Ho letto tutto d’un fiato il romanzo di Alessandra Villasco Damiani. Devo confessare che già il titolo mi ha affascinato e fatto sognare. Chi non vorrebbe svegliarsi ogni mattina e fare colazione davanti a un bouquet di tulipani bianchi?

Il Tulipano è sempre stato uno dei fiori più amati al mondo, per l’eleganza della forma e per le innumerevoli fioriture coloratissime. Araldo della primavera è tra i primi a sbocciare ogni anno. È il simbolo dell’amore perfetto: se bianco rappresenta la quintessenza dell’amore perché simboleggia un amore candido e puro. Un fiore talmente apprezzato da dare il nome ad un periodo della storia turca: il cosiddetto Lâle Devri o Periodo dei Tulipani (1718-1730), un’epoca di pace e serenità nella burrascosa storia dell’Impero ottomano.

Il nome stesso deriva dal turco tülbent che significa dolcezza. Niente di più appropriato per il romanzo d’esordio di Alessandra Villasco Damiani che con dolcezza e delicatezza narrativa ci descrive una storia in cui i sentimenti sono presenti in ogni pagina. L’opera, scritta in maniera magistrale, con uno stile semplice ma al contempo elegante, narra la storia di Beatrice, una donna in cerca del vero amore.

Conosciamo la protagonista quando, appena dodicenne, la sua vita viene sconvolta dalla morte dell’amato padre, pilota provetto, in seguito ad un incidente aereo durante un’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori. La giovinetta, nata e cresciuta a Rivolto in Friuli, dopo un anno viene proiettata a Roma, in seguito ad una decisione della madre. In questo contesto le poche certezze, i legami di amicizia e i primi fremiti di amore che aveva tessuto, vacillano. Ma l’amore per Alessandro rimane sempre vivo durante tutta la sua giovinezza e il culmine sarà un incontro furtivo a Ibiza dove i due si rivedono e sembrano scambiarsi promesse d’amore. Alessandro le dice: “Se adesso mi scegli, se adesso vuoi provarci, se adesso vuoi venire via con me, ti prometto che ti farò trovare tulipani a colazione ogni mattina che mi sveglierò con te”.

Tuttavia, diversi anni dopo Beatrice conosce Javier, un uomo affascinante e facoltoso che la fa sentire un po’ Pretty Woman. Sarà un diario rinvenuto per caso su un aereo a essere galeotto d’amore e strumento del destino: come un gioco misterioso che intreccerà la vita di Beatrice a quella di Federica, autrice dello scritto ritrovato. Durante la mia intervista con Alessandra le ho chiesto perché ha scelto proprio il tulipano e che cosa rappresenta in questo romanzo. “I tulipani sono i miei fiori preferiti e ho ritenuto che fossero ideali per questo romanzo perché sono perfetti per una dichiarazione d’amore”.

Le due protagoniste in cosa si differenziano?

“Hanno in comune un’infanzia difficile. Beatrice nell’età più delicata quella della preadolescenza ha perduto il suo papà; Federica è un personaggio più tormentato. Ha vissuto un’infanzia segnata dal cattivo rapporto con una madre malata. Beatrice ha un carattere forte e positivo che l’ha aiutata a reagire e l’ha trasformata in una donna realizzata sia professionalmente che nell’amore. Federica è una donna fragile, piena di paure, che si lascia vivere, preferendo essere spettatrice della vita degli altri. Non riesce a vivere con pienezza e ha persino paura di uscire di casa”.

Cosa rappresenta la scrittura per lei?

Scrivere è per me come tuffarmi in un mondo parallelo. Mi fa sentire bene e mi dà serenità. Sono un po’ come quegli attori che si immedesimano nella loro parte”.

Come le è venuta l’idea del diario rinvenuto in aereo?

“Mi ha sempre affascinato l’idea di ritrovare un quaderno tramite il quale venire a conoscenza della vita di un’altra persona. In effetti, una volta ho veramente trovato durante uno dei miei viaggi in aereo la copertina di un block notes con raffigurato un arcobaleno. E’ stato quasi un presagio”.

Quale è il messaggio del romanzo?

E’ un invito a non smettere di credere a noi stessi e ai nostri sogni”

Ha in mente di scrivere un nuovo libro?

Sto finendo la stesura di un nuovo romanzo di amore e di amicizia in cui un segreto accompagnerà la protagonista tenendo il lettore con il fiato sospeso”.

Spero di avere incuriosito i lettori: se amate le storie d’amore appassionanti ben scritte, non lasciatevi sfuggire questo romanzo ma soprattutto leggetelo col cuore.

L’Autrice è nata a Casale Monferrato (AL) nel 1978. Ha lavorato nel settore della gioielleria e dell’editoria. Nel tempo libero si dedica da anni al volontariato e alla scrittura.

Per saperne di più @ www.instagram.com/alessandravillascodamiani/

https://www.amazon.it/Tulipani-colazione-Alessandra-Villasco-Damiani/dp/8820072173

 

 

Articolo a cura di  Laura Astrologo Porché

Instagram: @journaldesbijoux

 

 

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