Il costruttore modenese ha presentato la Ferrari Omologata, one-off basata sulla 812 Superfast e con stile ispirato alle grandi GT del passato.

La Casa di Maranello ha finalmente fatto cadere i veli dalla Ferrari Omologataone-off che molto mutua – palesemente – dalla 812 Superfast e che va ad esasperare il concetto di quest’ultima, suggellandolo con uno stile che sacrifica un pelino di eleganza in virtù di una maggior sportività.

IL V12 ASPIRATO AL CENTRO DEL PROGETTO – A muovere la Ferrari Omologata è un V12 aspirato di imprecisate caratteristiche tecniche. Un mostro di potenza e di “arroganza”. Tante le novità sotto il profilo stilistico (rispetto alla 812 Superfast che conosciamo e a cui si ispira): il lunotto posteriore cede il posto ad uno scudo con disegno lamellare, mentre anche le feritoie d’estrazione sulle fiancate cambiano disegno per divenire meno sontuose. Novità anche al frontale: calandra e cofano di nuovo disegno completano lo stile insieme ad una sezione posteriore completamente ridisegnata. Per il decimo esemplare unico dal 2009la Casa di Maranello si ispira al suo passato, combinandolo al suo presente. Molti infatti gli influssi stilistici, presenti su questa vettura, delle grandi Rosse degli anni precedenti.

UN ROSSO SPECIALE – Uno stile diretto da Flavio Manzoni e dal Design Center, ha infatti portato sulla Ferrari Omologata una serie di elementi propri del DNA del marchio, reinterpretando gli stessi in chiave moderna. Tra tutti, anche il tradizionale colore rosso, realizzato ad hoc per questa vettura. Denominato “Magma Red” e stratificato su un corpo in fibra di carbonio, mostra un effetto screpolato che richiama alla mente le grandi GT degli anni ’50 e ’60 (su tutte la 250 LM e la 250 GTO).

A completare la dotazione della Ferrari Omologata troviamo gli iconici coperchi delle testate dei cilindri Ferrari e una plancia ispirata al mondo F1. Non resta a questo punto che invidiare il fortunatissimo (e ignoto) proprietario.

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a cura di Alessandro Colombo

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