Nell’anno in cui la 1000 Miglia è stata, al momento, posticipata a fine ottobre, andiamo alla scoperta della Riviera Romagnola con un racconto di colori ed emozioni firmato MOTOR-ELLE. Trovare il perfetto connubio per vivere un’esperienza di gusto, atmosfera e stile differente dal solito non è semplice sul territorio italiano già ricco di grandi bellezze. Noi però vi proponiamo un viaggio sensoriale a 360 gradi nelle generose terre dell’Emilia Romagna, più precisamente lungo i festosi viali della Riviera Romagnola, le sue spiagge, gli eventi più noti e gli angoli più nascosti.

TRA VITA NOTTURNA E 1000 MIGLIAFamosa per la bella vita notturna ed il divertimento, facciamo tappa a Milano Marittima, elegante cittadina affacciata sul lungomare che richiama ogni anno migliaia di turisti amanti del benessere e del servizio a 5 stelle superior. A renderla famosa, oltre ad essere seconda casa di molti calciatori di serie A, è anche il fatto di essere cornice di una famosissima tappa di uno degli eventi più attesi dagli appassionati di auto d’epoca: la 1000 Miglia, versione rivisitata della storica gara, oggi diventata di regolarità, che si snoda nel Nord-Italia toccando questa città che accoglie il termine della prima tappa Brescia-Cervia Milano Marittima con automobili come Bugatti T40 1927Abarth 750 Zagato del ‘57, e ovviamente FerrariMaseratiErmini e molte altre, e che ospita equipaggi e VIP presso i più prestigiosi Hotel del centro, che per l’occasione si trasformano in eleganti vetrine sul mare per questi meravigliosi pezzi di storia parcheggiati sulle strade della città.

Lusso ma anche vita semplice e soprattutto tradizione. Oltre alla cultura del buon cibo romagnolo fatto di pasta all’uovo tirata al mattarello dalle “sfogline” locali e dalla piadina, antenata del più attuale street food che si possono trovare ad ogni angolo della città, oltre alle varie ricette artusiane proposte a la carte dai ristoranti e dalle osterie del quartiere Borgo Marina, una visita curiosa, insolita e doverosa è presso le Saline di Cervia.

SAPORI E COLORI – A pochi passi dal centro storico si apre agli occhi un panorama di specchi d’acqua salata, speso visitata da fenicotteri rosa, che hanno origine addirittura nell’età romana e che sin dall’epoca non hanno mai smesso di funzionare. Grazie alle sapienti mani di anziani salinari, queste saline producono un piccolo quanto ricercato quantitativo di sale estremamente pregiato e dolce, che gli chef più noti utilizzano ormai al posto del più noto sale rosa Himalayano e che si presta persino per aromatizzare distillati tipo Gin e gelati.

Ad attendervi nel centro storico poi, l’antico mercato del pesce con annesso ristorante affacciato sul canale principale della città, che offre ottimi cocktails ed il pescato del giorno rigorosamente in crosta al sale dolce di Cervia. Ideale come meta estiva da raggiungere a velocità “crusing” in decappottabile, borsalino in paglia e camicia in lino bianco.

per saperne di piu’ @ Motori Di Lusso

a cura di Caterina Manzini

Articolo precedenteStati Europei: Pianificazione Covid
Articolo successivoXXXII Edizione del Premio Giornalistico del Roero