C’è un angolo del Lago di Como dove il tempo sembra obbedire a leggi diverse. È la sponda orientale, quella meno battuta dai circuiti del turismo di massa, quella che custodisce il tramonto più bello del lago e dove, da undici anni, Villa Làrio accoglie i suoi ospiti con la discrezione silenziosa di una casa privata e il rigore di un cinque stelle. Una boutique property di diciannove suite immersa in due ettari di giardini con cedri secolari, affacciata direttamente sull’acqua, raggiungibile persino in barca grazie al pontile privato. Un luogo che non ha mai avuto bisogno di urlare per farsi sentire.

Per la stagione 2026, Villa Làrio ha riaperto il primo giugno con un progetto che ne amplia la visione e ne consolida la vocazione di destinazione gastronomica e di “quiet luxury” sul lago: nasce Casa Làrio, Bottega e Cocktails, un nuovo spazio nel cuore di “Il Palazzo”, aperto tutti i giorni dalle 12.30 alle 22.00, pensato per chi cerca convivialità, sapori autentici e qualità senza formalità. Un posto dove sedersi in riva all’acqua, senza fretta, e lasciarsi avvolgere da quella lentezza che solo i posti davvero belli sanno offrire.

A firmare la proposta gastronomica è Davide Maci, executive chef di Villa Làrio, che porta a Casa Làrio la stessa filosofia che da sempre guida la sua cucina: l’idea che il Mediterraneo non sia una geografia, ma uno stato d’animo. Il menu è generoso, radicato nella tradizione e negli ingredienti italiani, pizza artigianale a lievitazione lenta, pesce crudo condito con lime e peperoncino, una tigella barese di riso, gamberi, cozze e zucchine servita direttamente in padella. Una cucina informale di territorio che celebra il rito del mangiare insieme. “La sala da pranzo deve tornare a essere protagonista” (dice lo chef), e Casa Làrio nasce proprio per questo: per restituire al tavolo la sua centralità, tra racconto, cura e semplicità. Per gli ospiti che arrivano via lago, il pontile privato offre un’opportunità davvero rara: godersi il pranzo o la cena sul Lago di Como in un momento di autentico stile lacustre.

I riconoscimenti arrivati nel 2025; la Chiave Michelin, le Due Forchette del Gambero Rosso 2026 e la menzione di Condé Nast Traveller tra i migliori hotel del Lago di Como, confermano che la direzione intrapresa da Villa Lario è quella giusta: lusso inteso come cura, profondità, attenzione ai dettagli che contano davvero. Non ostentazione, ma sostanza.

A completare il quadro, il Botanical Bar di Il Palazzo prosegue il suo viaggio con il progetto Garden-to-Glass: una drink list che parte letteralmente dagli aromi del giardino, con cocktail costruiti a zero spreco, sciroppi e cordiali fatti in casa, in un rituale dell’aperitivo al tramonto che sul lago assume una dimensione quasi sacra. Che si scelga la terrazza sull’acqua, il giardino dei cedri o il nuovo bar sospeso sul lago con amache, l’atmosfera è sempre la stessa: festosa, elegante, autentica.

Dal 10 giugno ha aperto anche “The Edit”, un pop-up store con una selezione di brand di moda di lusso e eccellenze enogastronomiche italiane, un ulteriore segno della volontà di Villa Làrio di offrire ai propri ospiti e ai visitatori locali un’esperienza che va oltre il soggiorno.

Villa Làrio è il ritrovo perfetto per chi non ha fretta. E con Casa Làrio, quella filosofia trova finalmente la sua espressione più compiuta: un luogo dove la bellezza non richiede sforzo, dove il buon cibo è di casa, e dove il lago (in tutta la sua silenziosa magnificenza) è sempre lì, a ricordarci che certe cose meritano di essere vissute lentamente.
Per saperne di più @ https://www.villalario.com
Articolo a cura di Stefania Abbruzzo








