Si è concluso da poco il Tour dell’ARS ANTIQUA WORLD JAZZ ENSEMBLE, promosso dall’Associazione Naschira, partner di Barrett International Group di Virginia Barrett, attiva dal 2007 a Roma, nel Lazio e a livello nazionale ed internazionale nell’organizzazione di eventi culturali e solidali.
Il Tour, sostenuto da NUOVO IMAIE – Bandi Musica Art. 7 Premi e Concorsi, è partito da San Daniele del Friuli in occasione dell’International Folk Music Festival con esibizione nella Chiesa di S. Maria della Fratta, e ha toccato Maciano di Pennabilli presso la Chiesa di S. Maria dell’Olivo nell’ambito della Rassegna MACIANO CONVIVIUM – Roma presso la Chiesa “Stella Maris” del X Mun. (Ostia Lido) per il Progetto “Il Segreto dei Santi” ideato dall’Associazione Naschira e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma in collaborazione con SIAE nell’ambito dei Progetti Giubilari PNRR, – Marzabotto presso il Teatro Comunale – Ruvo di Puglia presso il Nuovo Teatro Comunale con due date: un Concerto serale e un Matinée per le Scuole del territorio, che ha visto giovani allievi entusiasti di partecipare attivamente all’esibizione dell’Ensemble ed interagire con i musicisti, formulando domande che hanno generato un interessante dibattito.

L’Ensemble, vincitore del Premio “Alberto Cesa” promosso da NUOVO IMAIE, e del Premio Speciale per la miglior canzone in lingua friulana conferito da FOLKEST (International Folk Music Festival), è costituito da eccellenti promesse del panorama musicale italiano ex studenti del Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara: Rachele Amore (Voce, Chitarra acustica e Percussioni) ed Erica Ruggiero (Pianoforte e Voce), vincitrici del Premio Nazionale delle Arti per la miglior rivisitazione musicale del brano “Terra mia” di Pino Daniele”- Stefano Guarisco (Batteria) – Raffaele Guandalini (Basso e Contrabbasso) – Davide La Rosa (Chitarra elettrica).
Il frontman, nonché fondatore e promotore dell’Ensemble, è Roberto Manuzzi, pluristrumentista in particolare sassofonista e jazzista, noto per aver fatto parte, dal 1986 al 2013, del gruppo del celebre cantautore Francesco Guccini con Vince Tempera, Ares Tavolazzi, Flaco Biondini, Antonio Marangolo ed Eliade Bandini, con i quali ha partecipato a circa 400 concerti live in Italia e all’Estero e a tutte le produzioni discografiche del M° Guccini. Dal 2007 è stato Docente di Musica di insieme Jazz presso il Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e Responsabile di Area per i “nuovi linguaggi musicali” (Jazz ed Elettronica).
Altro componente dell’Ensemble è Antonio Stragapede, chitarrista e mandolinista di origine pugliese, residente in Emilia-Romagna, dove svolge intensa attività musicale, per la quale gli sono stati conferiti numerosi riconoscimenti. Tra le sue più note esibizioni, ricordiamo quella in cui ha eseguito le musiche composte dal cantautore Paolo Conte per l’Opera Balletto “Corto Maltese”, con protagonista Gioele Dix, messa in scena presso il Teatro Pergolesi di Iesi. I brani del Progetto Artistico “L’Amore è una fiamma” sostenuto dal NUOVO IMAIE, portato per un anno in tour dall’Associazione Naschira e conclusosi da poco, nascono da una personale ricerca di Roberto Manuzzi nell’ambito delle musiche popolari del Mediterraneo dedicata allo studio dell’affascinante “melting pot” culturale del basso Medioevo, un mondo assai più vivace e multiculturale di quanto siamo abituati a pensare.

Manuzzi ha approfondito in particolare lo studio dei testi di Jacopo da Lentini, indicato dagli storici come l’inventore della forma metrica del sonetto. La straordinaria qualità letteraria e poetica di queste liriche in volgare siciliano ha ispirato una rilettura e un adattamento musicale originale in chiave contemporanea, da cui è emerso uno stile in linea con le sonorità del terzo millennio.
Una ricerca e una scelta creativa estese ad altre musiche antiche di origine etnica e popolare eseguite dall’Ensemble, e supportate dalla splendida voce di Rachele Amore che completa e definisce le sonorità grazie anche alle sue radici profondamente legate alla musica popolare siciliana in quanto originaria di Lentini (Siracusa), patria del poeta Jacopo. Il repertorio dell’Ensemble comprende anche composizioni originali e libere rivisitazioni contemporanee di musiche della tradizione mediterranea, come le “cantigas de amigo” galiziane del 1200 e brani dell’antica tradizione ebraica sefardita e arabo-andalusa, che sono state molto apprezzate dal pubblico e dalla critica durante le tappe nazionali, per le potenti suggestioni sonore in grado di evocare.
L’Ensemble è attualmente impegnato nella registrazione dei brani di un nuovo album discografico e nella definizione del nuovo Tour di presentazione.
Articolo a cura di Nadia De Carlo









