Gourmet Majid nasce come progetto di scelta per giovani chef, con l’assegnazione di premi finali affinchè, un gesto naturale come il mangiare, diventi un gesto culturale, creando un momento di piacere sociale legato alla convivialità.

Ed è cosi che Gourmet Majid, fortemente legata al territorio, ha fatto si che la giovane trentenne Kira Ghidoni, fosse tra gli Chef selezionati.

Un percorso formativo ricco di esperienze che l’hanno vista protagonista in prestigiose realtà nel mondo, da Londra fino alla Nuova Zelanda. L’amore per la sua Svizzera, per il suo amato Ticino, l’ha poi riportata nella sua terra natìa dove ha realizzato il suo sogno… dar vita alla realtà che oggi porta il nome di Osteria Bisnona.

Essa nasce da un attaccamento profondo alle loro radici e dalla voglia di sublimare i prodotti del territorio seguendo le stagioni. Per Kira Ghidoni è di vitale importanza l’utilizzo primario di prodotti ticinesi e svizzeri e di sostenere così l’economia locale. Il grande successo riscosso da questa splendida realtà sta nel proporre vecchie ricette in una nuova chiave, con un’approccio pregevolmente fresco e assolutamente moderno.

Durante la  nostra “gourmet experience” all’Osteria Bisnona abbiamo potuto assaporare ed apprezzare piatti curati e realizzati con prodotti del territorio.

Antipasto – Tartare di Salmone di Lostallo, pompelmo rosa, crisp di pesce

Primo fatto in casa – Cappelletti al carbone vegetale ripieni di trota, beurre blanc

Secondo – Onglet di manzo, bietole rosse, rapanelli e patate bisnona

Dolce – Cioccolato nero 71% “Chocolat Stella”, arance, moro e timo

Vino – Dopo Mezzanotte (Merlot Monovitigno 2013) Cantina Urs Hauser

Possiamo senza alcun dubbio dire di aver trascorso la nostra serata in un ambiente piacevole ed accogliente con un servizio professionale e cortese che ha fatto da perfetta cornice ad una cena semplicemente impeccabile.

A fine servizio chiediamo l’attenzione dello Chef e cogliamo cosi l’occasione per porre alla giovane Kira Ghidoni, alcune domande salienti.

Giovane e solare, con il grande sogno avveratosi… quello di diventare Chef. Quando è nato il tuo amore per la cucina?

Il mio amore per la cucina è sbocciato quando ero piccola. Mia mamma mi racconta di come potevo starmene seduta per ore su uno sgabello toccando carne e pesce, impastando il pane con un’aria affascinata. All’asilo insegnavo agli altri bambini a fare i biscotti di Natale. Ho sempre amato cucinare e la cucina ha sempre fatto parte della mia vita.

Un percorso professionale di grande prestigio che ti ha visto protagonista in realtà internazionali dall’ Inghilterra alla Nuova Zelanda. Raccontaci questa tua esperienza.

Come dico spesso ho sempre avuto la fortuna di avere le stelle allineate, ovvero sono sempre arrivata nel posto giusto al momento giusto. E sono anche riuscita a mettere insieme le due cose che amo di più al mondo: cucinare e viaggiare. Sono arrivata a Londra non sapendo una parola d’inglese e mi sono arrangiata, la mia più grande forza è sicuramente la determinazione. Ho avuto la fortuna di lavorare in ristoranti rinomati e stellati dove ho imparato moltissimo. Dopo 5 anni passati a Londra ho deciso di partire per l’Australia, la sognavo da quando ero adolescente. Quando il visto stava per scadere non me la sentivo di tornare in Europa… Ho contattato un amico e sono partita a lavorare ad Auckland in Nuova Zelanda. Ho passato la maggior parte della mia carriera in pasticceria e volevo rimettermi in gioco tornando in cucina e così ho fatto. Dopo 6 mesi mi hanno lasciato le redini del ristorante “The Grove”: io gestivo la cucina e il mio compagno il servizio di sala. È stata un’esperienza assolutamente indimenticabile e molto gratificante.

L’amore per il Ticino ti ha riportato in Svizzera. Quale la grande motivazione che ha portato al tuo ritorno?

Per me è sempre stato molto chiaro quando sono partita che, un giorno sarei ritornata in Ticino, il luogo meraviglioso in cui sono nata e cresciuta. Ho avuto delle esperienze incredibili in giro per il mondo e ho lavorato duramente per realizzare i miei sogni. Quello più grande di aprire un ristorante in Ticino si è da poco avverato, anche grazie a Fabien (il mio compagno) che ha deciso di seguirmi. Ho sempre pensato che in Ticino c’è un potenziale enorme, con una vera e propria ricchezza di prodotti locali straordinari che hanno bisogno solo di essere valorizzati.

Osteria Bisnona, un progetto fortemente voluto e diventato realtà. Il segreto del vostro successo?

Amore per questo mestiere e duro lavoro sono il segreto del successo. Confucio diceva: “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno in tutta la tua vita”. E questo è stato da sempre il mio motto.

Una lunga carriera con tanti progetti all’orizzonte. Qualche anticipazione?

Ho sempre avuto molti sogni nel cassetto, molti dei quali si sono già realizzati e altri si stanno realizzando in questo momento… a breve lo scoprirete. Per ora la mia priorità è il nostro ristorante. Nel tempo libero mi piace andare a raccogliere erbe spontanee che poi utilizzo per creare nuovi piatti. Molti i progetti per il futuro: ho sempre voluto scrivere un libro di ricette e so che arriverà il momento giusto anche per quello.

Come ultima domanda di questa piacevole intervista,  quale consiglio dai ai giovani che sognano di diventare chef?

Mettere passione in quel che si fa, “rubare il mestiere” il più possibile, avere un obbiettivo in testa e lavorare sodo per raggiungerlo. Con una buona attitudine e molta forza di volontà si possono ottenere grandi risultati e far in modo che i sogni diventino realtà.

Possiamo con certezza definire questa serata un eccellente percorso sensoriale enogastronomico che consigliamo a tutti gli amanti del buon cibo e del buon vino.

Il Rendez-vous… all’ Osteria Bisnona


Articolo a cura di Massimo Basile 

Direttore Editoriale   

celebreMagazine World

Luxury Investment Magazine

Rinascimento Magazine

 

Articolo precedenteCome rallentare i segni del tempo, nell’invecchiamento del volto
Articolo successivoGrandi Giardini Italiani, L’essenza del Paradiso