrice Suili che porta avanti il sapere appreso dalla nonna, maestra nell’uso degli ingredienti e nella creazione di piatti artigianali.

– Chef Bryan Hooi Mun Chung –

A darci il benvenuto è il nuovo chef Bryan Hooi Mun Chung. Di origini cinesi e cresciuto in Malesia, è approdato a Milano otto anni fa dopo aver maturato un’esperienza internazionale dal ricco retaggio culturale, passando per le cucine di Singapore, Abu Dhabi, Doha e quelle delle Maldive, tutte tappe che gli hanno consentito di accrescere la conoscenza delle tecniche gastronomiche orientali e occidentali, affinando la sua professione oltre i confini dei piatti asiatici e sperimentandosi, fra gli altri, in quelli francesi.

“Le portate a base di pesce sono quelle che preferisco” ci svela nel domandargli quali siano gli ingredienti con cui ama di più lavorare. Nella sua cucina, l’antica arte del dim sum si esprime in tutta la sua sfaccettata complessità con le sue piccole pietanze ricche di storia, gusto e creatività che invitano alla condivisione e alla scoperta, in un viaggio che annoda passato e innovazione.

Per Bryan creare le nuove proposte di Mu Dimsum è un po’ un ritorno alle origini di quella bellezza e armonia che caratterizzano la gastronomia cinese, valorizzandone i metodi raffinati: “Raccontare i sapori tradizionali: vogliamo farlo proponendo ai nostri ospiti i piatti tipici delle più diverse aree geografiche della Cina, per condurli in un viaggio sensoriale che esalta i sapori autentici di una terra dalla cultura millenaria. Anche la stagionalità degli ingredienti e la loro reperibilità sul mercato italiano sono fattori importanti per dar vita ai nostri piatti” ci spiega.

Quella di Mu Dimsum è un’esperienza dove cucina e filosofia creano un unicum che anima un percorso capace di coinvolgere tutti i sensi, in equilibrio fra radici profonde e sorprese. Ogni ingrediente presente nel menu apre una porta: il bambù parla di foreste lussureggianti e antiche tecniche artigianali, il fungo shiitake evoca gli antichi sapori della terra e del sapere tramandato delle coltivazioni, la radice di loto simboleggia purezza e rinascita che emerge dalle acque fangose.

Ciascuno di loro compone la tessera del mosaico di gusti della grande varietà della cultura cinese, come in un viaggio geografico e storico lungo il quale lasciarsi trasportare.

Suili ha anche una profonda passione per il tè, bevanda che non solo accompagna i pasti ma è un vero e proprio rituale nella cultura dell’impero Celeste. Da Mu Dimsum è un completamento dell’esperienza gastronomica, per scoprire sapori ad ogni sorso e boccone in un rifugio dei sensi dove il delicato profumo del tè che aleggia nell’aria invita a rallentare, respirare e immergersi in un’atmosfera di serenità.

Per saperne di più @ Mu Dimsum

Articolo a cura di Dafne Ambrosio

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