Stefania Belfiore è un’artista del cappello. Chiamarla modista è riduttivo: le sue capacità vanno ben oltre. Figlia d’arte: ha vissuto sin da giovanissima in un ambiente ricco di suggestioni artigianali di alto livello. Suo padre, infatti, era un importante sarto abruzzese allievo del mitico Caraceni di Milano. Con queste premesse, nessuna meraviglia che Stefania abbia dato vita al marchio Stybel, oggi affermato sia in Italia che all’estero.

Stefania Belfiore

Insignita di numerosi Premi, ha esposto i suoi copricapi nei Musei più famosi d’Europa, facendo del cappello una vera e propria opera d’arte. Nel 2019 durante la London Hat Week, è stata Insignita del 1° Premio, grazie ad un cappello mosaico ispirato alle opere del famoso pittore Mondrian. Il suo stile astratto riprende le linee verticali ed orizzontali che si incrociano, formando spazi ritmici in una perfetta armonia di forme e colori come in uno dei più famosi dipinti di questo autore.

Cappello Equilart

Nel 2020 durante la Finale di Miss World è stato indossato dalla Miss Mondo italiana e molto apprezzato il modello Vessapo che trae ispirazione da Pompei, sua città natale, nonché faro di vetusta bellezza e simbolo di una civiltà elegante e raffinata travolta dalla furia del Vesuvio, qui rappresentato in piena eruzione.

Cappello Vessapo

Il modello Kuvos è invece ispirato allo stile di Karl Fabergé e alle sue celebri uova imperiali.
Questa opera d’arte è stato esposta a Parigi nel settembre del 2021 per la Mostra “Le Chapeau comme oeuvre d’Art” presso l’Ambasciata Russa, in occasione del 50mo anniversario della scomparsa del grande gioielliere della Corte degli Zar. Il cappello, sia pur ispirato all’arte di Fabergé, porta con orgoglio i colori della bandiera italiana. In cima si erge la croce con al centro una pietra di luna, tradizionale simbolo di protezione e rinnovamento. La calotta è apribile e svela all’interno una spilla gioiello.

Cappello Kuvos

Nessuna meraviglia che le creazioni Stybel, iconiche ed uniche, siano molto ricercate ed apprezzate da signore chic, giornaliste e personaggi dello spettacolo. Con passione Stefania sa interpretare i desideri delle sue clienti, realizzando per loro cappelli straordinari, rigorosamente made in Italy e fatti interamente a mano. La sua creatività è molto versatile e i modelli sono molteplici: da cerimonia, da giorno, da sera, da occasione sportiva o semplici accessori, le sue opere sono sempre ineguagliabili e contraddistinte da un’accurata attenzione ai particolari. Amante della bellezza, dell’eleganza e della moda retrò, Stybel si ispira a quelle donne che hanno cambiato il mondo con stile e coraggio.

I motivi sono quelli della Belle Époque, dell’Art Déco, degli anni Cinquanta e dei mitici anni Sessanta. Ma anche super moderni come la collezione di cerchietti e le modaiole cloche che le più importanti griffe, a cominciare da Prada, hanno ormai inserito nelle loro collezioni.

Non sempre i cappelli stanno bene a tutte le donne. Devo però riconoscere che quelli di Stefania hanno una particolare grazia che permette ad ognuna di noi di valorizzarsi e di accrescere la propria bellezza. L’intero processo di lavorazione viene eseguito con le antiche tecniche e le attrezzature tradizionali tramandate dai Maestri Modisti.

La modellazione viene effettuata, utilizzando pregiate forme di legno artigianali. I materiali impiegati sono tessuti e fibre naturali della più alta qualità, seguendo delle rigorose procedure di sostenibilità ed eticità. Infatti, con l’acquisto dei prodotti Stybel, si può contribuire a sostenere l’Associazione ISA “La cultura della prevenzione. Il benessere delle donne” per la ricerca oncologica.

Infine, ogni copricapo viene consegnato insieme ad una pergamena di autenticità ed ologramma argentato apposto sull’etichetta interna.

Spero di avere incuriosito i miei lettori e vi rimando per maggior approfondimento al sito modistastybel.it

Mi incanto a guardare certe donne solo per il cappello. Lì sotto, tra il visibile e l’invisibile, la bellezza gioca a nascondino con l’eleganza.”
(Fabrizio Caramagna)

Per saperne di più @ Stybel

 

Articolo a cura di  Laura Astrologo Porché

Instagram: @journaldesbijoux

 

 

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