E’ trascorso un anno dalla apertura, discreta ma subito di grande impatto, del Ristorante Acqua a Olgiate Olona, nella provincia di Varese forse più frequentata dagli svizzeri italiani che dai milanesi. Malpensa è a poca distanza e questo ha permesso alla zona di sviluppare alcune attività anche mirate per turisti o professionisti di passaggio. Per festeggiare il primo compleanno, Acqua Restaurant presenta il nuovo menù, anche per celebrare i successi di questi mesi, tra cui la conquista dei Due cappelli de Le Guide Espresso e l’ingresso nella Guida di Identità Golose. Il pescato è e rimane il grande protagonista di un’offerta in grado di trasportare gli ospiti in un viaggio gastronomico tra le eccellenze ittiche del mediterraneo e non solo.

Accuratezza per i dettagli e ricerca nell’innovazione sono le cifre stilistiche di una formula poliedrica e sorprendente, quale quella di Acqua Restaurant. Una fucina di emozioni, nel nuovo menu che nasce con il mantra “Immergersi nel gusto”. Ed è proprio una totale immersione nella cucina dello chef Alessandro Meconcin, che adora i sapori orientali e sudamericani e che ama mixare la freschezza degli ingredienti a sapori di ricordo di sue esperienze internazionali. Nasce così il Gambero Rosso con gorgonzola e sedano, oppure l’aragosta servita con gelato al cocco e mango. Si presentano accostamenti audaci come il risotto mantecato al foie gras affumicato e scampi o la porchetta di rana pescatrice.

In sala un professionale Davide Possoni, ricco dell’esperienza al Ma.Ri.Na. storico ristorante – stella Michelin dal 1997 – di suo padre Pino Possoni, che rimane uno dei punti di riferimento per il pescato in Lombardia. La proprietà è di Davide insieme ad Andrea Marcella, entrambi votati alla ristorazione di alto livello, legata principalmente al mondo ittico, con la volontà di proporla ad una clientela più giovane, aggiornata, curiosa.

A capo della brigata Alessandro Menoncin, classe 1988, con un bagaglio esperienziale di tutto rispetto, che va dai cinque anni a Londra con l’esperienza più significativa al Bulgari Hotel London da Alain Ducasse, allo stage con Gaston Acurio al Astrid y Gastòn di Lima. Esperienze che lo hanno arricchito di sapori differenti, di salse al mango e di preparazioni alla soia.

Acqua si trova all’interno di una moderna struttura che ricorda la forma di una nave.  Gli spazi portano gli ospiti a vivere un’esperienza in un’ambiente di lusso, caratterizzato da raffinatezza, esclusività e ricercatezza. Si può cenare in giardino, con una vista sulle fontane interne, oppure nella sala principale, o ancora nella Secret Room con accesso riservato e infine allo chef table in cuicna, in compagnia della brigata al lavoro. Lo spazio dove gli ospiti vengono accolti è caratterizzato da una teca bioclimatica, visibile da molteplici ambienti grazie alle pareti di vetro, all’interno della quale vive un pezzo di giungla, concepita per infondere alle diverse zone una vitale varietà nel corso delle stagioni. Ad arricchire il progetto di ospitalità di Acqua, le tre suite pensate per gli ospiti che arrivano da lontano, o che comunque vogliono prolungare l’esperienza del ristorante.

Menzione a parte merita la cantina e la carta dei vini. Le due cantine private raccolgono una collezione di oltre 800 etichette, un vero e proprio caveau di tesori, frutto della passione di Andrea e Davide. Una grande selezione i champagne dai più noti ai meno classici, una carta vini in formato libro, elegante, nei colori del mare, come il resto di dettagli. E attenzione ai particolari anche nei calici in cristallo pensati per ogni vino e ogni momento del percorso. Bicchieri soffiati a bocca, eterogenei per forma e dimensioni, scelti per servire ogni tipologia di vino ed esaltarne il valore, come quello finale di un Wihsila, vino di Visciola, con dei bicchieri dedicati.L’esperienza che l’ospite è chiamato a vivere da Acqua si riassume nell’espressione “immergersi nel gusto”.

Abbandonarsi alla degustazione di sapori sensazionali ed avvolgenti, sotto ogni aspetto organolettico, grande attenzione al gusto, ma anche alla vista, ai colori, alla eleganza e pulizia nel piatto. Dei quadri eleganti, con pennellate decise, ecco l’arte dello chef! Un professionista che si esprime nei menu di pesce, ma che adora cucinare la carne ed inserisce in carta alcune prelibatezze che lasciano a bocca aperta anche dopo una degustazione ittica di alto livello.

Un luogo che farà strada, e se la pera non cade lontano dall’albero, di sicuro questa piazzetta di Olgiate dove anni fa è nato anche il Ma.Ri.Na, è di buon auspicio per dei successi che torneremo a narrare!

Per saperne di più @ Acqua Restaurant

 

 

 

 

 

Articolo a cura di Nadia Toppino

Food, Wine & Travel Journalist

 

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