Da quando esiste internet il mondo ha iniziato a muoversi sempre di più online, fino a arrivare ad oggi che quasi tutto “vive” su internet (banche – c/c, raccomandate – PEC, vendite e-commerce, lettere – email, nuove conoscenze – social, ecc.) quindi il traffico web è decisamente aumentato: basta uno smartphone, un pc o un tablet e il gioco è fatto.

Internet è un coltello con una lama a doppio taglio, può essere usato per semplificarci la vita, ma dall’altra parte la puo’ complicare mettendoci a rischio, dando i nostri dati in pasto al www. (worldwide web) dove molti malintenzionati sono pronti a rubarci tutto, la nostra identità, i nostri soldi, ecc.

Spesso sottovalutiamo i pericoli che corriamo navigando ogni giorno in internet, passando giornate intere sui social, inviando email controllando il nostro conto corrente bancario, cliccando sui banner o scaricando allegati da email e come per magia ci ritroviamo pieni di guai e non sappiamo cosa fare. Quindi la parola d’ordine è “Prevenire è meglio di curare”.

Quindi come facciamo ad evitare tutto questo??? Vediamo alcuni accorgimenti da poter utilizzare per evitare problematiche future.

  • Utilizzare un ottimo antivirus, specialmente quando si naviga in internet, si consiglia di utilizzare un “internet security”, che, oltre a proteggerci da infezioni da virus, protegge la navigazione, l’inserimento dei dati sensibili in modalità protetta, protezione web-cam, banner pubblicitari, ecc. Avremo cosi una protezione a 360 gradi che un normale antivirus base non ha.
  • Cambiare spesso la password della nostra linea fissa, questo è un ottimo accorgimento da effettuare periodicamente per evitare che qualcuno si colleghi alla nostra rete e possa infettarla.

  • Non utilizzare sempre la stessa password per le vostre email, social, c/c bancari, ecc. Basti che il nostro hacker riesca a scoprire la password di un qualunque nostro account e in automatico avrebbe accesso al nostro mondo.
  • Gli allegati sono uno dei principali canali di infezione da virus. Controllate sempre il mittente chi è, e soprattutto se è un formato compresso tipo .zip, .rar, .iso, ecc. e sopratutto, prima di estrarli assicuratevi che il contenuto sia pulito da virus, controllando appunto che il mittente sia affidabile e che sia stato lui ad inviarcelo.

  • Diffidate da Sms o email che abbiano come mittente un istituto bancario o postale, forze dell’ordine, fornitori di corrente elettrica, ecc. perché sono virus che cercano di rubare i vostri dati sensibili, chiedendovi di aggiornali cliccando su un link contenuto nel messaggio. Nessun istituto bancario, ecc. vi chiederà mai di aggiornare i vostri dati via messaggio, al massimo vi chiederanno di presentarvi in agenzia per delle comunicazioni che vi riguardano.
  • I social network sono un altro tasto dolente per quanto concerne la sicurezza perché spesso abbiamo la malsana abitudine di scrivere qualunque cosa facciamo durante le nostre giornate o inseriamo dei dati sensibili. Evitate di inserire numeri di telefono, posizione, se saremo assenti e sopratutto dove andremo in vacanza.

  • Un’altra cosa importantissima per evitare ai cyber criminali di appropriarsi della nostra identità è quella “dell’autenticazione a due fattori” che bisogna a mio parere attivare in tutti i nostri account social e mail. Cio’ consiste nella richiesta di autorizzazione ad accedere a quell’account da un altro dispositivo o postazione, inviando un codice di autorizzazione al nostro numero di telefono, così se qualcuno ipoteticamente riesce ad avere la nostra password dell’account di Facebook non potrà accedere a meno che noi non li autorizziamo. Così ci accorgeremo se qualcuno sta cercando di entrare nel nostro account e potremmo cambiare la password senza problemi.
  • Un’ultima cosa importantissima è che se vi collegate da una rete pubblica come ad esempio quella d aeroporti, centri commerciali, ecc. non inserite i vostri dati sensibili, perché una rete pubblica non è protetta a meno che non si usi una vpn (Virtual Private Network). Solo allora i dati sono crittografati.

a cura di Alberto Zara

Software Engineering & Webmaster

Articolo precedenteEcoeridania: 10 candeline e il charity-catering più grande d’Italia
Articolo successivoDal 7 gennaio al Naturhotel Leitlhof la vacanza all’insegna del benessere