L’onirico in realtà, le aspirazioni in ispirazione, gli spazi in piattaforma per sognare. È la trasformazione che mette in atto il Museum of Dreamers, un temporary-pop museum che rimarrà aperto a Milano fino al 18 dicembre.

Quindici installazioni immersive che si rivolgono soprattutto alla Generazione Z abbattuta da una forte sfiducia verso il futuro, tendenza da cui si salva solo il 20% come affermano dati recenti. Dietro il forte impatto visivo di ciascuna di esse si cela un messaggio motivazionale volto a rieducare alla cultura dei sogni a cui i visitatori sono incoraggiati a prendere parte attivamente, esplorando l’ampia area espositiva resa fantasiosamente surreale da colori sgargianti e luci al neon.

Si inizia con la miglior fonte d’ispirazione, le parole di chi è riuscito a rendere realtà i propri obiettivi raccolte in una parete con cento diverse citazioni di celebrità. Seguono tre diverse installazioni scenografiche che mettono l’accento sullo scegliere la strada più affine alla propria personalità: Choose your way e non quella di qualcun altro, per intenderci. E se non fosse facile trovarla, la successiva suggerisce Free your power fra giochi di specchi e luci colorate che mettono lo spettatore al centro della scena. Nel dubbio Change perspective come indica il soggiorno sottosopra, perché spesso è sufficiente cambiare il modo di vedere le cose per ottenere un risultato straordinario.

L’ambiente della cameretta nei toni del lilla dalle atmosfere rilassanti ricorda il mantra Never stop dreaming, nell’attesa che si accenda l’idea, Be bright, rappresentata da una composizione di lampadine colorate come non sarebbe potuto essere altrimenti. Del resto “Se puoi sognarlo puoi farlo” diceva Walt Disney e Sky is not the limit, come ricordano le altalene immerse su uno sfondo celeste, sempre che i sogni siano autentici e le passioni vere. Do what you love.

L’ansia, la paura di fallire, le insicurezze, volere tutto e subito senza la perseveranza di un passo alla volta: c’è persino l’angolo per fare a pugni con i sacchi da box contro gli ostacoli per un Never give up molto interattivo e uno Step by step con tanto di scalinata scenografica dove alla grande luna neon si arriva un gradino dopo l’altro. E una delle attrazioni più divertenti, la grande piscina con le palline bianche e rosa in cui tuffarsi letteralmente per ricordarsi quanto è importante godersi il tragitto e divertirsi mentre si procede lungo il percorso. Enjoy the moment.

Spazio al palcoscenico. Al bando la paura di brillare nella disco ball di Sparkle more per scatenarsi a tempo di musica, prima di salire sul palcoscenico e far sfoggio della propria personalità. The stage is yours per raccontare la propria storia da protagonisti.

Believe in magic: gran finale con un tunnel effetto infinito con pareti fiorite, tavola, sedie e candelabri in total pink. E nello spirito della condivisione ecco il Wall of dreams prima di lasciare la mostra, una grande parete colorata che raccoglie pensieri, emozioni e sensazioni dei visitatori che vogliono lasciare le loro. Le stanze della mostra ideata dalle designer Elena e Giulia Sella sono aperte a tutti, grandi e piccini, perché i sogni non hanno età.

Museum of Dreamers

Fino al 18 dicembre 2022

Piazza Cesare Beccaria, Milano

 

Articolo a cura di Dafne Ambrosio

 

 

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